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Rif: aborto [varie]
Citazione:
Originariamente Scritto da
AURELIO AUGUSTO
- perché può provare dolore? bene allora per coerenza dovresti essere d'accordo che si possono sopprimere tutti quegli individui umani che per disabilità parziali o caratteristiche particolari non percepiscono minimamente il dolore. Lo sostieni? no! quindi sei un incoerente!
Ci sono persone che non percepiscono dolore ma sono autocoscienti. Se non lo fossero verrebbeo appunto dichiarate in stato vegetativo ed avviate all'espianto (ove applicabile).
Citazione:
- perché può provare angoscia della morte? bene allora dovresti essere d'accordo che si possono sopprimere tutti quei disabili mentali che non hanno auto-coscienza. lo sostieni? no quindi sei un incoerente!
capito?[/SIZE][/COLOR]
E' ben difficile stabilire in un individuo capace di funzionalita' anche ridottissime se possegga o meno stati di autocoscienza, per cui una simile obiezione semplicemente non si applica a nessun caso.
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Rif: aborto [varie]
Citazione:
Originariamente Scritto da
AURELIO AUGUSTO
non ho inventato proprio niente, sto cercando di farti capire che il tuo metodo per stabilire tra gli umani chi si può ammazzare e chi può vivere non ha uno straccio di coerenza.
la verità è che, se prendesse piede il tuo metodo, di conseguenza nella società non si avrebbe più alcun rispetto dei disabili mentali in quanto il tuo metodo si basa semplicemente sull'adorazione dogmatica dell'essere umano in quanto ha una corteccia cerebrale funzionante.
per te l'umanità risiede nel possesso di determinate caratteristiche cerebrali non nel fatto di per se di essere individui umani!
questo è semplicemente una forma di intezionale diniego della dignità umana di per se, una forma di ostinata volontà di voler affermare che l'essere umano ha lo stesso valore ontologico di uno sciame di mosche.
visto che poi però sopravviene la paura di affermare in chiaro una cosa del genere (tabù sociali), si arriva all'escamotage di dire che il valore dell'essere umano risiede nella sua corteccia cerebrale... come se dicendo questo si salvasse capra e cavoli.
la corteccia cerebrale ce l'hanno anche altri animali se è per questo. Alcune scimmie possono anche essere più intelligenti di alcuni elementi umani disabili mentali e, secondo i tuoi criteri, criteri che si basano sull'adorazione della corteccia cerebrale, di conseguenza bisognerebbe avere più cura di quella scimmia piuttosto che di quell'individuo umano, perché per te il discrimine non è l'umanità di per se ma le caratteristiche più o meno avanzate della corteccia cerebrale.
invece è giustissimo considerare individuo umano AD EGUALE TITOLO tutti gli individui umani al di là del loro stato, solo in quanto individui umani innocenti, senza menzionare elementi come le caratteristiche della corteccia cerebrale o di altro genere.
io poi vorrei farti una domanda: mettiamo che i tuoi genitori fossero stati famosi ingegneri genetici. secondo le tue idee,
- visto che la cellula zigote è una insulsa cellula,
- visto che la madre ha il diritto di vita e di morte sulla cellula zigote,
i tuoi genitori potevano avere il diritto, quando tu eri zigote, di manipolarti geneticamente per farti venire con 4 braccia e ermafrodito, per assecondare i loro gusti?
Il mio metro è quello accettato dalla maggioranza delle leggi sulla gestione dell'aborto e per le dichiarazione di morte ufficiale.
Quindi ha preso già piede.
Non è l'adorazione dogmatica della corteccia cerebrale è la constatazione che le funzionalità specifiche umane da questo organo traggono origine e quindi non è fuori dal mondo farne l'elemento oggettivo dell'attribuzione di diritti.
L'organizzazione della corteccia cerebrale è diversa da scimpazè ed uomo e la nostra conoscenza del livello di autocoscienza del disabile grave , nei casi ovviamente che la morte cerebrale sia da escludere , non è tale da poter essere valutata con certezza , quindi al pari del feto il principio di precauzione ci impone di trattarlo come essere umano portatore di diritti , è lo stesso principio di precauzione che ci porta a valutare nel feto di 12 settimane il limite all'aborto non terapeutico.
Non è detto che il progredire delle nostre conoscenze neurologiche riguardo alla coscienza non portino ad estendere i diritti anche alle specie a noi vicine.Non mi stupirei per nulla.
