TRIPOLI - Silvio Berlusconi dà l'assenso a Barack Obama ad "azioni aeree mirate" in Libia. Anche l'Italia accoglie così l'appello lanciato dalla Nato agli alleati.
Il governo informerà il Parlamento sulle azioni mirate in Libia, decise oggi, ed i ministri degli Esteri e della Difesa sono pronti a riferire davanti alle Commissioni congiunte Esteri-Difesa. Lo riferisce una nota di Palazzo Chigi. Il Presidente Berlusconi telefonerà tra poco al primo ministro del Regno Unito, David Cameron, e al segretario generale della Nato, Anders Fogh Rasmussen, per informarli di tali sviluppi, e ne parlerà domani con il Presidente della Repubblica Francese, Nicolas Sarkozy, in occasione del Vertice Intergovernativo previsto a Roma.
LA RUSSA: "NO A BOMBE INDISCRIMINATE" «Non saranno bombardamenti indiscriminati ma missioni con missili di precisione su obiettivi specifici». Lo dice all'ANSA il ministro della Difesa Ignazio La Russa sottolineando che l'obiettivo è quello di «evitare ogni rischio di colpire la popolazione civile».
BOMBE AL BUNKER DI GHEDDAFI Raid aereo della Nato contro il bunker di Gheddafi la scorsa notte. Almeno quarantacinque persone sarebbero rimaste ferite e tre sarebbero state uccise. Questo l'aggiornamento del portavoce del regime libico, che ha anche assicurato che il colonnello «sta bene, è in salute e ha il morale alto».
BOMBE NATO SU UFFICI GHEDDAFI. MORTI A MISURATA Un raid aereo della Nato su Tripoli ha distrutto nella notte l'edificio del complesso di Bab al-Aziziyah usato da Muammar Gheddafi per le sue riunioni, in quello che l'ufficio stampa governativo definisce un attentato alla vita del Colonnello.Almeno 45 persone sarebbero rimaste ferite, 15 delle quali in modo grave, mentre altre risulterebbero disperse. L'ufficio stampa del governo libico ha condotto giornalisti sul luogo dell'attacco, dove erano al lavoro squadre di vigili del fuoco. Poche ore prima il centro di Tripoli era stato scosso da tre forti esplosioni.
60 MORTI A MISURATA Testimoni libici hanno detto alla tv al Arabiya che oggi, negli attacchi contro Misurata da parte delle forze di Muammar Gheddafi, 30 persone sono morte e 60 sono rimaste ferite. Testimoni libici hanno detto alla tv al Arabiya che oggi, negli attacchi contro Misurata da parte delle forze di Muammar Gheddafi, 30 persone sono morte e 60 sono rimaste ferite.
LIBIA, BERLUSCONI A OBAMA: "SÌ ALLE BOMBE ITALIANE"*-*Leggo




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