Non capisco perchè una regione come le marche, altamente industrializzata e col pil in continua crescita, debba essere trattata come regione di secondo grado.
Non capisco perchè una regione come le marche, altamente industrializzata e col pil in continua crescita, debba essere trattata come regione di secondo grado.
Il silenzio fa sì che le immagini del passato non suscitino desideri ma tristezza, una enorme sconsolata malinconia.
deve essere?
Il silenzio fa sì che le immagini del passato non suscitino desideri ma tristezza, una enorme sconsolata malinconia.




siamo gente che lavora in silenzio, non protestiamo e le poche volte che lo facciamo ce la prendiamo con i nostri che di leve (e di colpe) non ne hanno o quasi. il nostro basso profilo non ci fa esprimere politici di livello nazionale. nell'Italia repubblicana abbiamo espresso due politici di rilievo nazionale: Tambroni e Forlani ed un politico/imprenditore quale Enrico Mattei, forse il più grande uomo azienda della storia italiana. ma questi signori non si sono mai caratterizzati come marchigiani ed in tale veste non sono mai stati percepiti dagli italiani. abbiamo poi Valentinoi Rossi di Tavullia, ma tutti lo credono romagnolo.
certo che il solo pensare che lo streotipo del marchigiano è ancora ancorato al burino che parla un marchigiano ciociaro, mi fa alquanto inc.azzare. anche ieri, in una striscia del "fatto quotidiano", hanno fatto "parlare" Diego Della Valle alla maniera di Nino Manfredi nel ruolo del pecoraro del Basso Lazio.