Roma, 10 apr. (TMNews) - Se l'Europa non si mostra unita sulla vicenda immigrati tanto vale tornare indietro, ai singoli Stati. E' il monito alla Ue e i suoi stati membri alla vigilia del vertice europeo in Lussemburgo sull'immigrazione di domani, venuto dal Premier Silvio Berlusconi, tornato ieri per la seconda volta in visita a Lampedusa. "L'Europa - ha detto Berlusconi -o è qualcosa di vero e concreto o non è. Ed allora è meglio dividerci e tornare ciascuno a fare le proprie politiche nazionali e i propri egoismi. Ma credo che anche la Cancelliera Merkel non potrà che convenire sulle politiche di compartecipazione dell'Europa". E anche il presidente dalla Repubblica, da Budapest, ha fatto sentire la sua voce sull'Europa chiedendo "una voce sola dell'Europa sull'immigrazione" e "una interpretazione unica e chiara" del trattato di Schengen e delle norme sull'immigrazione A Lampedusa ha tenuto a ribadire che le sue promesse sono state esaudite e puntare ancora una volta il dito contro l'Europa, la cui insufficiente coeasione non ha permesso un intervento unitario, ha detto. Inoltre Berlusconi ha assicurato che da lunedì ci saranno due voli al giorno per la Tunisia per i rimpatri e i barconi tunisini saranno bloccati. Nel frattempo, però, sull'isola continuano ad approdare nuovi barconi con a bordo tunisini, immigrati subsahariani candidati al diritto di asilo. Questa mattina sono state avvisate altrte duie imbaracazioni. A Lampedusa però, ha garantito Berlusconi non ci sono più "immigrati residenti", ma solo persone da poco sbarcate, che presto verranno rimpatriate, ha detto Berlusconi. E "ttutto è sotto controllo: l'isola si è svuotata da migranti cosiddetti residenti. E allora è meglio ritornare a dividerci e ciascuno a seguire le proprie politiche e i propri egoismi. Credo che la cancelliera non potrà che convenire sulle politiche di compartecipazione dell'Europa". Infine, Berlusconi ha confermato di aver comprato casa nell'isola, smentendo invece il precedente annuncio di campi da golf e casinò di prossima edificazione. Quanto alla sua nuova casa, la 'Residenza delle due Palme' è "su terreno demaniale - ha spiegato il Premier- ma il proprietario ha la facoltà di chiedere l'affrancamento al demanio. Aspettiamo l'esito di questa procedura. Se questo non dovesse accadere ci sarà certamente la possibilità di acquistare un'altra casa a Lampedusa". Rcc/Pol
una boccata d'ossigeno per tutti coloro come me sovranisti, euroscettici e a favore di Europa della Nazioni meglio se le nazioni siano federali
Finalmente la recente crisi libica ha rivelato la verità, finalmente è stata toccata con mano la dura realtà: in politica estera l'Europa è inesistente, gli egoismi nazionali ci sono eccome e sono insopprimibili
l'Euro è la massima realizzazione della UE, piu' in là non ci si puo' nè ci si vuole andare
Invito tutti coloro che scrivono qui e che sono inguaribili europeisti a prenderne atto per una volta
Berlusconi ha voluto lanciare un sasso e parlare per assurdo dicendo " o la UE è coesa oppure ognuno a casa propria" sperando che i partners europei gli dicano " ma no, ma no vedrai che adesso collaboreremo con te", io invece penso che dicano " finalmente Berlusconi si è svegliato e a capito che in Politica estera come in amore siamo tutti rivali e ognuno fa la sua politica estera come meglio crede, per gli interessi del proprio paese"
ragazzi, sveglia! pensiamo prima di tutto al nostro paese
Mi pare che l'Italia si stia comportando come un'innamorato a cui è stato detto molte volte NO, un innamorato respinto ma illuso che si tratti di NO passeggeri, un ingenuo un po' fessacchiotto che ci prova e ci riprova e sbatte tante volte la testa contro il muro magari sprecando moltissime energie che potrebbero essere usate in modo molto piu' costruttivo e per i propri interessi
A quando una politica estera magari piu' egoista ma piu' lineare, piu' coerente e piu' vicina ai nostri interessi, in poche parole piu' seria? Speriamo bene...




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