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  1. #1
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    Angry Percolato nel sottosuolo della discarica Chiaiano

    Con quale faccia qualcuno del governo (qualunque governo) può ancora promettere qualcosa al Sud ?


    Percolato nel sottosuolo della discarica Chiaiano, l'ombra della camorra - Corriere del Mezzogiorno


    sarebbe stata usata argilla scadente. subappalti in mano ai mallardo e a zagaria
    Percolato nel sottosuolo della discarica
    Chiaiano, l'ombra della camorra
    Undici indagati, tra cui i dirigenti della società che gestisce il mega-invaso. I comitati: lo diciamo da anni

    La discarica di Chiaiano

    NAPOLI - I magistrati vogliono vederci chiaro sulla discarica di Chiaiano. E in particolare sulle aziende che vi lavorano sospettate, secondo i pm, di legami con la camorra. Sulla scorta di tali motivazioni stamane i carabinieri del Noe stanno perquisendo la discarica situata alla periferia nord di Napoli (che tra l'altro chiuderà a maggio), nell’ambito di un’inchiesta della Dda su presunte infiltrazioni della criminalità nella gestione dell’impianto e presunte irregolarità nell’assegnazione degli appalti. Undici gli avvisi di garanzia emessi dal procuratore, Giovandomenico Lepore, e dai sostituti Antonello Ardituro e Marco Del Gaudio. Secondo l’accusa i clan avrebbero condizionato la gestione degli appalti, in particolare quello per la fornitura di argilla; tra gli indagati vi sarebbero dirigenti della società che gestisce l’impianto.

    ARGILLA «ABUSIVA» - Agli indagati vengono contestati i reati di traffico di rifiuti e frode in pubbliche forniture. Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri del Noe, quando si decise di allestire una discarica nella cava prima adibita a poligono di tiro venne usato materiale di qualità scadente per impermeabilizzare il suolo: in particolare si fece uso di argilla estratta abusivamente nel Salernitano. Il risultato fu che il suolo è rimasto permeabile e il percolato è finito nel sottosuolo. Nel corso dell’operazione, i militari hanno sequestrato un’altra discarica di 15.000 metri quadri a Giugliano di proprietà della famiglia Carandente, ritenuta vicina al clan Mallardo. Anche da questo impianto sarebbe stato preso materiale per allestire la discarica di Chiaiano.

    LA IBI - L’inchiesta verte in particolare sulla società Ibi, che gestisce il sito oltre ad altri impianti in Campania e a quello di Bellolampo a Palermo, e sulla Edil Car, controllata dalla famiglia Carandente, che ha ottenuto il subappalto. L’ipotesi della procura è che attraverso queste due società (la prima già destinataria di un’interdittiva antimafia) i clan camorristici Mallardo e Zagaria controllassero lo sversamento dei rifiuti e i relativi appalti. Agli atti dell’inchiesta ci sono le dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, tra cui l’ex imprenditore del settore dei rifiuti Gaetano Vassallo.

    IL COMITATO: FERMATE I CONFERIMENTI - I comitati attivi a Chiaiano e Marano chiedono a gran voce il sequestro dell'immondezzaio. «Lo Stato per poter aprire la discarica di Chiaiano è sceso a patti con i poteri criminali, e questa inchiesta è la riprova delle denuncie da noi fatte in questi anni – commentano Antonio Musella ed Egidio Giordano portavoce dei comitati e della Rete Commons - Siamo davanti ad un disastro che viene fuori con grande ritardo: il 16 maggio infatti è prevista la chiusura della discarica. Siamo stanchi di registrare continuamente le nostre ragioni che vengono supportate sempre più dalle inchieste giudiziarie. Bisogna mettere una parola fine alla vicenda di Chiaiano ed adoperarsi da subito per la bonifica dell’intera zona. È assurdo che la magistratura non abbia sequestrato la discarica: è come sostenere che un palazzo sia costruito con materiale scadente, ed una volta accertato il fatto si lasci costruire lo stesso senza scongiurare un disastro ulteriore». Pertanto reclamano il sequestro della discarica, «e vogliamo capire dal procuratore capo Lepore per quale motivo non venga emesso un provvedimento che potrebbe almeno scongiurare altri disastri». Inoltre, gli attivisti reclamano chiedono che la SapNa blocchi immediatamente il conferimento a Chiaiano «e che si metta una parola fine ad un ciclo dei rifiuti fondato su discariche ed inceneritori ed un intreccio permanente tra politica e malaffare».