L'ultimo esempio è come sempre fuori tema.
Nell'aborto si parla di diritti contrapposti , la donna può non volere la gravidanza e questo gli deve essere permesso e rientra nel diritto di piena gestione del suo corpo e che ritengo superiore all'eventuale diritto sul zigote per tutte le motivazioni date precedentemente.
Quindi il diritto di vita o di morte sullo zigote (che non è una insulsa cellula ma semplicemente uno zigote e non un bambino) come conseguenza del diritto di gestione del proprio corpo.
Nel tuo esempio non ci troviamo di fronte al diritto della donna di gestione del proprio corpo ma al diritto materno o paterno di poter intervenire sulle caratteristiche della propria discendenza.
Su quest'ultimo punto, come sempre , la società sceglierà quali siano quelli possibili e quelli no in base alle convenzioni dell'epoca e della tecnologia disponibile.
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Rif: aborto [varie]
Citazione:
Originariamente Scritto da
pseudovector
Tu cammarone pare che vivi un mondo parallelo semplificato.
Non sara' che al punto 4 dimentichi una cosa che si chiama gestazione e parto?
Non e' proprio una formalita' che si sbriga in 5 minuti. Magari una donna non vuole passarci, e magari "rompe" con la sua "cazzo di liberta'".....
Un pò di sofferenza nel parto vale più di una nascita??
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Rif: aborto [varie]
Citazione:
Originariamente Scritto da
Darwin
Il mio metro è quello accettato dalla maggioranza delle leggi sulla gestione dell'aborto e per le dichiarazione di morte ufficiale.
Quindi ha preso già piede.
Non è l'adorazione dogmatica della corteccia cerebrale è la constatazione che le funzionalità specifiche umane da questo organo traggono origine e quindi non è fuori dal mondo farne l'elemento oggettivo dell'attribuzione di diritti.
L'organizzazione della corteccia cerebrale è diversa da scimpazè ed uomo e la nostra conoscenza del livello di autocoscienza del disabile grave , nei casi ovviamente che la morte cerebrale sia da escludere , non è tale da poter essere valutata con certezza , quindi al pari del feto il principio di precauzione ci impone di trattarlo come essere umano portatore di diritti , è lo stesso principio di precauzione che ci porta a valutare nel feto di 12 settimane il limite all'aborto non terapeutico.
Non è detto che il progredire delle nostre conoscenze neurologiche riguardo alla coscienza non portino ad estendere i diritti anche alle specie a noi vicine.Non mi stupirei per nulla.
L'ultimo esempio è come sempre fuori tema.
Nell'aborto si parla di diritti contrapposti , la donna può non volere la gravidanza e questo gli deve essere permesso e rientra nel diritto di piena gestione del suo corpo e che ritengo superiore all'eventuale diritto sul zigote per tutte le motivazioni date precedentemente.
Quindi il diritto di vita o di morte sullo zigote (che non è una insulsa cellula ma semplicemente uno zigote e non un bambino) come conseguenza del diritto di gestione del proprio corpo.
Nel tuo esempio non ci troviamo di fronte al diritto della donna di gestione del proprio corpo ma al diritto materno o paterno di poter intervenire sulle caratteristiche della propria discendenza.
Su quest'ultimo punto, come sempre , la società sceglierà quali siano quelli possibili e quelli no in base alle convenzioni dell'epoca e della tecnologia disponibile.
pensa un pò. se ti avessero abortito non potresti nemmeno scrivere su questo forum
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Rif: aborto [varie]
Citazione:
Originariamente Scritto da
cammarrone
pensa un pò. se ti avessero abortito non potresti nemmeno scrivere su questo forum
Chissà quanto sarebbe arrabbiato in questo momento se lo avessero abortito
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Rif: aborto [varie]
Citazione:
Originariamente Scritto da
Darwin
Il mio metro è quello accettato dalla maggioranza delle leggi sulla gestione dell'aborto e per le dichiarazione di morte ufficiale.
