In questo thread scriveremo di quanto di buono e di bello propongono le Marche.


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Torna Frattula in festa un weekend di tipicità
Tra le Basse Valli del Cesano e del Misa, sorgono i paesi delle Terre di Frattula. Qui si produce un salame veramente eccezionale. Provatelo, se lo trovate, poi mi direte.
http://www.corriereadriatico.it/arti...F5FB3FE7239FD2
Castel Colonna Puntuale come sempre, dopo Pasqua, ritorna Frattula in Festa. Sabato 25 e domenica 26 aprile, a cominciare dalle ore 15, il caratteristico centro storico di Castel Colonna si trasforma in una coinvolgente vetrina all’aperto per proporre ai visitatori eccellenze artigianali ed enogastronomiche locali tra i quali il tipico “Salame di Frattula”. Il Comitato promotore assieme alla Pro Loco di Castel Colonna, agli operatori agricoli e al folto gruppo di maestri dell’artigianato artistico di Ripe e di Monterado sono già al lavoro. Saranno presenti oltre trenta espositori provenienti dai rispettivi Comuni associati a Terre di Frattula: Senigallia, Corinaldo, Monterado, Ripe e Castel Colonna. Funzionerà anche lo stand gastronomico della cucina tipica locale e il punto vendita della porchetta ottenuta con il “Suino di Frattula”. Molto atteso il Convegno sulla crisi economica e il ruolo degli Enti locali al quale è prevista la partecipazione, tra gli altri, dei sindaci dei cinque Comuni e la presidente della Provincia, Patrizia Casagrande.


http://www.corriereadriatico.it/arti...489331DD151DE7
S’inaugura l’Herbarium del Catria
Serra Sant’Abbondio Un viaggio tra colori, profumi e sfumature di fiori e piante nell’incantata cornice del borgo ai piedi del monte Catria che oggi sarà il palcoscenico di “Fiori fra le Mura”. L’iniziativa organizzata dalla Pro Loco e dall’Amministrazione comunale, partirà alle ore 11 al Centro culturale “A. Moro”, con l’inaugurazione dell’Herbarium del Catria. Una mostra permanente che raccoglie le principali specie floristiche del monte accuratamente essiccate, catalogate ed etichettate. Piazza Roma si trasformerà nella Piazzetta del Gusto dove la Cia, coinvolgendo i produttori più rappresentativi del territorio, proporrà degustazioni di prodotti tipici locali. Si potranno assaporare vini, prodotti biologici, miele e confetture.
Ci si potrà rilassare degustando Aperitivi in Fiore, cocktail e tisane a base di fiori e erbe aromatiche, o magari partecipando al Pic Nic di Primaera stesi su un prato fiorito.
Nel pomeriggio la Slow Food di Cagli proporrà ‘Il Risveglio dei Sensi’: una prova sensoriale per riscoprire gli aromi tenui dei fiori commestibili e delle erbe aromatiche.


http://www.corriereadriatico.it/arti...06C3524B6565C3
Tre giorni da leccarsi i baffi
Da venerdì a domenica in piazza protagonista la grande enogastronomia italiana
Pesaro I panni sporchi si lavano in casa. In piazza, però, si possono portare i prodotti enogastronomici pesaresi, marchigiani ed italiani in generale, per un weekend lungo da leccarsi i baffi.
Il pesto genovese, i salumi di cinghiale umbri, il lardo di Colonnata, la scamorza campana, il rinomato cioccolato torinese, il nostro vino di visciole, i formaggi del Pesarese ma non solo. Tutti prodotti che daranno bella mostra di sé venerdì, sabato e domenica prossimi nella pesarese piazza del Popolo, dove dalle 10 alle 20 saranno presenti stand di produttori provenienti da varie regioni della nostra penisola del gusto.
Paesi e sapori, questo il nome della rassegna, è una mostra-mercato dei prodotti d’eccellenza dell’enogastronomia italiana, gestita da Totem eventi in collaborazione con l’associazione nazionale La Compagnia dei sapori la quale propone in tante città italiane un circuito di eventi dedicati ai piaceri della tavola. Un modo per propagandare i cosiddetti prodotti a chilometro zero, dove l’incontro tra produttori ed acquirenti è immediato e senza terzi di mezzo.
Grazie alla collaborazione della Coldiretti provinciale e del Comune di Pesaro, per tre giorni piazza del Popolo indosserà l’abito delle grandi occasioni divenendo luogo dove acquistare e - perché no - degustare prodotti di gran pregio che, proprio perché tali, resistono anche alla mannaia della crisi.
“Pesaro sta diventando sempre più una città con forte attrattiva per i turisti e i residenti delle regioni vicine”. Gongola Luca Pieri. L’assessore al turismo ed attività economiche del Comune di Pesaro ha definito Paesi e sapori “un’iniziativa importante, perché mette in luce le eccellenze enogastronomiche su cui l’Italia punta in maniera crescente”. Nella sala del consiglio del palazzo del Municipio dove ieri si è svolta la presentazione della kermesse anche il presidente de La Compagnia dei sapori Fabio Bongiorni, che ha sottolineato come sia la prima volta che l’associazione, “che punta su qualità, territorio e tradizioni”, sbarca nelle Marche.
Soddisfazione è arrivata anche dalla Coldiretti Pesaro e Urbino, che per bocca del funzionario Andrea Bastianelli ha spiegato che iniziative come questa non vogliono fare la guerra a nessuno: “Vogliamo però accorciare la filiera. In questo senso si spiega l’agrimercato (o farmer market) di via Lombardia e il consorzio agrario che da un po’ produce pasta con grani della provincia”.