    LEGAMBIENTE: «DOVEVA ESSERE LA PIU' SICURA D'EUROPA» - Anche Legambiente Campania va giù duro: «Un'inchiesta che ancora una volta mira la fiducia dei cittadini nello Stato e la sua credibilità. Dov'era - si chiede il presidente Michele Buonomo - chi doveva controllare quella che era stata spacciata come la discarica più sicura dell'emergenza? E sull'assenza e le mancanze dello Stato che la camorra fa affari d'oro, una holding di colletti bianchi, servizi deviati, imprenditori conniventi, criminali che da decenni ha decretato quell'area fino al giuglianese come “piano regolatore della camorra” dei rifiuti».

  2. #2
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    Predefinito Rif: Percolato nel sottosuolo della discarica Chiaiano

    Non voglio dire che sia colpa dei cittadini, ma noi del sud un po' ce lo meritiamo.
    "Voi non avete fermato il vento gli fate solo perdere tempo"
    www.forumviola.it

  3. #3
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    Predefinito Rif: Percolato nel sottosuolo della discarica Chiaiano

    Citazione Originariamente Scritto da Napoli Capitale Visualizza Messaggio
    Con quale faccia qualcuno del governo (qualunque governo) può ancora promettere qualcosa al Sud ?


    Percolato nel sottosuolo della discarica Chiaiano, l'ombra della camorra - Corriere del Mezzogiorno


    sarebbe stata usata argilla scadente. subappalti in mano ai mallardo e a zagaria
    Percolato nel sottosuolo della discarica
    Chiaiano, l'ombra della camorra
    Undici indagati, tra cui i dirigenti della società che gestisce il mega-invaso. I comitati: lo diciamo da anni

    La discarica di Chiaiano

    NAPOLI - I magistrati vogliono vederci chiaro sulla discarica di Chiaiano. E in particolare sulle aziende che vi lavorano sospettate, secondo i pm, di legami con la camorra. Sulla scorta di tali motivazioni stamane i carabinieri del Noe stanno perquisendo la discarica situata alla periferia nord di Napoli (che tra l'altro chiuderà a maggio), nell’ambito di un’inchiesta della Dda su presunte infiltrazioni della criminalità nella gestione dell’impianto e presunte irregolarità nell’assegnazione degli appalti. Undici gli avvisi di garanzia emessi dal procuratore, Giovandomenico Lepore, e dai sostituti Antonello Ardituro e Marco Del Gaudio. Secondo l’accusa i clan avrebbero condizionato la gestione degli appalti, in particolare quello per la fornitura di argilla; tra gli indagati vi sarebbero dirigenti della società che gestisce l’impianto.

    ARGILLA «ABUSIVA» - Agli indagati vengono contestati i reati di traffico di rifiuti e frode in pubbliche forniture. Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri del Noe, quando si decise di allestire una discarica nella cava prima adibita a poligono di tiro venne usato materiale di qualità scadente per impermeabilizzare il suolo: in particolare si fece uso di argilla estratta abusivamente nel Salernitano. Il risultato fu che il suolo è rimasto permeabile e il percolato è finito nel sottosuolo. Nel corso dell’operazione, i militari hanno sequestrato un’altra discarica di 15.000 metri quadri a Giugliano di proprietà della famiglia Carandente, ritenuta vicina al clan Mallardo. Anche da questo impianto sarebbe stato preso materiale per allestire la discarica di Chiaiano.

