Viene da chiedersi se i Democratici non premano per favorire l'immigrazione clandestina.
E' di oggi infatti la strenua lotta dei vertici del Pd alla risoluzione unitaria approvata questa mattina dai capigruppo di Pdl e Lega.
Quello che propone il governo è cristallino: affidare il comando delle operazioni alla Nato; tutelare gli interessi dell'Italia per quanto riguarda gas ed energia; pattugliare delle acque internazionali come deterrente contro il traffico di clandestini.
Eppure l'opposizione non ci sta e rigetta la bozza di Palazzo Chigi senza addurre motivazioni o contro proposte.
La prima a bocciare la risoluzione del governo è Anna Finocchiaro.
A ruota si precipitano Pier Luigi Bersani e Massimo D'Alema.
Accusano la maggioranza di essere divisa e di "fare pasticci".
Il Pd si dice disposto a sostenere il testo già approvato nelle commissioni.
Ma avverte: "Se vi saranno stravolgimenti rispetto a quella risoluzione allora bisognerà decidere che fare".
I big della sinistra temono, infatti, che per "accontentare" il Senatur il Pdl abbia forzato la mano sui clandestini.
"Non siamo interessati a documenti che servano solo a coprire le miserie di un governo che non ha mostrato sin qui una posizione univoca", tuona Bersani ribadendo che la linea del Pd è "semplice, chiara e condivisa".
In realtà la posizione dell'opposizione è tutt'altro che chiara e semplice.
Basta leggere le dichiarazione dei democratici e dei futuristi.
Se l'intento del governo è quello di dare un messaggio di unitarietà sia all’opinione pubblica italiana sia a quella estera.
Lo stesso Maurizio Gasparri ha auspicato un'intesa anche con il centrosinistra proprio perché la risoluzione mira a difendere il ruolo del nostro paese e tutelare gli interessi sia in campo economico sia nella gestione dei flussi migratori.
"Nessun pasticcio", sintetizza il capogruppo Fabrizio Cicchitto respingendo le accuse della sinistra.
Tuttavia, la riunione del "caminetto" del Pd allargato alla segreteria ha ribadito la posizione espressa ieri da D'Alema e Bersani.
In caso di voto contrario da parte dell'opposizione, però, rischia anche di dare all’estero l’immagine di un sostegno limitato alla missione italiana.
Il Pd sembra non digerire i due punti inseriti dal Carroccio: la tutela delle aziende italiane e lo stop agli sbarchi dei clandestini.
Una posizione insensata se si pensa all'allarme lanciato dal ministro dell'Interno Roberto Maroni.
Nel giro di un paio di mesi l'Italia è stata infatti invasa da oltre 15mila immigrati.
Un vero e proprio esodo.
La guerra contro il raìs rischia infatti di inasprire l'esodo.
L'intento della nuova bozza è porre dei paletti che diano un freno a questa avanzata. La posizione contraria del Pd (senza se e senza ma) dimostra che l'opposizione non vede l'emergenza.
Forse che i democratici siano favorevoli all'ondata di clandestini?
di Andrea Indini su ilgiornale.it di oggi mercoledì 23 marzo 2011
Aggiornato alle 13:46
saluti




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