Più questo Parlamento indica che ormai la maggioranza è ben salda e che è in grado di rintuzzare tutte le manovrine di Palazzo per buttare giù l'Imperatore e più le pornoprocure si fanno insistenti per rompere le balls al popolo italiano .
Ma ormai la lezioncina l'abbiamo imparata bene , il popolo italiano è accanto al suo Premier e butta dalla torre tutta la monnezza sinistroide senza arte e senza parte e suoi sodali fasciocattocomunisti ....sarebbe ora che ascoltassero le profezie di Mattteo Renzi . L'unico nervo scoperto rimane la magistratura rossa che quanto prima con la " riforma della giustizia" , ormai prossima al varo , verrà anch'essa messa a meditare nel cantuccio .
Il paradosso del governo
La caccia al Cavaliere e un suo disarcionamento manu militari non saranno l’inizio di una stagione illuminata, ma il tragico incipit di una nuova frattura del nostro tessuto sociale. L’era Berlusconi è cominciata nelle urne e deve finire nelle urne.
Silvio Berlusconi Il voto sul federalismo conferma il paradosso del governo: si rafforza in Parlamento, ma è sempre in bilico e rischia la caduta ad opera di forze esterne - la magistratura, la tecnocrazia e un pezzo di establishment economico-finanziario - che sono per natura la negazione stessa della sovranità popolare. Ho dedicato molti editoriali a questo tema perché penso che l’Italia non possa permettersi una nuova rottura traumatica del patto che lega alle istituzioni il blocco sociale che ha votato Berlusconi. È questo il nocciolo del «caso Italia». La caccia al Cavaliere e un suo disarcionamento manu militari non saranno - come pensano anche gli oppositori più attrezzati sul piano intellettuale - l’inizio di una stagione illuminata, ma il tragico incipit di una nuova frattura del nostro tessuto sociale. L’era Berlusconi è cominciata nelle urne e deve finire nelle urne, l’idea di cancellarla attraverso l’uso di armi non convenzionali è da contrastare perché mina il patto di solidarietà tra il cittadino e quel che resta dello Stato.
Non è un delitto pensare che Berlusconi possa essere sconfitto e mandato a casa, ma è un errore e un orrore per la democrazia orchestrare un can can mediatico-giudiziario e scaraventare un’esperienza politica così profonda nel frullatore del gossip a luci rosse. Berlusconi ha commesso degli errori e va contrastato sul piano politico con credibilità e autorevolezza. I suoi oppositori in Parlamento finora hanno sempre perso. Cercando pericolose scorciatoie togate otterranno un solo risultato: allungheranno la vita al berlusconismo e accorceranno la vita più che incerta dell’alternativa di governo. Un paradosso nel paradosso.
Il Tempo - Politica - Il paradosso del governo






Rispondi Citando
