Ex alleati gelano la Lega

“Proposte impensabili”. Riserve dell’Udc sulle battaglie di D’Anna



Fano Le dichiarazioni di Roberto Zaffini, consigliere regionale della Lega Nord, in merito a un ipotetico riavvicinamento alla giunta Aguzzi, vengono considerate a livello di una boutade dal segretario politico della Tua Fano Riccardo Severi.

La condizione posta dal consigliere regionale di estromettere tutti i partiti minori (“Una lista civica ci sembra più che sufficiente, questa è la nostra condizione per ogni futura trattativa”, aveva dichiarato) dalla coalizione Uniti per Fano, non è solo inaccettabile, ma è addirittura impensabile.

Una ricca rappresentanza di forze politiche a sostegno di un’amministrazione è una ricchezza, non una pletora di sudditi incaricati di portare acqua al mulino del Re. Ma il responsabile politico della Tua Fano non vuole esporsi più di tanto, per non dare l’impressione che, replicando, abbia considerato serie e degne di riflessioni le offerte della Lega Nord; un partito che a livello governativo è uno dei piedistalli del centrodestra, ma che a Fano si è autoescluso fin dalle prime battute della giunta Aguzzi.

In quel momento la Lega aveva bisogno di riguadagnare prestigio, dopo il deludente risultato elettorale conseguito a Fano, città dell’onorevole Luca Rodolfo Paolini. “Come può – ha dichiarato Davide Delvecchio, responsabile politico dell’Udc – porre delle condizioni alla coalizione di maggioranza, quando nelle ultime elezioni amministrative ha raccolto un numero così basso di consensi. Se all’apertura del sindaco, che ha parlato di poltrona disponibile, la Lega risponde con le parole di Zaffini, ebbene quest’ultimo si taglia le gambe da solo. Almeno avesse contribuito a risolvere uno dei problemi fanesi: mi riferisco all’intento del Governo di accorpare la polizia stradale di Fano agli agenti in servizio nell’Autostrada, che penalizzerebbe sensibilmente il controllo del territorio. La Lega esprime il Ministro dell’interno, ma non mi risulta che questi abbia rinunciato al provvedimento”.

Ma il ritorno o meno della Lega nell’alveo dell’alleanza di centrodestra fanese non è l’unico argomento che movimenta il dibattito politico, c’è anche quello della posizione personale del consigliere regionale Giancarlo D’Anna che, senza turbare i buoni rapporti tra Udc, La Tua Fano e il Pdl, continua imperterrito ad agire in tema di sanità, in senso contrario alla giunta. “L’Udc come potrà – si chiede del Vecchio – prospettare le alleanze per il prossimo futuro se la posizione di D’Anna non viene chiarita?”.

Nel frattempo si è svolto un incontro con la nuova formazione di Fli, nell’ambito della costruzione di quel terzo polo che potrebbe costituire la novità delle prossime elezioni, quando i partiti attuali potrebbero subire delle radicali trasformazioni.
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