    LA IBI - L’inchiesta verte in particolare sulla società Ibi, che gestisce il sito oltre ad altri impianti in Campania e a quello di Bellolampo a Palermo, e sulla Edil Car, controllata dalla famiglia Carandente, che ha ottenuto il subappalto. L’ipotesi della procura è che attraverso queste due società (la prima già destinataria di un’interdittiva antimafia) i clan camorristici Mallardo e Zagaria controllassero lo sversamento dei rifiuti e i relativi appalti. Agli atti dell’inchiesta ci sono le dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, tra cui l’ex imprenditore del settore dei rifiuti Gaetano Vassallo.

    IL COMITATO: FERMATE I CONFERIMENTI - I comitati attivi a Chiaiano e Marano chiedono a gran voce il sequestro dell'immondezzaio. «Lo Stato per poter aprire la discarica di Chiaiano è sceso a patti con i poteri criminali, e questa inchiesta è la riprova delle denuncie da noi fatte in questi anni – commentano Antonio Musella ed Egidio Giordano portavoce dei comitati e della Rete Commons - Siamo davanti ad un disastro che viene fuori con grande ritardo: il 16 maggio infatti è prevista la chiusura della discarica. Siamo stanchi di registrare continuamente le nostre ragioni che vengono supportate sempre più dalle inchieste giudiziarie. Bisogna mettere una parola fine alla vicenda di Chiaiano ed adoperarsi da subito per la bonifica dell’intera zona. È assurdo che la magistratura non abbia sequestrato la discarica: è come sostenere che un palazzo sia costruito con materiale scadente, ed una volta accertato il fatto si lasci costruire lo stesso senza scongiurare un disastro ulteriore». Pertanto reclamano il sequestro della discarica, «e vogliamo capire dal procuratore capo Lepore per quale motivo non venga emesso un provvedimento che potrebbe almeno scongiurare altri disastri». Inoltre, gli attivisti reclamano chiedono che la SapNa blocchi immediatamente il conferimento a Chiaiano «e che si metta una parola fine ad un ciclo dei rifiuti fondato su discariche ed inceneritori ed un intreccio permanente tra politica e malaffare».

    LEGAMBIENTE: «DOVEVA ESSERE LA PIU' SICURA D'EUROPA» - Anche Legambiente Campania va giù duro: «Un'inchiesta che ancora una volta mira la fiducia dei cittadini nello Stato e la sua credibilità. Dov'era - si chiede il presidente Michele Buonomo - chi doveva controllare quella che era stata spacciata come la discarica più sicura dell'emergenza? E sull'assenza e le mancanze dello Stato che la camorra fa affari d'oro, una holding di colletti bianchi, servizi deviati, imprenditori conniventi, criminali che da decenni ha decretato quell'area fino al giuglianese come “piano regolatore della camorra” dei rifiuti».
    Con premesse del genere vogliamo anche imbarcarci nella costruzione di centrali nucleari.
    Il minimo che ci potrebbe capitare è di arrostire come polli sulla griglia in un nanosecondo.
    Non sono pregiudizialmente contro le centrali è che non mi fido per niente di chi le dovrà eventualmente costruire e gestire. Sappiamo come vanno le cose in Italia, gli amici degli amici, gli appalti..... le mafie che vorranno metterci i loro uomini.... sono pessimista? Si sono pessimista e lo dico apertamente.
    NON MI FIDO!!!

  4. #4
    duca di rivoli
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    Predefinito Rif: Percolato nel sottosuolo della discarica Chiaiano

    un altro grande successo del governo del fare.

  5. #5
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    Predefinito Rif: Percolato nel sottosuolo della discarica Chiaiano

    Citazione Originariamente Scritto da Napoli Capitale Visualizza Messaggio
    Con quale faccia qualcuno del governo (qualunque governo) può ancora promettere qualcosa al Sud ?


