Alla fine ce l'ho fatta! Sono riuscito a procurarmi un testo di fondamentale importanza riguardo la storia della destra francese, che nelle sue sfaccettature ha costituito un po' l'archetipo delle varie destre europee.
Quello di Rémond è un volume di circa 500 pagine e una cinquantina di fotografie in b/n uscito per i tipi di Mursia nel 1970. Come talvolta capita per i saggi di valore non è stato più ristampato per cui non resta che cercarlo nelle librerie antiquarie.
Tuttavia anche su Maremagnum - il sito online che raccoglie una gran quantità di librai - il titolo era sempre mancante, finchè una settimana fa non sono riuscito a trovarlo. Venti euro (più 5 di spedizione) molto ben spesi.
Il testo in questione è noto per la celebre tripartizione delle destre in:
- tradizionalista
- orleanista (liberale)
- bonapartista (autoritaria)
Pur appartenendo queste tre destre a tre fasi storiche diverse, Rémond ci mostra come le loro tradizioni siano giunte fino a noi mantenendo inalterati i loro tratti qualificanti. L'analisi si ferma al 1968, dunque è un po' datata. Oggi la destra tradizionalista è praticamente inesistente e a dominare la scena sono le altre due destre, entrambe paradossalmente "spurie".
Per Rémond infatti l'unica "vera destra" è la destra ultra, la destra originaria presente durante l'età della Restaurazione e confluita poi nel partito legittimista e infine nell'Action Francaise di Maurras, partito nazionalista e autoritario che pure si definiva "il partito di Bonald (teorico ultra)".
E' comunque assai interessante notare come in ogni tradizione e persino all'interno degli stessi ultras esistessero sensibilità diverse e talora persino contrapposte. Studiarle è un modo per comprendere anche i motivi di divisione delle destre contemporanee, comprese quelle italiane.
René Rémond
La destra in Francia
Dalla Restaurazione alla V Repubblica (1815-1968)
Edizioni Mursia, 1970




Rispondi Citando
