Risultati da 1 a 4 di 4
  1. #1
    + Gothic +
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Località
    Napoli
    Messaggi
    17,936
     Likes dati
    655
     Like avuti
    1,152
    Mentioned
    115 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Fini tuona: «È il potere finanziario del premier»

    E Guzzanti passa con i Responsabili

    In fuga da Fli, scoppia l'ira di Fini:
    «È il potere finanziario del premier»


    Dopo Menardi, il gruppo al Senato di Futuro e libertà sta per perdere Pontone, Saia e Baldassarri


    ROMA- «Sarebbe davvero inutile negare l'evidenza: il progetto di Futuro e Libertà vive un momento difficile, sta attraversando la fase più negativa da quando, con la manifestazione di Mirabello, ha mosso i primi passi». Così Gianfranco Fini, leader di Fli, nell'articolo che verrà pubblicato venerdì sul Secolo. L'intervento di Fini perché il gruppo al Senato di Futuro e Libertà, dopo Giuseppe Menardi, sta per perdere altri tre componenti: Franco Pontone, Mario Baldassarri e Maurizio Saia.

    L'INTERVENTO - «Le polemiche e le divisioni esplose dopo l'Assemblea Costituente di Milano hanno creato sconcerto in quella parte di pubblica opinione che ci aveva seguito con attenzione e ovviamente fanno gioire i sostenitori del Presidente Berlusconi, che già immaginano di allargare la fragile maggioranza di cui godono alla Camera». È quanto afferma il leader di Fli, Gianfranco Fini, che guarda all'allargamento della maggioranza come ad una «ipotesi verosimile, vista l'aria che tira nel Palazzo e le tante armi seduttive di cui gode chi governa» disponendo «di un potere mediatico e finanziario che è prudente non avversare direttamente». Poi attacca: «La difficoltà di Fli e la ritrovata baldanza dei gerarchi del PdL sono fenomeni tutti interni al ceto politico, sentimenti di chi teme per il proprio status di ministro o di parlamentare o di chi aspira a divenire sindaco, assessore o per lo meno consigliere comunale». Infine conclude: «Ci riconosciamo e intendiamo agire nell'ambito dei valori e della cultura politica del centrodestra, senza alcuna ambiguità nè tantomeno senza derive estremiste o sinistrorse».

    PONTONE - Intanto il vice presidente di Fli, Italo Bocchino, ha convocato per venerdì la prima riunione della segreteria politica nazionale. Tornando a Pontone, sembra scontato che il senatore sia in procinto di lasciare il gruppo di Fli al Senato. La decisione, a quanto si apprende da fonti della maggioranza, è ormai presa. L'ex amministratore di An, non solo sta per formalizzare il suo addio al gruppo nel giro di poche ore, anche se gli è stato chiesto un rinvio di qualche giorno, ma avrebbe deciso di tornare nel Pdl. Nel voto di mercoledì sulla fiducia al decreto Milleproroghe, Pontone si era astenuto. Da tempo il senatore si sentiva «a disagio» dentro Fli. L'ex tesoriere di Alleanza nazionale, che per questo si era trovato direttamente coinvolto nel «caso» della casa di Montecarlo e nella vicenda Fini-Tulliani, già lo scorso 14 dicembre era indeciso se votare no alla sfiducia a Berlusconi come indicato dal suo partito. In precedenza aveva disertato le riunioni con Fini adducendo varie giustificazioni.

    SAIA - «Sto valutando la situazione», ha detto Maurizio Saia ad Affaritaliani.it. «Fli, finché non si va al voto, non esiste. Esiste perché ci sono parlamentari che hanno messo in gioco la loro faccia e se vogliamo, chi ha lasciato il governo, anche le loro sedie. Finché non c'è questa prova sul territorio elettorale credo che la prima preoccupazione di chi governa il partito dovrebbe essere quella di tenere tutti i pezzi insieme. Le decisioni sono state sempre prese alla Camera e noi le abbiamo subite. C'è questo momento di concreto disagio, ci prendiamo qualche giorno ancora per ragionare».

    BALDASSARRI - «Sono in profonda riflessione», confessa al Velino anche il senatore Mario Baldassarri, che in merito alla fuoriuscita annunciata di Menardi e quella ventilata di Pontone nelle prossime ore taglia corto: «No comment».

    GUZZANTI - E anche Guzzanti torna con la maggioranza, aderendo al gruppo dei Responsabili alla Camera. «Ecco perchè oggi ho aderito al gruppo di Iniziativa responsabile: primo obiettivo, evitare le elezioni anticipate in assenza di un anti-Berlusconi in grado di vincere per la rivoluzione liberale di cui ha bisogno il Paese. Non faccio sconti a nessuno, meno che mai al presidente del Consiglio e confermo tutto, anzi rincaro la dose su mignottocrazia, putinismo, devastazione della democrazia parlamentare, schifo per la legge elettorale che deve essere cambiata», scrive Guzzanti sul suo blog, spiegando così la decisione di aderire al gruppo dei Responsabili. «Una maggioranza in questo senso -aggiunge - si può ancora trovare, cambiare la legge e soltanto allora andare a votare. Per ora devo soltanto rammaricarmi del fatto che il Terzo Polo in cui avevo tanto sperato ha soltanto prodotto pasticciate ipotesi di coalizioni col Pd, rinunciando cioè a contendere a Berlusconi il suo elettorato. Dunque è il momento di decisioni responsabili e anche scomode. So perfettamente quali sono le forche caudine che mi aspettano, ma ormai ho spalle larghe e esperienza di veterano».

    NASCE «AUTONOMIE»- Dovrebbe infine vedere la luce in tempi rapidi al Senato un nuovo gruppo che si chiamerà «Per le Autonomie» e che nasce da «una scissione con la componente dell'Udc». A spiegarlo è la senatrice Helga Tahler, tra le promotrici dell'iniziativa. «Non saremo l'equivalente del gruppo dei Responsabili a Montecitorio», dice Thaler. «Noi vogliamo restare dove siamo e cioè in difesa delle autonomie senza schierarci né con la maggioranza né con il terzo polo, né con la destra né con la sinistra». Il nuovo organismo parlamentare, sottolinea, «prenderà posizione provvedimento per provvedimento, a seconda che le varie norme corrispondano o meno a quelli che sono i nostri convincimenti di autonomia e indipendenza». Secondo alcune voci alcuni «scontenti» di Fli potrebbero aderire alle Autonomie.

    Redazione online

    In fuga da Fli, scoppia l'ira di Fini: «È il potere finanziario del premier» - Corriere della Sera

  2. #2
    Conservatore
    Data Registrazione
    30 Apr 2004
    Località
    Sponda bresciana benacense
    Messaggi
    20,196
     Likes dati
    67
     Like avuti
    187
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Fini tuona: «È il potere finanziario del premier»

    ostridicolo: :gluglu:
    Pppppppoooovero Gianfry! Più che un tuono mi pare che ormai il buon Fini soffra di aerofagia.
    Com'è: quando se li è comperati lui i parlamentari, promettendo chissà quali sorti magnifiche e progressive, l'impero economico di Berlusconi non esisteva ancora?

    Davvero, faccio fatica a credere che tu, Florian, come Templares, possiate credere ancora a questa sorta di pagliaccio.
    Cosa aspetta a dimettersi da Presidente della Camera? Perché continua ad infangare un ruolo che mai come oggi sarebbe vitale, con il Governo sempre in bilico nei numeri ed i lavori parlamentari da portare faticosamente avanti?

    Una vergogna senza fine.
    “Pray as thougheverything depended on God. Work as though everything depended on you.”

