Le cazzate abominevoli in politica estera del Governo banana continuano.
Dunque tutto comincia con la mitica frase del piu' grande statista degli ultimi 150 mila anni : "non voglio disturbarlo". Frase che ben evidenzia l'incapacità da parte del gran visir dei banani di capire ciò che stava succedendo in Libia (un sommovimento di popolo come non era mai capitato negli ultimi 40 anni).
Poi il carosello di cazzate è proseguito con l'adesione acefala nelle operazioni francesi e inglesi, giusto per mettere le mani avanti e far finta di aver deciso e partecipato anche loro (poco tempo dopo però il beduino di tripoli riusciva, con un colpo di coda, a ricontrollare quasi tutta la Libia...e quindi a mettere un po' di pepe al culo dei bananoni finti interventisti).
I bananoni visto l'andazzo , e con ritardo, fanno un inversione ad u e cercano di fare la voce grossa mettendo zizzanie e apparendo come quelli molto critici che mai avrebbero voluto i raid(rimediando la solita figura da italianoni, o meglio padaidioti, di fronte al mondo).
Risultato? i "ribelli" riprendono a riguadagnare terreno sull'amico dei beduini di Arcore e Cassano Magnago(e tra una vittoria ed un'altra si vedono bruciare anche bandiere italiane da parte degli insorti, ben coscienti del comportamento pirla del nostro governo).
Insomma questi, i banani, riuscissero ad imbroccarne una....dico UNA!
Continuo a rimpiangere la politica estera democristiana: quelli erano capaci di incularsi silenziosamente gli italiani ma almeno questa paraculaggine riuscivano a ben usarla anche in politica estera.




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ostridicolo:
repapelle:
