... ecco a voi un altro esempio di come la chiesa oggi faccia proprie delle posizioni palesemente illogiche... o meglio, si potrebbe supporre che certe posizioni siano dettate solo dal desiderio di sponsorizzare l'omofobia... e per fare questo la chiesa è disposta a tutto... anche a celebrare matrimoni di "ex-gay" affetti da AIDS...
... ad esempio, la chiesa ha concesso il matrimonio all' "ex-gay" Luca Di Tolve... dobbiamo aggiungere che il signor "Di Tolve" è affetto da AIDS, dunque, come qualche cattolico giustamente si domanda, come può la chiesa concedere il benestare al matrimonio di una coppia che non può avere rapporti sessuali e quindi procreare??...
...ebbene c'è qualche cattolico, che arrampicandosi sugli specchi ha cercato di spiegare l'arcano.... sostenendo che queste coppie potrebbero avere una concezione diversa del sesso, e ciò che fanno sotto le lenzuola è affar loro...
"... cavolo!!!", mi son detto... "è un'apertura mentale da incorniciare"!!!...
...a parte il fatto che un concetto di quel genere potrebbe aprire a moltissime strade... dai rapporti esclusivamente anali, a quelli esclusivamente orali... alla masturbazione... etc. etc. tutte "pratiche" che la chiesa mi sembra non vede di buon occhio... :sofico: ... ma per adesso sorvoliamo questo discorso...
Mi sono ricordato di una vicenda accaduta due o tre anni fa... nella quale ad una coppia era stata rifiutata la celebrazione del matrimonio cattolico per il semplice fatto che il futuro marito a causa di un incidente era diventato paraplegico, impotente e non poteva generare figli...
...adesso, ammesso che l'impotenza non ostacola cmq la possibilità di praticare cmq del sesso... e come dice qualche cattolico: "ciò che la gente fa sotto le lenzuola è affar loro"... .. mi chiedo, cosa spinge la chiesa a discriminare in questo modo i paraplegici, e favorire invece gli "ex-gay" affetti da AIDS? :gratgrat:
...c'è qualche cattolico che me lo sa spiegare?




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hefico:
