Il Misiti di cui si parla è Moreno, attuale sindaco di Sirolo, che è succeduto ad un altro Misiti, il babbo, sindaco di Sirolo per più legislature. Misiti babbo era un socialista, anche se è stato eletto con una maggioranza nella quale si sono sempre distinti i forzisti e gli aennini, naturalmente in compagnia degli albergatori, proprietari terrieri e costruttori/immobiliaristi.
I risultati delle amministrazioni Misiti, sono sotto gli occhi di tutti, si è costruito ovunque non ci fosse il vincolo del Parco del Conero ed alcuni sirolesi (e non solo sirolesi) son diventati ricchi. Chi ci ha rimesso è stato il territorio, di cui ne è stato consumato una quantità mostruosa.
ora i socialisti sirolesi, di cui Misiti ha fatto parte, protestano, ma fino ad oggi, dove sono stati?


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Misiti attacca

“I sedicenti socialisti parlano a vanvera”


Sirolo I socialisti sirolesi capeggiati da Claudio Mazzoni, ce l’hanno con Misiti. “Sedicenti socialisti – risponde il sindaco - ci attaccano. Ogni tanto si svegliano dal letargo e lanciano critiche, ma non ne azzeccano una, come nel caso dei capanni alla spiaggia “Urbani”. Questi sedicenti socialisti, abitanti nel centro storico, chiedono un posto per l’auto; però, per gli altri sirolesi vogliono il parcheggio in via Cilea. Vogliono sirolesi di serie “A” e sirolesi di serie “B”. Dicono che “la giunta vivacchia”. Ma dove vivono, sulla luna?”.

Continua. Misiti. “Sirolo è in un momento di grande splendore: record di affluenza turistica, manifestazioni estive di richiamo, opere pubbliche, sostegno al sociale, aggregazione giovanile e assistenza domiciliare. Costoro parlano a vanvera e si inventano marciapiedi in via Giulietti da smantellare, ritardi della variante al PRG, costosi parcheggi interrati e improbabili scale mobili”. Conclude. “La verità è che, nonostante vincoli finanziari, stiamo facendo miracoli e oculata amministrazione investendo in opere importanti come la palestra in bio-edilizia per le scuole. E’ questo che a qualcuno dà fastidio. I veri socialisti sono con noi”.