Rif: Un consiglio dal papero
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Originariamente Scritto da
dDuck
è questo l'errore.
Le scorie non sono altro che uranio svuotato, ma questo uranio l'abbiamo tolto dalla terra e quindi il processo nucleare pulisce la terra dall'uranio
In un certo senso Arevà pulisce il Niger perchè toglie l'uranio da sottoterra.
Quello che inquina sono invece gli elementi nuovi che si vengono a creare nel processo della reazione a catena, ma questi elementi non sono eterni.
Quindi togliamo 1 tonnellata di uranio da sottoterra, lo usiamo e lo risotterriamo.
L'errore consiste nel sotterrare l'uranio concentrandolo in un luogo.
Meglio spararlo sui " teatri" di guerra:sofico:
Forse in questi giorni ci stiamo preoccupando più della nuvola giapponese che dei missili intelliggenti sulla Libia, sparati dopo quelli sulla Serbia.
Rif: Un consiglio dal papero
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ugolupo
L'errore consiste nel sotterrare l'uranio concentrandolo in un luogo.
Meglio spararlo sui " teatri" di guerra:sofico:
Forse in questi giorni ci stiamo preoccupando più della nuvola giapponese che dei missili intelliggenti sulla Libia, sparati dopo quelli sulla Serbia.
Meglio concentrarlo in un luogo che sparpagliarlo.
E comunque è un luogo protetto.
Rif: Un consiglio dal papero
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ugolupo
L'errore consiste nel sotterrare l'uranio concentrandolo in un luogo.
In teoria, ci sarebbe un modo per "spargere" un pochino le scorie, e cioè non individuando un unico deposito geologico, ma trivellando buchi (in aree idonee), aventi un diametro inferiore al metro, e profondi alcuni chilometri, in cui impilare un certo numero di fusti. Poi chiudere il tutto con cemento e materiali di vario genere. A quel punto, ci si sposta un po', e si fa un altro buco. Questa soluzione potrebbe anche essere più vantaggiosa, rispetto al deposito unico (profondo solo alcune centinaia di metri). Però, a parte le difficoltà tecniche, si tratta sempre di nascondere le scorie sotto il tappeto, e sperare che tutto vada bene per un bel po' di tempo...
Saluti.
Midìl
http://en.wikipedia.org/wiki/Deep_borehole_disposal
Rif: Un consiglio dal papero
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dDuck
Meglio concentrarlo in un luogo che sparpagliarlo.
E comunque è un luogo protetto.
Certo, ma se hai scritto che "Arevà pulisce il Niger perchè toglie l'uranio da sottoterra. "...:sofico:
Rif: Un consiglio dal papero
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ugolupo
Certo, ma se hai scritto che "Arevà pulisce il Niger perchè toglie l'uranio da sottoterra. "...:sofico:
Noi ci teniamo più uranio, ma il Niger ne ha di meno a meno che il Niger decida di affittarsi un deposito.
In realtà credo che rispetto alla massa totale degli elementi radioattivi nel sola crosta sia infinitamente superiore di quelli che estraiamo.
Fossi un paese del terzo mondo poco dnesamente popolato desertico farei questo servizio agli europei. :D
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dDuck
è questo l'errore.
Le scorie non sono altro che uranio svuotato, ma questo uranio l'abbiamo tolto dalla terra e quindi il processo nucleare pulisce la terra dall'uranio
In un certo senso Arevà pulisce il Niger perchè toglie l'uranio da sottoterra.
Quello che inquina sono invece gli elementi nuovi che si vengono a creare nel processo della reazione a catena, ma questi elementi non sono eterni.
Quindi togliamo 1 tonnellata di uranio da sottoterra, lo usiamo e lo risotterriamo.
Attualità
L’uranio di Areva avvelena l’Africa
lunedì, 10 maggio 2010
di Ylenia Sina
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Midìl
In teoria, ci sarebbe un modo per "spargere" un pochino le scorie, e cioè non individuando un unico deposito geologico, ma trivellando buchi (in aree idonee), aventi un diametro inferiore al metro, e profondi alcuni chilometri, in cui impilare un certo numero di fusti. Poi chiudere il tutto con cemento e materiali di vario genere. A quel punto, ci si sposta un po', e si fa un altro buco. Questa soluzione potrebbe anche essere più vantaggiosa, rispetto al deposito unico (profondo solo alcune centinaia di metri). Però, a parte le difficoltà tecniche, si tratta sempre di nascondere le scorie sotto il tappeto, e sperare che tutto vada bene per un bel po' di tempo...
Saluti.
Midìl
http://en.wikipedia.org/wiki/Deep_borehole_disposal
Ma non vendo perchè dover seppellire e rendere irrecuperabile rarissimi elementi chimici solo perchè oggi non abbiamo la tecnologia per utilizzarlo ulteriolmente. Basta una blanda schermatura per renderli inoffensivi. Le radiazioni non sono invulnerabili come vi fanno credere. Bastano pochi cm per fermarle.
Rif: Un consiglio dal papero
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dDuck
Fossi un paese del terzo mondo poco dnesamente popolato desertico farei questo servizio agli europei. :D
Si ma... l'ONU, non dovrebbe avere voce in capitolo sulle scelte dei "rais" dell'economia che abusano di pericolose fonti di energia?
Perchè il povero pirla di italiano deve essere lasciato da solo nelle scelte, con le centrali francesi sul confine, la nube giapponese sulla testa e l'uranio impoverito in Serbia, ed ora (forse) in Libia?
Saranno ben più pericolose centinaia di centrali nucleari obsolete sparse sul globo, sfruttate fino alla fusione dl nocciolo per meri interessi economici dettati dalla società dei consumi e degli sprechi,
rispetto a qualche vecchio dittatorello all'ombra di qualche pozzo di petrolio...
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Immanuel
Ma non vendo perchè dover seppellire e rendere irrecuperabile rarissimi elementi chimici solo perchè oggi non abbiamo la tecnologia per utilizzarlo ulteriolmente. Basta una blanda schermatura per renderli inoffensivi. Le radiazioni non sono invulnerabili come vi fanno credere. Bastano pochi cm per fermarle.
Sarebbero (almeno in teoria) recuperabili: "basterebbe" rifare il buco e tirarli fuori. Bisognerebbe poi vedere che tecnologia servirebbe per farlo.
Saluti.
Midìl
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S&S
Questo il mio commento.
dduck
21 marzo 2011 alle 21:29
Il mio dubbio è un altro.
Non è che si incolpa Areva inutilmente perché quelle zone sono già più radioattive di loro ?
La radioattività è un fenomeno naturale e se ci sono le miniere la significa che la colpa è del sottosuolo che è radioattivo, cioè ricco di quegli elementi.
c'era gia scritto-.