Terremoto Lega, raddoppio in CdS

La Lega dei Ticinesi cresce del 7,6% rispetto alle elezioni cantonali di quattro anni fa, raggiungendo il 29,8% dei consensi e diventando così il partito di maggioranza relativa nel cantone. In difficoltà tutti i partiti storici: calano infatti il PLR (-3% al 25%), il PPD (-1,9% al 19,9%) e il PS (-5% al 16,3%). Salgono sensibilmente invece i Verdi (+4% al 6,1%).

In Consiglio di Stato entra il leghista Norman Gobbi, che va ad affiancare il collega di partito Marco Borradori. Il testa a testa in casa PPD è stato vinto per 269 voti da Paolo Beltraminelli su Giovanni Jelmini. Tra i socialisti l'ha spuntata il presidente Manuele Bertoli su Mario Branda, mentre l'unico seggio liberale-radicale se lo aggiudica, come ampiamente previsto, l'uscente Laura Sadis.

Oltre a quella della Lega si registra l'affermazione dei Verdi, che triplicano il loro bottino elettorale, lasciando intravedere un travaso di voti in uscita dal PS. Dietro il partito ecologista, la Forza Civica ha raggiunto l'1,3% dei consensi, Montagna Viva di Germano Mattei l'1% e la lista MPS-Partito comunista lo 0,8%.

Le schede senza intestazione sono leggermente calate rispetto a quattro anni fa.

Partecipazione, record negativo

In quasi tutti i seggi si è registrata una diminuzione in media di tre punti percentuali. Complessivamente la partecipazione è stata del 58,5%, al di sotto dunque del minimo storico del 2003 (59,4%). Quattro anni fa era stata del 62,1%.

RSI - Elezioni cantonali ticinesi 2011