
Originariamente Scritto da
Squalo
L'allarme nucleare in Giappone ha delle conseguenze persino nel mondo dei cartoons.
Stiamo seguendo da giorni la situazione in Giappone in seguito allo tsunami, che ha portato distruzione e tragedie e ha messo in allerta la centrale nucleare di Fukushima, in cui al momento molti operai sono impegnati a lavorare sui reattori per evitare una vera e propria catastrofe.
Per questo motivo, la televisione svizzero-tedesca 'SF' ha deciso - per il momento - di sospendere tutti gli episodi della serie 'I Simpson' che trattano della sicurezza nucleare in modo approssimativo.
I fan del cartone animato saranno più che informati a riguardo: Homer Simpson lavora infatti nella centrale nucleare di Springfield, che non brilla di certo per professionalità.
Gli operai non hanno alcuna qualifica per lavorarvi (vedi Homer) e sono spesso presi da faccende personali, dalla pigrizia o dalla fame, finendo per creare situazioni potenzialmente catastrofiche. Il proprietario della centrale, Montgomery Burns, è un avaro senza scrupoli che non si cura né della sicurezza dei suoi operai né di quella della centrale: il reattore, tra intoppi e guai, continua a funzionare grazie solo alla buona sorte.
Per quanto il cartone tratti l'argomento in modo chiaramente ironico, secondo la 'SF' non è il momento adatto per mostrare scene che trattano temi comunque delicati.
La programmazione della famiglia Simpson, in versione ovviamente non censurata, è stata quindi rimandata a data da destinarsi.
Sperando che, nel frattempo, almeno il reale pericolo in Giappone svanisca del tutto.
La tv svizzera censura i 'Simpson' per l'allarme nucleare in Giappone | Funweek città in movimento