Quindi ha preso già piede.
ma no non ha preso piede, neanche tu stesso segui quei principi fino in fondo. se tu seguissi fino in fondo quei principi non avresti alcun problema nell'uccidere le persone che ti irritano o che tu ritieni "non-veri-uomini", perché diciamocela fino in fondo: se uno ritiene insulsa la cellula zigote non ha nessuna ragione per poi dare valore ad ammassi cellulari con una corteccia cerebrale più o meno avanzata. Non ha senso. Se uno nega il valore umano in quanto umano poi non può trovare certo qualcosa di valore nell'avere una bella corteccia sviluppata, è assurdo; inoltre questo porterebbe ad estendere alcuni diritti a certi animali e negarli a certe persone.
nella società sono pochi i saggi che comprendono quello che dicono, la maggior parte è semplicemente molto confusa e sballottata da una parte all'altra, per lo più grazie a quello che vedono comparire spesso in tv o spesso nei libri. La legge sull'aborto non è passata grazie ad una maggioranza di persone sagge che ha capito davvero il problema ma solo grazie ad una maggioranza di tele-imboniti e pecore guidate da altri ciechi; ciechi per lo più animati da un'ideologismo anticattolico.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Darwin
Non è detto che il progredire delle nostre conoscenze neurologiche riguardo alla coscienza non portino ad estendere i diritti anche alle specie a noi vicine.Non mi stupirei per nulla.
ma infatti questo noi lo diciamo da tempo e siamo noi per primi a non stupirci della follia che scaturisce dall'applicazione delle vostre idee: con i vostri metodi non si ha più un confine netto tra umani e animali; tant'è che pochi mesi fa ne abbiamo avuto la conferma con una notizia venuta dalla spagna: qualcuno del partito di zapatero che parlava di smetterla di proibire i rapporti sessuali tra umani e scimmie, proprio perché con i vostri criteri assurdi non si trovava una motivazione valida per proibire tali rapporti... :D
il problema è che oggigiorno con l'appoggio dei media anche le assurdità più impensabili possono apparire "razionali" se adeguatamente ripetute, mentre nei secoli passati, nonostante la maggiore ignoranza, chi avesse proposto di legalizzare i rapporti sessuali tra umani e scimmie sarebbe stato subito giustiziato o esposto al pubblico ludibrio... :chefico:
Citazione:
Originariamente Scritto da
Darwin
Nel tuo esempio non ci troviamo di fronte al diritto della donna di gestione del proprio corpo ma al diritto materno o paterno di poter intervenire sulle caratteristiche della propria discendenza.
e perché mai? se lo zigote è "parte del corpo della donna" e può decidere di eliminarlo per quale motivo invece non potrebbe modificarlo a suo piacimento?
se lo modifica geneticamente è un abuso e invece se lo elimina è un suo diritto? :gratgrat:
è come dire che io sono libero di tagliarmi un dito della mano ma non sono libero di deformarlo... :gratgrat:
uccidere la propria discendenza si può e modificarla geneticamente no?! :|
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Rif: aborto [varie]
Citazione:
Originariamente Scritto da
Troll
Chissà quanto sarebbe arrabbiato in questo momento se lo avessero abortito
beh ma guarda che questa logica vale sempre: se qualcuno ti uccide, ora, mica tu puoi lamentarti dopo che sei stato ucciso...
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Rif: aborto [varie]
Citazione:
Originariamente Scritto da
cammarrone
Un pò di sofferenza nel parto vale più di una nascita??
... evidentemente per alcune donne si... tu che avrai sicuramente partorito figli che non hai mai desiderato, potrai confermare che quel tipo di sofferenze e il parto in sè (che può implicare anche danni e comprmettere la salute) siano sempre giustificati e che è doveroso portare a termine la gravidanza?... in qualunque caso?? :gratgrat:
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Rif: aborto [varie]
Citazione:
Originariamente Scritto da
Polemiko
... evidentemente per alcune donne si... tu che avrai sicuramente partorito figli che non hai mai desiderato, potrai confermare che quel tipo di sofferenze e il parto in sè (che può implicare anche danni e comprmettere la salute) siano sempre giustificati e che è doveroso portare a termine la gravidanza?... in qualunque caso?? :gratgrat:
quindi se la tua presenza mi provoca grande dolore e fastidio posso ucciderti? :gratgrat:
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Rif: aborto [varie]
Citazione:
Originariamente Scritto da
AURELIO AUGUSTO
beh ma guarda che questa logica vale sempre: se qualcuno ti uccide, ora, mica tu puoi lamentarti dopo che sei stato ucciso...
...infatti di solito chi si lamenta sono le persone che sono vicine (genitori, partner, fratelli, parenti, amici) alla persona assassinata... nel caso dell'aborto chi sarebbero queste persone che si lamentano?... e poi il lamentio non è vietato, mi sembra... dunque nessun problema...