http://www.corriereadriatico.it/arti...1EB5BDC140D854
Frattula, la festa come si faceva una volta
Castel Colonna Quindici espositori di eccellenze enogastronomiche, altri quindici di tipicità artigiane, cinque Comuni (Castel Colonna, Ripe, Corinaldo, Monterado e Senigallia) uniti nel nome dell’associazione “Terre di Frattula”, un weekend dedicato alla manifestazione. Sono i numeri principali della quarta edizione di “Frattula in Festa”, che avrà luogo sabato 25 e domenica 26 aprile nel centro storico di Castel Colonna. Dove, in concomitanza ai festeggiamenti per la Giornata della liberazione, sarà pure possibile mettere in pratica un autentico ritorno al passato. A partire dalle 14.30 di sabato (dopo la gara di ruzzola, che segnerà l’esordio della manifestazione), in rapida successione apriranno i battenti la vetrina delle tipicità, l’esposizione dei salami di Frattula e delle eccellenze enogastronomiche dei produttori agricoli locali, la mostra dell’artigianato artistico di Ripe, il chiosco gastronomico della cucina tradizionale locale. Il tutto, naturalmente, accompagnato da musica dal vivo (in scena i “Burro e Salvia” e “La Damigiana”, rispettivamente il sabato e la domenica, entrambi a partire dalle 18). Come gran finale poi, domenica alle 20.30 è previsto il falò della “Segavecchia”: un pupazzo realizzato dai bambini della scuola materna verrà bruciato, a simboleggiare l’inverno che lascia il posto alla bella stagione.
Una “due giorni” di sane tradizioni popolari, all’insegna di “come si faceva una volta”, insomma. “Frattula in festa – afferma il presidente dell’associazione Marco Giardini – non consiste solo in un momento di svago per chiunque abbia desiderio di parteciparvi, ma si presenta pure come occasione per fare il punto sulla situazione attuale, tramite la tavola rotonda “Le nuove sfide per la ripresa economica e il ruolo egli enti locali”. Domenica alle ore 16, nella sala consiliare del municipio, vi prenderanno parte i cinque sindaci dei Comuni soci (Lorenzetti, Angeloni, Scattolini, Grossi e Rodano), la presidente della Provincia di Ancona Casagrande e altre personalità. Ognuno esporrà il suo programma, attinente alla manifestazione, al pubblico presente che, se lo riterrà opportuno, potrà intervenire e chiedere delucidazioni”. E’ una iniziativa importante, aggiunge il sindaco di Castel Colonna Lorenzetti, che promuove il territorio e tutte le eccellenze che si porta in dote, a partire dal salame di Frattula, ricavato da suini allevati allo stato brado. “Considerata l’importanza che continua a rivestire l’agricoltura – commenta Matteo Principi della Cia – sarebbe auspicabile reinserirla nei programmi comunali”.


