
Originariamente Scritto da
Kremator
12. Ogni essere umano ha il diritto alla libertà di movimento e di dimora nell’interno della comunità politica di cui è cittadino; ed ha pure il diritto, quando legittimi interessi lo consiglino, di immigrare in altre comunità politiche e stabilirsi in esse [17]. Per il fatto che si è cittadini di una determinata comunità politica, nulla perde di contenuto la propria appartenenza, in qualità di membri, alla stessa famiglia umana; e quindi l’appartenenza, in qualità di cittadini, alla comunità mondiale.
Analizziamo il passo:
Ogni essere umano ha il diritto: ma i diritti umani non li hanno inventati i liberal-calvinisti inglesi (Bill of Rights) e perfezionati dagl'illuministi e giacobini?
alla libertà di movimento: ma questo non è forse uno dei capisaldi della concezione liberale, liberista, libertaria, ecc? Ognuno vada dove più gli pare, non cambia nulla!
e di dimora nell’interno della comunità politica di cui è cittadino: quindi un negroide se ha la cittadinanza francese può vivere in Francia? Ma certo, è cittadino!
ed ha pure il diritto, quando legittimi interessi lo consiglino, di immigrare in altre comunità politiche e stabilirsi in esse: di norma, nessuno ha il diritto di essere ospitato in casa altrui...la scelta di ospitare o no è a discrezione del padrone di casa.
Per il fatto che si è cittadini di una determinata comunità politica, nulla perde di contenuto la propria appartenenza, in qualità di membri, alla stessa famiglia umana;: certo siamo tutti uomini, ma l'uomo tout court è solo una categoria biologica.
e quindi l’appartenenza, in qualità di cittadini, alla comunità mondiale.: insomma, siamo tutti uguali e membri di una comunità "mondiale", magari retta da un governo "mondiale" con leggi "mondiali", un esercito "mondiale" e un popolo "mondiale"...