Sara' possibile ricorrere al Codice Penale contro coloro che citano versi Coranici con l'ulteriore motivo di causare odio o sentimenti negativi, ha detto il Ministro Datuk Seri Jamil Khir Baharom.
Ha aggiunto che anche se non vi e' nessuna legge che proibisca ai non Musulmani di recitare versi del Corano, questo sara' permesso loro solo nell'ambito dello studio dell'Islam.
Ha detto che l'Islam non proibisce ai non-Musulmani di citare il Corano se questo e' fatto per comprendere la religione
"Basandomi su di un editto del Consiglio Nazionale di Fatwa, il Governo potra' decidere di prendere gli adeguati provvedimenti contro individui o organizzazioni che abusano i versi del Corano per motivi diversi da cio' o per mettere in discussione la pratica dell'Islam.
"Questo per assicurarsi che l'armonia razziale sia mantenuta", ha detto Datuk Ibrahim Ali.
Quando e' stato interrogato circa la possibilita' di non-Musulmani che citino il Corano durante cerimonie politiche, Jamil Khir ha detto che il consiglio ha emesso un editto il 3 Dicembre 2010 secondo cui i non-Musulmani che citino o interpretino versi del Corano liberamente secondo la loro comprensione, e lo facciano in mala fede, potranno essere puniti allo stesso modo di come se avessero insultato il Libro Sacro...