Piaccia o non piaccia, i nostri aerei sono andati, hanno sbombardicchiato e sono tornati.
Io non sono pacifista, ma lo divento quando la guerra riguarda un territorio ad un passo dal nostro, tanto più se la guerra è stata iniziata contro i nostri interessi ed oltretutto è pressochè certo che si concluderà con un dispendioso casino.
Detto ciò, il mio Paese è in guerra ed il mio diritto di critica si esaurisce qui; da questo punto in avanti noi siamo per definizione i buoni e quelli, altrettanto per definizione, sono i nemici cattivi.
Chi ha (aveva) torto e chi ragione ora non conta più. Sarò libero di tornare sulle mie posizioni a conflitto terminato, ma ora è mio preciso dovere di italiano appoggiare il mio Paese ed il suo Governo con quel pochissimo che posso, che nel mio caso sono le idee.
Lo stesso dovrebbero fare tutti i forumisti di destra. Tutti. O smettano di dichiararsi tali.
In guerra non c'è spazio per le idee e le sensibilità personali, in guerra conta solo l'interesse della Patria.
E l'Italia è entrata in guerra con il decollo del primo aereo diretto verso la Libia.
Fine delle trasmissioni.




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