  3. #3
    Conservatore
    Data Registrazione
    30 Apr 2004
    Località
    Sponda bresciana benacense
    Messaggi
    20,196
     Likes dati
    67
     Like avuti
    187
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Fini tuona: «È il potere finanziario del premier»

    17-02-11
    FLI: IL FOGLIO, DA FINI ATTACCO INDEGNO A PREMIER. INTERVENGA NAPOLITANO


    (ASCA) - Roma, 17 feb - ''Stavolta no: la terza carica dello Stato che scarica bombe di fiele politico sul presidente del Consiglio per trattenere il proprio gregge parlamentare non s'era mai vista ne' sentita. Adesso e' giusto aspettarsi con viva impazienza che il presidente della Repubblica, in modo chiaro e verificabile, censuri Gianfranco Fini, il presidente della Camera che si proclama capo partito congelato e poi rivolge accuse temerarie contro il premier Berlusconi e il suo ''potere mediatico e finanziario che e' prudente non avversare direttamente''; contro ''i gerarchi del Pdl'' e il ''degrado morale'' che Berlusconi avrebbe inflitto all'Italia; per ''impedire'' che i princi'pi di centrodestra ''traditi'' ''vengano travolti dal declino del berlusconismo''. E' quanto si legge nel primo editoriale che sara' pubblicato sul Foglio di domani.

    ''Dall'alto di Montecitorio, Fini dovrebbe sapere che perdere seguaci in Parlamento non autorizza a perdere la testa, invece si e' lanciato in questa sguaiata aggressione scrittoria per nascondere il fallimento del suo progetto partitico e la decomposizione del gruppo di Futuro e liberta' in Senato. Non ci sono giustificazioni, non e' piu' una questione di stile (semmai sia stata soltanto una questione di galateo fra poteri della Repubblica) - prosegue l'editoriale del quotidiano diretto da Giuliano Ferrara -.

    E' venuta giu' la maschera dell'imparzialita' consustanziale al ruolo ricoperto da Fini con una protervia priva di dissimulazioni formali e sostanziali. Non e' un contegno rassicurante per l'onorabilita' della Costituzione, ne' e' certo questa la risposta che voleva Napolitano quando ha chiesto ai rappresentanti delle istituzioni un ritorno al senso della misura politica e civile. I confini della decenza sono invalicabili anche per gli antiberlusconiani come Fini, il Quirinale lo faccia notare''.

    com-vlm/mcc/ss

    FLI IL FOGLIO DA FINI ATTACCO INDEGNO A PREMIER INTERVENGA NAPOLITANO - Agenzia di stampa Asca
    “Pray as thougheverything depended on God. Work as though everything depended on you.”

  4. #4
    Leggenda
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    cancellato
    Messaggi
    125,568
     Likes dati
    15,030
     Like avuti
    22,126
    Mentioned
    3308 Post(s)
    Tagged
    58 Thread(s)

    Predefinito Rif: Fini tuona: «È il potere finanziario del premier»

    Citazione Originariamente Scritto da UgoDePayens Visualizza Messaggio
    ostridicolo: :gluglu:
    Pppppppoooovero Gianfry! Più che un tuono mi pare che ormai il buon Fini soffra di aerofagia.
    Com'è: quando se li è comperati lui i parlamentari, promettendo chissà quali sorti magnifiche e progressive, l'impero economico di Berlusconi non esisteva ancora?

    Davvero, faccio fatica a credere che tu, Florian, come Templares, possiate credere ancora a questa sorta di pagliaccio.
    Cosa aspetta a dimettersi da Presidente della Camera? Perché continua ad infangare un ruolo che mai come oggi sarebbe vitale, con il Governo sempre in bilico nei numeri ed i lavori parlamentari da portare faticosamente avanti?

    Una vergogna senza fine.
    aspettiamo con ansia le fughe dalla camera, resteranno solo 4 gatti, quelli che non avranno piu' nessun futuro politico perchè nemmeno il PDL li rivorrà indietro

 

 

Discussioni Simili

  1. Fini accusa: "E' il potere finanziario del Premier"
    Di Florian nel forum Lista Bonino
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 18-02-11, 14:16
  2. Sistema finanziario e potere
    Di resistente71 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 10-03-07, 14:45
  3. Sistema finanziario e potere
    Di legio_taurinensis nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 05-03-07, 10:39
  4. Sistema finanziario e potere
    Di legio_taurinensis nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 05-03-07, 10:38
  5. Potere finanziario e potere politico negli USA: Una ottima analisi
    Di Fuori_schema nel forum Politica Estera
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 16-02-07, 16:55

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito