Dopo lo scandalo delle mariuolerie del mortadella che si fotte a sbafo ben tre pensioni per un ammontare mensile astronomico , ecco che altri "moralisti" "da du sordi " che fanno la cresta allo Stato , senza fare un benemerito cazzo che già da tempo sono "giovani " pensionati e si permettono anche di predicare bene e razzolare male.... poveracci questi fasciocomunisti .
Non parliamo poi di Marrazzo ... già pensionato regionale ... ma da devolvere ovviamente ai trans.repapelle:
.

Babypensioni, ecco anche Di Pietro e Granata

di Mario Giordano

Continua lo scandalo e Prodi dopo la smentita: "E' vero, ne ho tre". Da Marrazzo a Granata: ecco la casta di chi ha iniziato presto a vivere "di rendita". Orlando somma due vitalizi...

Assai più ricco l’assegno del professor Rainer Stefano Masera, oggi preside della facoltà di economia del*l’Università Marconi di Roma. Nel ’95 come ministro del Bi*lancio nel governo Dini, quello del ribaltone, partecipò alla ri*forma che ha reso più severe le norme per i pensionati: severi*tà di cui, per altro, non si trova traccia nell’assegno che l’Inps versa ogni mese al super baby pensionato Masera: 18.413 eu*ro lordi al mese. Ma il fatto sin*golare è che il professor Mase*ra, che oggi ha 66 anni, prende il vitalizio da quando ne aveva 44,cioè da 22 anniorreva l’an*no 1988, il Muro di Berlino era ancora in piedi, Massimo Ra*nieri vinceva il festival di Sanre*mo. E Masera, dal canto suo, la*sciava la Banca d’Italia per as*sumere una serie infinita di al*tri incarichi privati e pubblici (ministero compreso). Del re*sto uno che ha 44 anni può mi*ca fare il pensionato anche se ha una pensione che arriva a 18mila euro al mese?
Marrazzo in pensione a 52 anni. Deve accontentarsi di una cifra inferiore, invece Piero Marrazzo: solo 2000 euro al me*se. Che ci volete fare? Troppo breve la sua permanenza in Re*gione, causa transessuali e coca*ina. Ricordate? Dopo le dimis*sioni da governatore, Marrazzo è tornato a fare quello che face*va prima di diventare governa*tore del Lazio: il giornalista in Rai. Ma appena timbrato il car*tellino di viale Mazzini, come al**tri trenta ex consiglieri laziali, ha presentato apposita domanda per ottenere il vitalizio che gli spetta per legge. Si badi bene: Marrazzo ha appena 52 anni.
I baby pensionati Fabio Gra*nata e Leoluca Orlando. An*cor meglio è riuscito a fare la nuova stella del moralismo un tanto al chilo, il pasdaran dei fi*niani Fabio Granata, l’uomo che sventola la bandiera del fu*turo ma nel fr*attempo si crogio*la nei privilegi del passato: infat*ti è st*ato uno degli ultimi politi*ci viventi a poter andare in pen*sione a 50 anni.
E che ha subito unito il baby vitalizio (8.000 eu*ro) al maxistipendio da onore*vole, oltre che a qualche altro gettone, come quello di vice*presidente di un ente regiona*le ( Cinesicilia srl). Fabio Grana*ta, come l’ex sindaco di Paler*mo, esponente di spicco del**l’Idv, Leoluca Orlando, figura nell’elenco di 13 fortunati, ex consiglieri regionali che som*mano la pensione da ex consi*glieri regionali all’indennità parlamentare, un privilegio che non è previsto in nessun al*tro posto del mondo e che ha suscitato l’indignazione anche del medesimo presidente del*l’Assemblea siciliana, France*sco Cascio: «Come possiamo chiedere sacrifici ai cittadini se poi lasciamo passare simili sciali?»,si è chiesto.Nessuna ri*sposta, naturalmente.
Frisullo e i baby pensionati pugliesi. Vi ricordate Sandro Frisullo, l’ex vicepresidente della Regione Puglia indagato e arrestato nello scandalo della sanità? Ebbene: riceve regolar*mente la baby pensione. A 55 anni prende 10.071 euro lordi al mese (circa 7mila netti) e li prenderà per il resto della sua vita in virtù di 15 anni passati in Regione. Quindici anni di con**tributi, 10mila euro al mese: non male no? Sono 19 i consi*glieri pugliesi che dopo le ele*zioni regionali della primavera 2010 hanno usufruito della via agevolata alla previdenza: eb*bene solo 3 di loro hanno 65 an*ni, 9 ne hanno meno di 59, uno addirittura ne ha 52. Gli asse*gni vanno dai 4mila ai 10mila euro al mese. Nel luglio 2010 la Regione Puglia, fra l’altro, ha aumentato i vitalizi a tutti gli ex consiglieri a riposo (152): la spesa è stata piuttosto rilevan*te, 2 milioni e 600mila euro. Ed è stata finanziata tagliando i sol*di destinati agli studenti.

Assai più ricco l’assegno del professor Rainer Stefano Masera, oggi preside della facoltà di economia del*l’Università Marconi di Roma. Nel ’95 come ministro del Bi*lancio nel governo Dini, quello del ribaltone, partecipò alla ri*forma che ha reso più severe le norme per i pensionati: severi*tà di cui, per altro, non si trova traccia nell’assegno che l’Inps versa ogni mese al super baby pensionato Masera: 18.413 eu*ro lordi al mese. Ma il fatto sin*golare è che il professor Mase*ra, che oggi ha 66 anni, prende il vitalizio da quando ne aveva 44,cioè da 22 anniorreva l’an*no 1988, il Muro di Berlino era ancora in piedi, Massimo Ra*nieri vinceva il festival di Sanre*mo. E Masera, dal canto suo, la*sciava la Banca d’Italia per as*sumere una serie infinita di al*tri incarichi privati e pubblici (ministero compreso). Del re*sto uno che ha 44 anni può mi*ca fare il pensionato anche se ha una pensione che arriva a 18mila euro al mese?
Marrazzo in pensione a 52 anni. Deve accontentarsi di una cifra inferiore, invece Piero Marrazzo: solo 2000 euro al me*se. Che ci volete fare? Troppo breve la sua permanenza in Re*gione, causa transessuali e coca*ina. Ricordate? Dopo le dimis*sioni da governatore, Marrazzo è tornato a fare quello che face*va prima di diventare governa*tore del Lazio: il giornalista in Rai. Ma appena timbrato il car*tellino di viale Mazzini, come al**tri trenta ex consiglieri laziali, ha presentato apposita domanda per ottenere il vitalizio che gli spetta per legge. Si badi bene: Marrazzo ha appena 52 anni.
I baby pensionati Fabio Gra*nata e Leoluca Orlando. An*cor meglio è riuscito a fare la nuova stella del moralismo un tanto al chilo, il pasdaran dei fi*niani Fabio Granata, l’uomo che sventola la bandiera del fu*turo ma nel fr*attempo si crogio*la nei privilegi del passato: infat*ti è st*ato uno degli ultimi politi*ci viventi a poter andare in pen*sione a 50 anni.
E che ha subito unito il baby vitalizio (8.000 eu*ro) al maxistipendio da onore*vole, oltre che a qualche altro gettone, come quello di vice*presidente di un ente regiona*le ( Cinesicilia srl). Fabio Grana*ta, come l’ex sindaco di Paler*mo, esponente di spicco del**l’Idv, Leoluca Orlando, figura nell’elenco di 13 fortunati, ex consiglieri regionali che som*mano la pensione da ex consi*glieri regionali all’indennità parlamentare, un privilegio che non è previsto in nessun al*tro posto del mondo e che ha suscitato l’indignazione anche del medesimo presidente del*l’Assemblea siciliana, France*sco Cascio: «Come possiamo chiedere sacrifici ai cittadini se poi lasciamo passare simili sciali?»,si è chiesto.Nessuna ri*sposta, naturalmente.
Frisullo e i baby pensionati pugliesi. Vi ricordate Sandro Frisullo, l’ex vicepresidente della Regione Puglia indagato e arrestato nello scandalo della sanità? Ebbene: riceve regolar*mente la baby pensione. A 55 anni prende 10.071 euro lordi al mese (circa 7mila netti) e li prenderà per il resto della sua vita in virtù di 15 anni passati in Regione. Quindici anni di con**tributi, 10mila euro al mese: non male no? Sono 19 i consi*glieri pugliesi che dopo le ele*zioni regionali della primavera 2010 hanno usufruito della via agevolata alla previdenza: eb*bene solo 3 di loro hanno 65 an*ni, 9 ne hanno meno di 59, uno addirittura ne ha 52. Gli asse*gni vanno dai 4mila ai 10mila euro al mese. Nel luglio 2010 la Regione Puglia, fra l’altro, ha aumentato i vitalizi a tutti gli ex consiglieri a riposo (152): la spesa è stata piuttosto rilevan*te, 2 milioni e 600mila euro. Ed è stata finanziata tagliando i sol*di destinati agli studenti.
A 47 anni con 10.980 euro al mese. A volte si pensa che le ba*by pensioni d’oro siano un re*taggio del passato. O che riguar*dino solo gli onorevoli. Mac*ché: nel luglio 2009 il funziona*rio della Regione Sicilia, Pier Carmelo Russo, è andato in pensione con un assegno men*sile pari a 10.980 euro lordi, pa*ri a 6.462 netti. Questo accade in virtù di una legge siciliana per cui con appena 25 anni di contributi (uomini) o 20 (don*ne) si può avere diritto al vitali*zio, se si ha un malato da accu*dire. E chi non ha un padre che dev’essere accompagnato in ospedale? Chi non ha una zia che necessita assistenza? In ef*fetti: fra il 2003 e il 2010 le baby pensioni concesse grazie a que*s*ta leggina sono state oltre mil*le. Età media delle persone a ri*poso: 53 anni. Chi non aveva un malato a disposizione,se l’è inventato come una donna ge*niale che si è fatta adottare da un’anziana non autosufficien*te. E così zac, appena adottata, ha presentato richiesta per an*dare in pensione. Esattamente come ha fatto il 47enne funzio*nario Pier Carmelo Russo: «De*vo accudire mio padre», ha di*chiarato con una lettera strap*palacrime. Subito dopo s’è fat*ta nominare assessore, aggiun*gendo così alla baby pensione (10.980 euro al mese) un’in*dennità da 300mila euro. E la*sciando tutti con un dubbio: ora che lui fa l’assessore, il po*vero babbo chi lo cura?


Babypensioni, ecco anche Di Pietro e Granata - Interni - Pagina 3 - ilGiornale.it del 02-04-2011