

Ultima modifica di Giò; 24-04-11 alle 19:02


Normale e anzi prevedibile: in tempi di crisi non hai bisogno di ulteriore concorrenza non sindacalizzata.
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.


è ovvio. il FN inoltre ora ha accolto diversi socialisti scappati dal PS
Il coro del Bunga Bunga:
Silvio: ♪fa ♪re ♪sol ♪do ♪fa ♪re ♪sol ♪do
I ministri: ♪mi ♪fa ♪fa ♪re ♪sol ♪do ♪mi ♪fa ♪fa ♪re ♪sol ♪do
Le ministre: ♪si ♪la ♪do ♪si ♪la ♪do ♪si ♪la ♪do
Il giudice: ♪si ♪fa ♪la minore ♪si ♪fa ♪la minore


Interessante notare come gli operai - che già avevano dato il 16% dei consensi a Jean Marie Le Pen - abbiano completamente voltato le spalle a Sarkozy, che pure fu premiato - all'epoca - dal 27% ca. degli operai francesi.


Ma siamo sicuri che il FN non si trasformerà in una Lega Nord francese "dedestroradicalizzandosi" del tutto...
Io ho questo vago sospetto. Stanno assaporando la possibilità (non remotissima, seppur difficile) di vincere le elezioni, e qualunque articolo leggo ci sono accenni a una svolta semi-moderata per catturare voti dei delusi sarkozyani.
Mah.


In realtà, prende voti un po' da entrambi: il video fa vedere che la maggior parte degli operai francesi votò per Sarkozy e Segolene Royale, nonostante un buon 16% avesse dato la preferenza a JMLP.
Questo vuol dire che il candidato frontista - allora Le Pen padre, oggi Le Pen figlia - ha catturato un 20% di consensi in più. Il che significa che poco meno del 50% di chi votò Sarko la volta scorsa ha cambiato opinione in favore dell'estrema destra.
Si tratta di sondaggi che lasciano un po' il tempo che trovano (Le Pen padre alle scorse presidenziali era dato fra il 13 e il 16% e s'è ritrovato con uno scarso 10% a causa dell'effetto-Sarkozy), anche perché manca circa un anno dalle elezioni, ma sono indicativi di una tendenza interessante, che è stata confermata proprio dalle cantonali francesi.
Si tenga conto che, inoltre, in genere chi esprime la propria preferenza verso il FN e il candidato alle presidenziali del FN è molto più recalcitrante degli altri ad esternare la propria preferenza. Quindi, l'onda blu potrebbe (condizionale d'obbligo) assumere proporzioni ancora maggiori.


La classe operaia francese, con la crisi, si è italianizzata, sarebbe interessante vedere se questo trend si fonda su dinamiche socioindustriali simili o diverse rispetto a quello italiano (PMI su tutti).
L'unico dato positivo di questo spaventoso sondaggio è che gli ultrasinistri da operetta Besancenot e Melenchon veleggiano su un appropriato 3%. La giusta estinzione dell'ultrasinistra terminale. Ora resta da estirpare la malerba Verde.




ocio, io non parlavo di elettorato, ma di dirigenti, alcune seconde e terze file dei socialisti sono stati accolti dalla le pen, la parte più nazionalista del PS.
però questo dimostra anche un'altra cosa... ovvero che gli europei, al di là delle idee politiche, non vogliono immigrazione, almeno non secondo il modello massiccio attuale.
e se non lo vogliono cercano risposte, e vanno da chi gliele dà, i liberali e i socialisti di tutta europa devono capirlo, meglio prevenire che curare.
la politica deve trovare risposte adatte alla domanda, non imporre una cosa che i cittadini non vogliono.
Ultima modifica di zlais; 24-04-11 alle 19:21
Il coro del Bunga Bunga:
Silvio: ♪fa ♪re ♪sol ♪do ♪fa ♪re ♪sol ♪do
I ministri: ♪mi ♪fa ♪fa ♪re ♪sol ♪do ♪mi ♪fa ♪fa ♪re ♪sol ♪do
Le ministre: ♪si ♪la ♪do ♪si ♪la ♪do ♪si ♪la ♪do
Il giudice: ♪si ♪fa ♪la minore ♪si ♪fa ♪la minore

