I repubblicani di Pir ritengono che qualsiasi scelta attuale dell'Italia sia più difficile, di quanto comunque sarebbe, a causa della sin qui svolta politica del baciamano nei confronti del dittatore libico.
I repubblicani di Pir riaffermano la centralità del diritto dei popoli alla autodeterminazione mediante libere elezioni e condannano come criminale l'atteggiamento di Ghedaffi che si comporta anche nei confronti di pacifici cittadini libici come fosse a capo di un esercito nemico; un simile comportamento è già stato conosciuto dal popolo italiano nel corso della sua storia, per ultimo ad opera dei militi della Rsi.
I repubblicani di Pir , nell'esprimere la loro solidarietà a tutto il popolo libico , auspicano che l'Italia sappia ritrovare una linea di collaborazione con i nostri principali alleati occidentali, in particolare di quelli europei, e compia il suo ruolo oggi militare all'interno della comunità atlantica, domani, assieme all'Europa , per la rinascita della comunità libica.
Mazzinianamente consapevoli che la lotta di liberazione di un popolo, per essere duratura, deve essere principalmente affidata al popolo stesso , i repubblicani di Pir credono purtuttavia urgente proseguire nella Nato in uno sforzo militare che deve essere volto principalmente ad impedire massacri di civili e l'uso del patrimonio tecnologico-militare di tutta una nazione contro la nazione stessa.
Lista Repubblicana





