

Ultima modifica di Cuordy; 21-09-10 alle 17:31
"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.


su Gesù vi sono almeno 42 Vangeli, 7 papiri, 9 detti su Gesù, 13 testi dei padri della Chiesa di Quadrato, Papia, Egeppino, Ireneo, Clemente Romano. questo tutto da parte cristiana.
da parte latina troviamo Flavio Giuseppe, Tacito, Svetonio, Samosata, Celso, Plinio il giovane, Tallo, Frontone
da parte ebrea, Talmud, Eleazar, Mara bar Serapion
archologicamente sono trovate raffigurazione su Gesù in epoca paleocristiana, e molti dei luoghi che trovaimo nei Vangeli corrispondo a quanto l'archeologia ha trovato
questi testi sono tutti a sostegno della storicità di Gesù, e scusa se è poco! da parte di chi sostiene l'inesistenza di questo personaggio non c'è nulla!
spero che ho contribuito


sulla Favola di Cristo di Cascioli:
non trovo molto attentibile uno studioso che parla di un personaggio non storico come Giovanni di Gamala. è un personaggio inventato di un romanzo( infatti l'autore ha specificato che è una sua invenzione) e poi Cascioli dice che Giovanni è figlio di Giuda il Galileo, ma nelle Guerre giudaiche, Flavio Giuseppe non parla minimante di un Giovanni figlio di Giuda, mentre parla di Gesù.
non parlo della fonte controversa di Flavio nelle antichità giudaiche, ma di quella slava e quella araba, che sono riconosciute non malipolate.
tuttavia quando Flavio parla di Giacomo il Giusto alle antichità giudaiche, lo cita dicendo che egli è il fratello di quel Gesù detto il Cristo che è stato crocifisso


Il primo link che cita Cuordileone è davvero fatto benissimo. L'avevo visitato tempo fa e mi era già parso assai utile e ben fatto, ma adesso mi pare addirittura migliorato.
Utile sia in funzione apologetica che, ancor di più, per una maggiore consapevolezza personale. Ricordarsi che Colui del quale siamo discepoli, pur con le nostre debolezze e le nostre meschinità, è una persona reale, viva, che ha calpestato il suolo della Galilea ventun secoli fa, rende la nostra Fede più concreta.
“Pray as thougheverything depended on God. Work as though everything depended on you.”


Stando a questo, chi mette in dubbio che Gesù sia davvero esistito, dovrebbe mettere in dubbio persino l'esistenza di un'infinità di personaggi storici.
Ed infatti i più accaniti anticlericali, di fronte alla storicità di Gesù, hanno fatto marcia indietro per ripiegare sul piano B, quello che prevede sì l'esistenza di Gesù, ma come semplice persona, e non come Figlio di Dio, ovviamente aggiungendoci del loro per sminuirne la figura, offenderla o arrangiandola ai loro gusti.
Ultima modifica di Cuordy; 22-09-10 alle 09:01
"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.




Mhhhhhhhh, come già detto nella discussione su un altro forum, io ci andrei cauto ad essere così sicuri della esistenza storica del Gesù evangelico.
Gli scritti mirabilmente citati da Haxel non è che sono così sicuri. Inoltre i vangeli hanno tante di quelle incongruenza storiche da farli apparire tutto, fuorchè documenti storici. Sia chiaro che io assumo una posizione neutra, non entro nel merito di Cascioli, che non mi pare porti elementi interessanti alla discussione, però, indubbiamente per me, dare per assodata la presenza storica del gesù del vangeli mi pare quantomeno azzardato.
Ultima modifica di Gianky; 22-09-10 alle 13:25
Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)


Sarebbe qualcosa se non lo facessero per uno scopo ben preciso e subdolo.
Sono bravi a intavolare tattiche con cui togliere terreno al valore dell'avversario, quando capiscono di non poterglielo togliere tutto. In questo caso sanno che la strada della negazione dell'esistenza di Dio è poco praticabile, e quindi, dopo aver dato per buona l'esistenza di Gesù, cercano di diffonderne un'idea anticattolica, o attribuendogli dei peccati, o dicendo che era un grande uomo ma non il Figlio di Dio.
Sia il fine che il mezzo sono deprecabili, anche se il mezzo (ammette che sia esistito) in qualche modo a noi può apparire digeribile. Ciò che però interessa a noi, e a loro ovviamente, è il risultato e non il mezzo con cui arrivano ad ammettere le virtù di Gesù (o i peccati da loro inventati).
Questa è una tattica che adottano da molto tempo ormai. Pensa ai missionari. Quando ce ne sono alcuni che spiccano per i meriti, e non possono infangarne il nome come tentano di fare con Madre Teresa, ne elogiano l'azione, ma cercando di utilizzarla per sminuire gli uomini di chiesa che invece rimangono in Occidente a fare altro.
Ultima modifica di Cuordy; 22-09-10 alle 13:31
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Ma le verità storiche riguardo fatti di migliaia di anni fa hanno valore assoluto? Non mi pare... E' più probabile che spesso si tratti di ricostruzioni credibili, nonché in qualche misura interpretate o "interpolate".
gene normanno


Ultima modifica di Cuordy; 22-09-10 alle 13:59
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