
Originariamente Scritto da
nafplio
lei cosa dice? potrebbero esserlo in teoria;se un operaio deve pagare 200 euro per una multa relativa la codice della strada, viene trattato dalla legge inmodo diverso rispetto all'imprenditore che guadagna meidamente 500.000 euro all'anno; ma la cosa come dicevo, è particolarmente evidente e spoporzionata proprio quando si parla del cosiddetto reato di diffamazione e quando si inventano sentenze in cui si condanna giornalisti o altre persone che hanno redditi bassi , a pagare cifre incredibili, cifre che corrispono addirittura a 2 , 3 ,4 ,5 ,10 ,20 volte lo stipendio medio annuo del condannato , per risarcire, un fantasioso ,ipotetico danno di immagine o simile , che sarebbe stato causato a qualche uomo potente e ricco, a qualche politico ; qui l'intento ingiustificatamente discriminatorio , forzatamente intimidatorio di tale legge, della attuale legge relativa alla diffamazione,nei confronti della categoria dei giornalisti e simili in particolare e nei confornti di tutti coloro che percepiscono redditi comuni e medio bassi , è palese come è palese appunto che tale legge, sia un artificioso ed irregolare imbroglio , inventato soloper tutelare i potenti ;
tra l'altro, è pure discriminatorio che la legge ritenga e consideri che la cosiddetta "fama" e quant'altro di simile , di un uomo potente , debba valere centinaia di migliaia di euro , mentre quella di una persona qualunque, solo pochissime migliaia di euro; anche questa è una ulteriore palese violazione dell'articolo 3 della costituzione ed una paese discriminazione della legge sulla diffamazione , che viene fatta nei confronti dellepersone meno ricche, meno potenti ; come vede, la attuale legge, è evidentemente anticostituzionale, così come è impostata ;
spero che qualche giornalista condannato, prima o poi faccia ricorso con
queste motivazioni , così la finiamo anche ocn questa porcheria all'italiana