
Originariamente Scritto da
occidentale
Secondo lo stile" Storia Maestra di vita"..
Due settimane fa discutevo con un collega su una pratica di rimborso che avevamo fatto assieme, destinata ad una certa persona per una quetione che non posso ovviamente riferirvi.
Basti dire che la signora aveva assolutamente ragione ma il suo opponente si rifiutava di liquidare il torto.
Il mio collega (persona di rara arroganza e
ignoranza, ancorche laureato) argomentava da una buona mezzorata sul fatto che la signora non avrebbe mai ricevuto il dovuto, perche' aveva scritto male questo, o quello, o perche' aveva poveramente documentato una ricevuta o una pezza d'appoggio.........insomma mi aveva triturato le gonadi con tutte la ragioni per le quali un cliente non puo' spuntarla senza avere dalla sua tempo a strafottere e somme immense.
Due minuti dopo che aveva terminato la sua concione, ecco la telefonata che conferma il rimborso.
GODURIA assoluta da parte mia e sorrisetto di compiacente soddisfazione da parte di molti colleghi.
Devo confessare che non ho potuto trattenermi dall umiliare ulteriormente il mio saccente collega con un riferimento che lui (i cui antenati a detta sua hanno combattuto sotto le aquile di Napoleone) avrebbe dovuto comprendere.
Gli ho detto:sai........(nome del malocollega

) mi ricordi Raguideau....
e lui

hi?
Il notaio di Giuseppina che le disse
"non sposate un generale di ventura con solo spada e cappa, privo di ogni altro mezzo" che dopo qualche anno si senti' dire dallo stesso generale
"avevate ragione, mio buon notaio, ecco la spada (quella di Carlo Magno) e la cappa (il manto imperiale).....
Ovvio dire che il mio dotto collega non ha preso benissimo la cosa.
Ma chissene....:sofico: