È un vero peccato che l’ideologia imperante abbia ostacolato in tutti i modi gli studi di questo genere. Quando qualcosa di nuovo fa il suo ingresso nella storia, ci si può attendere che esso incontri immediatamente una forte resistenza. Quello che la ricerca psico-razziale tedesca dovette inizialmente affrontare in Germania, si ampliò poi nel mondo intero. Da ogni parte vennero mosse accuse incredibili, in massima parte così stupide e assurde da confutarsi da sole nel corso del tempo. Ma in seguito, la lotta contro di noi si fece più sottile. Il fulcro di questi attacchi rimase costantemente il ‘problema del valore’. Fummo accusati di sostenere che solo la razza nordica aveva un vero valore, mentre le altre sarebbero, secondo noi, "inferiori". Il prestare fede a questa "argomentazione" fece sì che essa agisse effettivamente contro di noi; tanto più che la parola ‘nordico’, il cui significato può essere facilmente distorto dagli ignoranti, poteva costituire un punto di partenza per qualsiasi confusione di comodo.