http://www.corriereadriatico.it/arti...585C4F2AAF6589
Il Nino doc non teme l’influenza
Countdown per Distinti Salumi: anteprima con la mostra “Donne e maiali”
Cagli L’emergenza scatenata dall’influenza da suini non frena Distinti Salumi, la più nota Rassegna nazionale del salume in programma a Cagli l'1, 2 e 3 maggio.
Alla manifestazione hanno concesso il patrocinio il Parlamento Europeo, il ministero delle Politiche agricole e forestali e Slow Food Italia. La tre giorni sarà preceduta domani da un convegno sulle identità agroalimentari in Europa. La filiera della produzione norcina rappresenta un caso esemplare nel panorama italiano.
Percorrendo i passaggi di questa produzione, dalla coltivazione del mangime fino alla distribuzione commerciale, verranno affrontate cinque questioni chiave per il futuro delle politiche alimentari: la promozione delle cultivar e delle razze autoctone (la difesa della agrobiodiversità); la normativa sanitaria delle piccole produzioni (la sicurezza alimentare); la decrescita dell’allevamento (la sovrapproduzione agricola e zootecnica); i limiti delle Doc e delle Igp (la valorizzazione delle produzioni tipiche); i mercati contadini e i gruppi d’acquisto (il rinnovamento della distribuzione).
Il maiale, il Signor Maiale disprezzato da vivo e onorato da morto, buonissimo da consumarsi specialmente sotto forma di insaccato, diventa inoltre uno dei protagonisti della parodia di Donne e maiali, la mostra fotografica ospite di Distinti Salumi, che vuole ironizzare, provocare e palesare una realtà, quella moderna, dove ogni tematica, dalla nascita alla vita affettiva, ai richiami sessuali, appare in questo mondo sottile e tenue.
La mostra che inaugurerà nelle sale di Palazzo Berardi Mochi Zamperoli alle ore 18, mira a offrire la parvenza di un neorealismo moderno e presuntuoso sulla nuova concezione e visione del cibo che i media hanno contribuito a trasformare negli ultimi dieci anni. Donne e maiali è un gioco creato dalle magiche immagini del fotografo Tommaso Majonchi con l'aiuto di Damiano Miotto di Misstake nella veste di curatore. La mostra, aperta per la rassegna Distinti Salumi, propone una metaforica realtà vista da occhi diversi e mossa dalla forza della fotografia.
Il salume; essere umani, per lo più donne dalle espressioni ineguagliabili, si nascondono dietro all'evidenza animale e gli donano la forza mimica dell'uomo. Non sono nelle immagini scattate ma anche nella performance che verrà realizzata in uno spazio della mostra, mosso da alcuni figuranti che interagiranno con il pubblico presente. Musica, giochi di luce completeranno il quadro scenico.


un po' di musica delle nostre parti. il titolo di questa canzone è: il Landini è il motor dei contadini.
YouTube - Il landini- il motor dei contadini


La mi vespa la va fort!
YouTube - La mi vespa la va fort


Frattula in festa con sapori e storia
I prodotti della terra e degli artigiani in vetrina per il piacere di buongustai e amanti delle tradizioni
Castel Colonna Domani il centro storico di Castel Colonna farà da cornice al tradizionale appuntamento con “Frattula in festa”, la kermesse che propone ogni anno una accattivante opportunità di contatto con la vasta produzione dell’area di Frattula. Si tratterà, come puntualizzano gli organizzatori, di una “vetrina” virtuale dei prodotti agricoli ed artigiani di una porzione di territorio che abbraccia, oltre a parte consistente del comune di Castel Colonna, vaste aree degli adiacenti comuni di Ripe, Monterado, Senigallia e Corinaldo, accomunati dalla eredità storica delle “Terre di Frattula”, possedimenti che i monaci della congregazione avellanita avevano, sin dal medioevo, sulla pianura del Cesano.
Oggi quegli stessi terreni sono proprietà di coltivatori diretti e di imprenditori agricoli che praticano regole di lavorazione rispettose dell’ambiente, spesso seguendo i protocolli della agricoltura biologica, il che li mette in condizioni di offrire prodotti gustosi e sani, della cui valorizzazione si occupa l’Associazione Terre di Frattula, presieduta da Marco Giardini, col sostegno della stessa amministrazione comunale di Castel Colonna e di quelle dei comuni limitrofi. “Frattula in festa” si svilupperà nel centro urbano della cittadina dell’hinterland a partire dalle 10 di domani, per proseguire fino a sera. Gourmet e buongustai avranno l’opportunità ed il privilegio di gustare il tipico “salame di Frattula”, il pane delle terre di Frattula e il “Pangallo” di Senigallia, l’olio extra-vergine di oliva dei produttori locali, vini di alta qualità (tutti di produzione biologica), oltre a miele, marmellate e dolci caratteristici. Prodotti provenienti da aree vicine a quella di Frattula, come il “Formaggio dei Colli Ostrensi”, ed anche altre specialità come la tradizionale “porchetta” di Castel Colonna richiameranno, a loro volta, le attenzioni degli amanti della buona tavola. Nell’area della festa sarà allestito un singolare e fornitissimo “Chiosco gastronomico”, nel quale saranno disponibili le tipicità locali. Tra gli eventi collaterali della festa, da segnalare sempre il 25 aprile, alle 15, l’inaugurazione negli ambienti del municipio di una collettiva d’arte nella quale esporranno il pittore Alvaro Tonti, lo scultore Leandro Memè ed il fotografo Ivo Serra. Animazione per grandi e piccini, ed intrattenitori come i musicisti folk del gruppo “La Damigiana” e “Gino Lo Struzzo” apriranno, a loro volta, divertenti e graditi intermezzi. Insomma, ce ne sarà abbastanza per giustificare una scampagnata tonificante tra il verde e la storia.
raoul mancinelli,
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