Al cairo - Giovane copta si converte all’Islam: uccisa dalla famiglia| mondo| Il SecoloXIX
Giovane copta si converte
all’Islam: uccisa dalla famiglia
Il Cairo - Nel 2005 era fuggita di casa per convertirsi dalla confessione cristiano-copta all’Islam e sposare un giovane musulmano al Cairo, in Egitto. Dopo un “inseguimento” durato anni, i tre fratelli di Salwa Adel (che aveva 28 anni) sono riusciti a rintracciarla e l’hanno accoltellata a morte, insieme con il suo figlioletto, di appena 5 anni.
Comparsi davanti a un tribunale, i tre hanno confessato il crimine, affermando di avere voluto «lavare l’onta con il sangue», secondo quanto scrive oggi il giornale egiziano Al Shoruk. Le proteste più accese sono arrivate dagli estremisti salafiti, gli stessi responsabili dell’omicidio a Gaza del blogger italiano Vittorio Arrigoni.
Salwam era originaria di Assiut, nell’Alto Egitto. L’atroce delitto è stato commesso nell’abitazione della giovane donna, nella periferia del Cairo, dove viveva con il marito e figli. I tre fratelli hanno sgozzato lei e il bimbo di 5 anni e hanno tentato di uccidere la figlia di 3 anni e il marito.
Oggi, circa 5000 salafiti appartenenti al gruppo Coalizione per il sostegno ai nuovi Musulmani (i cristiani convertiti, cioè) hanno manifestato davanti a una moschea nel centro di Alessandria d’Egitto per protestare contro l’uccisione di Salwa: gli estremisti islamici sventolavano striscioni con su scritto “Vendetta per la musulmana uccisa e “Basta con le persecuzioni contro i musulmani”.




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