



In effetti pareva chiaro che gli USA volevano entrare in Libia per gli affaracci loro, visto che da come la situazione era raccontata Gheddafi doveva capitolare da lì a poco senza bisogno dell'aiuto di nessuno.
Ma sembra davvero duro da digerire che si sia potuto prendere per il culo tutti i giornali e i media esteri, con inviati in loco (ANSA compresa) ecc, che raccontavano cose viste in prima persona.
sicuramente ci sarà stata qualche esagerazione, ma che tutto sia stato inventato...
Ultima modifica di Marximiliano; 28-02-11 alle 16:18
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


Ansa?
L'unico media straniero presente in Libia, fino a pochissimi giorni fa, era Al Jazeera, i cui giornalisti comunque se ne stavano ben asserragliati in sede. Hanno di fatto delegato tutto il loro lavoro ai sentito dire dei vari utenti di Facebook e di Twitter, rilanciandone molti video, rimanendo così vittime delle bufale (v. le fosse comuni).
Altre tv panarabe, evidentemente per non rimanere indietro, hanno diffuso clamorose panzane come quella delle 10mila vittime (qui è il caso di Al Arabiya).
Erano arrivati a dire che la cattedrale di Tripoli era stata distrutta, ci è voluta una telefonata del vescovo per smentire. :sofico:
Con tutto questo sensazionalismo, insomma, hanno delegittimato qualsiasi lavoro giornalistico, e mi trovo nella posizione in cui dubito del fatto che Gheddafi abbia bombardato i civili, alla Bava Beccaris per capirci. (Mentre è sicuro che abbia messo fuori uso obiettivi strategici come l'aeroporto di Bengasi).
Adesso, ma solo adesso, fra Bengasi, Tripoli e le frontiere ci sono molti più canali informativi, forse si può sperare di avere delle notizie più veritiere.
Ultima modifica di DiegoVR; 28-02-11 alle 16:46


postiamo il testo
La lettera / Vengo da Tripoli e vi dico che i giornali raccontano un sacco di menzogne
Egregio Direttore
Mi chiamo Paolo Pazzini vivo a Tripoli e sono appena rimpatriato ieri, 24 febbraio.
La nostra azienda ha dei contratti in Libia per questo vivo li, nel centro di Tripoli. Vorrei confortare le dichiarazione dell'Ambasciatore Italiano Schioppa: a Tripoli la situazione è calma, fino a ieri tutti lavoravano, e i bombardamenti sulla folla sono propaganda pura, come propaganda pura sono le fosse comuni. Infatti il cimitero di Tripoli sorge sul mare e le foto fatte vedere da giornali, e non, italiani («Repubblica» etc..) sono foto di normali sepolture in quel cimitero.
I giornali italiani ed in genere occidentali stanno raccontando una marea di menzogne mirate con l'appoggio di elementi libici che vivono all'estero cacciati dal Paese. Le faccio presente che io stesso lavorando con i militari, le assicuro che non un solo reparto dell'Esercito, né della Marina, né dell'Aviazione si sono ancora mossi.
Ci sono combattimenti nella zona di Bengasi ed in altre città dell'est tra la Polizia Libica (non le forze armate quindi) e le bande armate. Le due navi che, dicono, avrebbero disertato sono una menzogna e propaganda pura. É stato smentito anche dalle forze Amate maltesi, («Times» di Malta): nessuna nave militare libica è approdata a Malta. Ci sono state diserzioni di solo due aerei i cui piloti hanno approfittato della giusta occasione per espatriare all'estero chiedendo asilo, ma nulla a che vedere con diserzione delle Forze Armate.
La rivolta è iniziata da Bengasi mi hanno spiegato i militari, perché è stata fatta da egiziani, armati sino ai denti, entrati in Libia illegalmente che hanno preso il potere a Bengasi con l'appoggio di elementi libici dell'opposizione. Sono state fermate carovane di auto nella zona di Tripoli, cariche di egiziani e colme di armamento ed esplosivo di fabbricazione occidentale. E queste bande armate egiziane, sono state finanziate non si sa da chi.
Teniamo presente che con la propaganda che stanno facendo in giro per il mondo (con l'appoggio della opposizione italiana che lo fa per avere vantaggi elettorali interni, e perdite enormi per il sitema Italia) il gioco è chiaro, cioè togliere la Libia all'Italia, quindi a Eni, Impregilo, Finmeccanica e migliaia di altre aziende, (parliamo di contratti in corso per miliardi di Euro) per accaparrarsi il petrolio libico, le infrastrutture, e la posizione strategica.
Infatti, oggi, inglesi, francesi, americani, tedeschi, etc...etc... stanno già parlando di inviare «navi militari» per «aiuti umanitari», quindi installarsi nel Paese militarmente.
Il gioco è chiaro.
Fortunatamente Frattini sta cercando di tenere, dichiarando che ogni intervento deve essere fatto dall'Onu (quindi dopo aver acquisito prove, dimostrabili) e non unilateralmente da Nato, Usa, Francia, o Inghilterra.
La saluto cordialmente
Paolo Pazzini


La rivolta è iniziata da Bengasi mi hanno spiegato i militari, perché è stata fatta da egiziani, armati sino ai denti, entrati in Libia illegalmente che hanno preso il potere a Bengasi con l'appoggio di elementi libici dell'opposizione. Sono state fermate carovane di auto nella zona di Tripoli, cariche di egiziani e colme di armamento ed esplosivo di fabbricazione occidentale. E queste bande armate egiziane, sono state finanziate non si sa da chi.onf: questa è nuova (anche se da verificare perchè arriva dai militari )
I matti dei manicomi, una volta liberati da altri matti che stavano fuori dai manicomi, unitisi si riprodussero tra di loro e vogliono adesso comandare il mondo


Qualcuno ha esagerato? Può essere . Io però vado cauto rispetto a queste testimonianze in controtendenza, si tratta d'Italiani che vivevano e lavoravano nella Libia di Gheddafi, il loro lavoro non poteva essere quello di muratori, camerieri o facchini...ma di ben altro spessore, mi sa tanto che sperano nella tenuta del regime altrimenti per loro tutta una vita potrebbe essere compromessa per sempre.
Ultima modifica di Pao; 28-02-11 alle 17:40




Onestamente, più che interessante, sembra sia stata scritta apposta.
E in effetti, stando alle notizie, devo confermare che nessuna nave libica ha mai approdato a Malta; si troverebbero ancora in mare, al largo dell'isola...
Concordo.


Quello che lui scrive sugli egiziani si riferisce a quello che gli hanno detto i militari.
Per altre cose che dice, come testimonianza diretta, si stanno rivelando attendibili e sono confermate da altri testimoni italiani e giornalisti ... più attendibili di ... Al Jazzera ...
PS: perchè dici che è stata scritta apposta ?
Ultima modifica di giovanni allevi; 28-02-11 alle 19:15
I matti dei manicomi, una volta liberati da altri matti che stavano fuori dai manicomi, unitisi si riprodussero tra di loro e vogliono adesso comandare il mondo


Nel senso che riprende molti degli argomenti di Gheddafi. Specialmente quando parla della responsabilità di bande di egiziani, armate e finanziate da chissà chi.
Per fare un esempio, oltre a quello delle navi libiche, parla di nessuna diserzione (tranne i due Mirage...) e di nessun reparto dell'esercito che abbia partecipato alle operazioni. Devo concludere che i carri armati distrutti e catturati dalle fazioni ribelli appartengano alla polizia, e siano ora manovrati da civili che hanno guidato l'automobile fino al giorno prima...
Che a Tripoli la situazione sia al momento calma, onestamente posso crederlo, perlomeno nella zona in cui si trovano questi lavoratori e l'esercito. Per il resto... vedremo.