
Originariamente Scritto da
alexeievic
Mentre il nano si diletta con apicelli cantanti e avvenenti donnine trasportate a spese del contribuente, il presidente di confindustria attacca duramente il Governo, accusandolo di non aver fatto praticamente nulla di concreto per la crisi in atto..
Da ottobre, dall'inizio della fase più acuta della crisi, a oggi, non c'è stato «quasi niente» di concreto per le imprese italiane, mentre servono dei risultati immediati, perché «rischiamo di perdere nei prossimi mesi un pezzo del nostro sistema produttivo». Lo ha affermato il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, nel corso del suo intervento all'assemblea annuale di Federchimica.
»Siamo in crisi da ottobre - ha detto - oggi siamo a giugno e, di fatto, di cose concrete, che le imprese possano sentire sulla loro pelle, non c'è quasi niente. Non possiamo più attendere, vogliamo vedere i risultati concreti». I provvedimenti presi, come i fondi di garanzia o i Tremonti Bond, «vanno approntati subito se no non servono».
Infine, il presidente di Confindustria ha auspicato che, una volta terminata l'emergenza della crisi, «lo Stato ritorni a fare lo Stato e l'economia privata a fare l'economia privata. E' giusto che oggi lo Stato rimetta in carreggiata l'economia ma poi ci sia una exit strategy che riporti ciascuno a fare il suo mestiere», ha spiegato la presidente degli industriali.
dal noto giornale bolscevico "LA PRAVDA 24 ORE"
Crisi, Marcegaglia: per le imprese ancora quasi niente di concreto - Il Sole 24 ORE