Miss Padania finisce alla Corte dei Conti: «La selezione pagata da Jesolo Turismo» - Il Gazzettino
Miss Padania finisce alla Corte dei Conti:
«La selezione pagata da Jesolo Turismo»
Presentato esposto in Procura. Fattura dell'affitto del Kursaal
a carico della società di Comune, albergatori e commercianti
di Giuseppe Babbo
VENEZIA - Un esposto alla Procura della Repubblica, alla Corte dei Conti e anche la richiesta di un Consiglio comunale straordinario. Scoppia la polemica sulle selezioni di Miss Padania ospitate al Kursaal di piazza Brescia dal 15 al 17 aprile, a Jesolo.
La bellezza delle giovani padane questa volta conta poco, anzi proprio per niente. Ad alzare la tensione è il gruppo consiliare del Pdl, con in testa Andrea Tomei nel doppio ruolo di consigliere comunale e provinciale.
«Dopo alcune segnalazioni - spiega - ho chiesto delle verifiche agli uffici provinciali che gestiscono le sale dell'Apt di Jesolo. La risposta ottenuta è stata allo stesso tempo sconcertante e amara: la disponibilità delle sale del Kursaal è state richiesta, e successivamente anche pagata, dalla Jesolo Turismo. Una società pubblica ha utilizzato soldi della comunità per pagare l’evento di un partito, quindi privato, tra l'altro svolto a porte chiuse, senza portare alcun beneficio al territorio. Il 51 per cento di Jesoloturismo è del Comune, mentre il resto delle quote sono di Aja e Confcommercio: mi chiedo se albergatori e commercianti siano stati a conoscenza di questa scelta».
Sotto accusa finisce anche il prezzo, definito "troppo politico": «Tre giorni di affitto delle sale del Kursaal costano circa 4 mila euro - ha aggiunto Renato Martin - Dalla documentazione sembra invece che la tre giorni di Miss Padania sia costata molto meno. Se ciò venisse confermato, ci sarebbe anche un danno per le casse dell'Apt, oltretutto in un periodo di difficoltà economica considerata la mancanza di fondi per la realizzazione dei listini prezzi degli hotel».
«Apt e JesoloTurismo possono scambiarsi le sale - ha chiosato Amorino De Zotti -, ma per eventi che interessano tutta la collettività e non privati». «Per questo vogliamo che i nostri dubbi vengano chiariti in tutte le sedi competenti - ha sottolineto il capogruppo del Pdl, Lucas Pavanetto - a partire dal Consiglio comunale».
Martedì 10 Maggio 2011 - 16:06 Ultimo aggiornamento: 17:42




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