    Percolato nel sottosuolo della discarica Chiaiano, l'ombra della camorra - Corriere del Mezzogiorno


    sarebbe stata usata argilla scadente. subappalti in mano ai mallardo e a zagaria
    Percolato nel sottosuolo della discarica
    Chiaiano, l'ombra della camorra
    Undici indagati, tra cui i dirigenti della società che gestisce il mega-invaso. I comitati: lo diciamo da anni

    La discarica di Chiaiano

    NAPOLI - I magistrati vogliono vederci chiaro sulla discarica di Chiaiano. E....................
    Scusate ma esiste una argilla scadente e un argilla di prima qualità ?

    Come se vai al Grand Hotel de Paris c'è l'argilla di prima qualità, se vai invece all'ostello della Gioventù c'è l'argilla scadente ? bohhhhh mi è nuova.

    Il problema invece è che i magistrati, che fanno bene a controllare per bacco, hanno in testa la procedure burocratica, l'iter giudiziario e non il lavoro come opera tecnicamente riuscita.

    Il fatto non è che se l'argilla sia abusiva o meno, ma se il lavoro è fatto bene e la sicurezza dei cittadini.

    grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.



    la libertà avanza ...........

  6. #6
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    Predefinito Rif: Percolato nel sottosuolo della discarica Chiaiano

    Citazione Originariamente Scritto da federico-90 Visualizza Messaggio
    Con premesse del genere vogliamo anche imbarcarci nella costruzione di centrali nucleari.
    Il minimo che ci potrebbe capitare è di arrostire come polli sulla griglia in un nanosecondo.
    Non sono pregiudizialmente contro le centrali è che non mi fido per niente di chi le dovrà eventualmente costruire e gestire. Sappiamo come vanno le cose in Italia, gli amici degli amici, gli appalti..... le mafie che vorranno metterci i loro uomini.... sono pessimista? Si sono pessimista e lo dico apertamente.
    NON MI FIDO!!!
    Ma allora non ti devi fidare delle centrali a carbone, petrolio e gas e di migliaia di Lm di gasdotti e oliodotti.

    Non è che se una classe dirigente è corrotta fa centrali insicure e raffinerie sicure.

    grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.



    la libertà avanza ...........

  7. #7
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    Predefinito Rif: Percolato nel sottosuolo della discarica Chiaiano

    OT

    Questo post spiega meglio di quanto potrei mai fare io perchè, pur non essendo contrario all'energia nucleare, l'idea della costruzione di centrali nucleari in Italia e dello smaltimento delle scorie mi preoccupa notevolmente.
    Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati. (B. Brecht)

    Save the ass and scapp from process
    and return to the arcore's nights

  8. #8
    duca di rivoli
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    Predefinito Rif: Percolato nel sottosuolo della discarica Chiaiano

    Citazione Originariamente Scritto da dDuck Visualizza Messaggio
    Scusate ma esiste una argilla scadente e un argilla di prima qualità ? .
    si.
    può essere argilla mista a meteriale meno fine (quindi permeabile) o chimicamente non corrispondente a quanto necessario

    Citazione Originariamente Scritto da dDuck Visualizza Messaggio
    Il fatto non è che se l'argilla sia abusiva o meno, ma se il lavoro è fatto bene e la sicurezza dei cittadini.
    il prelievo di materiale di cava deve sottostare a precise leggi.
    ovviamente per qualcuno sono solo "lacci e lacciuoli".
    poi se ne vedono, come al solito, le conseguenze.

  9. #9
    duca di rivoli
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    Predefinito Rif: Percolato nel sottosuolo della discarica Chiaiano

    Citazione Originariamente Scritto da Raperonzolo Visualizza Messaggio
    OT

    Questo post spiega meglio di quanto potrei mai fare io perchè, pur non essendo contrario all'energia nucleare, l'idea della costruzione di centrali nucleari in Italia e dello smaltimento delle scorie mi preoccupa notevolmente.
    peccato non ti possa reputare.

  10. #10
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    Predefinito Rif: Percolato nel sottosuolo della discarica Chiaiano

    Che tristezza...
    Ultima modifica di Milanista; 21-03-11 alle 18:50

 

 
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