Niente nucleare, niente "svolta epocale": si rischiava una batosta ai referendum, seppur rinviati al 13 giugno dal governo.
Evidentemente nemmeno la tentazione del mare riusciva a fermare la voglia di molte persone di dare uno schiaffo all'esecutivo tramite l'abrogazione di 3 leggi volute dal governo.
Ma io dico, cari "amici" del PdL: ci sono cose che si dimostrano da sè, che si annusano nell'aere. Il charisma di Silvio Berlusconi è finito da anni, si presenta nelle piazze blindato manco fosse Gheddafi, alle sue manifestazioni ci vanno se va bene 200 persone, e sorvolo su come vadano.
Nel 2008 S.B. era stato resuscitato dalla caduta prematura del governo Prodi: non esiste infatti al mondo che l'elettorato premi un governo appena caduto, avrebbe vinto anche mia zia.
Perdipiù un governo che si reggeva su Mastella!
Eppure quella vittoria vi ha reso ebbri, sovraeccitati dal "consenso popolare". In realtà il popolo, che poi non esiste, esiste la somma di individualità, ha mandato a fanculo la politica da tempo e di Berlusconi non ne parla nemmeno più per rassegnazione.
Questa è la pura verità, e le menti più accorte del PdL dicono già pubblicamente, o a mezza bocca, che Berlusconi è un leader finito, cotto, bollito.
Però se avete bisogno della certificazione, non tarderà ad arrivare.
Perchè, invece di accanirsi a sostenere questo "povero" vecchio imbalsamato, non puntate su Alfano o su Tremonti?




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repapelle:

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