Come da titolo, c'è stato un tempo in cui, solo per aver letto qualche libro dell'Adelphi, ascoltavo Battiato e mi dilettavo a vedere i film trasmessi nel cuore della notte da Fuori orario di Enrico Ghezzi, mi ritenevo colto, ma ora con l'età ho scoperto che la cultura è qualcosa che va adilà di quello che si legge, sente o guarda, è più una sorta di quid interiore che o lo si ha o non lo si ha, ed io penso sempre di più di non averlo.




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