Visualizzazione Stampabile
-
Rif: In Libia.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Canaglia
Mi sa che dobbiamo rivoluzionare una volta per tutte il modo di ragionare nel 2011: i fatti di questi giorni ci stanno dimostrando come ormai le autocrazie siano obsolete e instabili in ogni parte del mondo.
Beh oddio. In Asia mica tanto. La Cina è la dimostrazione. Secondo me è il contrario: il modello centralizzato è il futuro. Vedi ad esempio come si stanno inventando l'Unione Europea.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Canaglia
Quindi, paradossalmente, bisognerebbe cominciare a ragionare nel seguente modo: qual è la forma di governo maggiormente stabile e che può garantire di fare i propri affari in relativa tranquillità? Risposta: come sappiamo a nostre spese da ormai più di 60 anni, è la fottutissima democrazia, un sistema che si auto-rigenera dando al popolo l'illusione di decidere le proprie sorti.
Il modello vincente per gli Stati Uniti d'America è quello bipolare con determinate tendenze economiche e relativo gioco delle parti che si elidono. Ma si può applicare in Occidente, non da altre parti. E' oltretutto un modello dispendioso che necessiterebbe di maggiore rigore, trasparenza e serietà (e quì c'è l'anomalia dell'Italia, che gestiscono veramente male).
Citazione:
Originariamente Scritto da
Canaglia
Questo gli Usa l'hanno capito già da un pezzo. Per questo stanno mollando i loro autocrati di fiducia nella regione.
Non so. Non credo che la ristrutturazione della regione sia portata avanti dagli Usa per questo motivo. Più che altro la buttano in caciara - Wikilieaks e rivolte nella zona arabo e islamica- perchè, forse, stanno arretrando.
-
Rif: In Libia.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Midgard
Beh oddio. In Asia mica tanto. La Cina è la dimostrazione.
Il modello vincente per gli Stati Uniti d'America è quello bipolare con determinate tendenze economiche e relativo gioco delle parti che si elidono. Ma si può applicare in Occidente, non da altre parti. E' oltretutto un modello dispendioso che necessiterebbe di maggiore rigore, trasparenza e serietà (e quì c'è l'anomalia dell'Italia, che gestiscono veramente male).
Non so. Non credo che la ristrutturazione della regione sia portata avanti dagli Usa per questo motivo. Più che altro la buttano in caciara - Wikilieaks e rivolte nella zona arabo e islamica- perchè, forse, stanno arretrando.
La Cina è l'eccezione. Ma può permetterselo, visto che si è "comprata" la non-criticabilità dagli Usa.
Comunque attenzione, gli Usa mica stanno dirigendo le svolte in atto: stanno però dimostrando di essere i più flessibili di tutti nel cavalcarle.
Appena hanno visto che Mubarak si era bruciato, lo hanno scaricato.
Noi invece stiamo ancora difendendo il morto-che-cammina Gheddafi col grosso rischio di andare a fondo assieme a lui.
-
Rif: In Libia.
-
Rif: In Libia.
Citazione:
Originariamente Scritto da
carlomartello
Le nostre prime disposizioni come Proconsole della Libia:
1. La Libia non si chiamerà più Libia, ma Agostinia in onore del Santo e Dottore della Chiesa cattolica di origini africane Doctor Gratiae Agostino d'Ippona, denominazione da estendere in prospettiva a tutto il Maghreb.
2. Sarà severamente vietata la produzione, il consumo e la vendita del piatto tipico chiamato "kebab", che dovrà essere sostituito con il polentous, ossia una tradizionale polenta fatta di couscous, che verrà messa a punto da un gruppo misto di chef brianzolo-beduino.
3. L'industria petrolifera nazionale confluisce in Eni, la Bank of Libya sarà direttamente messa sotto il controllo del nostro Ministero delle Finanze e dell'Economia.
4. La lingua berbera diventerà la terza lingua ufficiale del paese dopo l'italiano e il siciliano.
5. Nomine.
-Verrà nominato un apposito ufficio per le politiche africaniste dell'Impero presieduto da Midgard.
-Miles è nominato speaker delle truppe italiane con il compito di tenerne alto il morale.
-Manfr è nominato a capo del dipartimento per lo sviluppo economico e la tutela ambientale di Agostinia.
carlomartello
http://seconda_guerra_mondiale.histo...fricakorps.jpg
-
Rif: In Libia.
Citazione:
Originariamente Scritto da
paulhowe
Oddio, il crollo di impregilo di certo non mi turba.
-
Rif: In Libia.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Canaglia
Noi invece stiamo ancora difendendo il morto-che-cammina Gheddafi col grosso rischio di andare a fondo assieme a lui.
Ma del resto con un premier la cui massima preoccupazione al momento è concordare con Ghedini la linea difensiva per dimostrare di non aver sodomizzato Ruby rubacuori, che aspettarsi.
-
Rif: In Libia.
Carlomartello dux invictus !
Terminato con la Libia, faremo ciò che Salan e company non sono stati in grado di fare in Francia !
-
Rif: In Libia.
Il punto è che noi, come tutto l'occidente, dipendiamo nel modo più assoluto da quei paesi che ci riforniscono, ma che non hanno una politica stabile : (Libia, Iran etc etc. ) Stiamo facendo lo stesso sbaglio anche per il nucleare. Invece di pensare ad un cambiamento verde, che porterebbe dei miglioramenti nel breve e nel lungo periodo all'economia con la creazioni di posti di lavoro, riduzione legata ai costi del sistema sanitario, all'agricoltura e al cambiamento climatico ( nel lungo periodo ) avendo cosi accesso ad un'energia pulita, illimitata e solamente NOSTRA, siamo costretti ad osservare e pregare che questa rivoluzione giusta ( per loro ) non abbia ripercussioni negative sul nostro sistema economico e finanziario ( dato che la maggior parte delle nostre migliori aziende hanno una percentuale di capitalizzazione abbastanza estesa da parte del governo libico ).
-
Rif: In Libia.
Nel frattempo, pure la Gran Bretagna (che dopo i trascorsi degli anni '80 era diventata partner strategico di Tripoli, col gas della British Petroleum e l'accordo per la scarcerazione dell'attentatore di Lockerbie) molla Muammar
Ciò che avviene in Libia è spaventoso e inaccettabile. Ad affermarlo è stato il premier britannico David Cameron, in visita in Egitto. "Credo siamo stati coerenti nel dire che la risposta alle aspirazioni della gente scesa in piazza in quei paesi deve essere una risposta di riforme e non di repressione".
La Repubblica.it - Homepage
-
Rif: In Libia.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Mitchell
Il punto è che noi, come tutto l'occidente, dipendiamo nel modo più assoluto da quei paesi che ci riforniscono, ma che non hanno una politica stabile : (Libia, Iran etc etc. ) Stiamo facendo lo stesso sbaglio anche per il nucleare. Invece di pensare ad un cambiamento verde, che porterebbe dei miglioramenti nel breve e nel lungo periodo all'economia con la creazioni di posti di lavoro, riduzione legata ai costi del sistema sanitario, all'agricoltura e al cambiamento climatico ( nel lungo periodo ) avendo cosi accesso ad un'energia pulita, illimitata e solamente NOSTRA, siamo costretti ad osservare e pregare che questa rivoluzione giusta ( per loro ) non abbia ripercussioni negative sul nostro sistema economico e finanziario ( dato che la maggior parte delle nostre migliori aziende hanno una percentuale di capitalizzazione abbastanza estesa da parte del governo libico ).
L'energia verde :postridicolo::postridicolo::postridicolo:.