
Originariamente Scritto da
Rasputin
E' un giorno vergognoso, turpe, per la nostra convivenza civile.
Il presupposto delle democrazie sette-ottocentesche liberali (si badi, liberali, non dirette) è stato distrutto: la magistratura con questa riforma diventa un elemento ricattabile da parte del governo.
Un passo indietro di tre secoli.
I pm vengono ghettizzati, ridotti a funzionari con il "cappello in mano" che devono sommessamente presentarsi davanti al giudice, il quale da arbitro terzo diventa "mediatore" degli interessi governativi.
L'obbligatorietà dell'azione penale è destituita: sarà il Parlamento, quell'accozzaglia , a decidere le priorità.
Già immaginiamo la lista dei reati compilata da Dell'Utri e Cosentino.

hefico:
I pm di fatto sono posti nelle condizioni di non indagare sui reati dei colletti bianchi e dei politici, visto che proditoriamente è stata inserita la "responsabilità civile": come dice Caligola, con sprezzo della vergogna, con questa norma Mani Pulite non sarebbe mai accaduta.
La cosa triste è che buona parte di questo disegno golpista è stato copiato da alcune "bozze" degli oppositori, da Violante a Boato.
Pezzi del centrosinistra hanno creato i precedenti legislativi a cui Berlusconi può appigliarsi per dire che sta solo "completando l'opera".
Io mi aspetto, e credo di rappresentare idealmente molta parte degli elettori potenziali dell'opposizione, che almeno l'Italia dei Valori, e la parte decente del Pd, abbandoni senza indugio le Camere finchè questa indegna vergogna non sarà cancellata.
Questo è un attacco epocale alla democrazia, merita una risposta epocale:giagia: