Esco dal cancello di casa di una mia amica (entusiasta della decisione che avevo preso di pulire l'auto) con un sacco della mondezza da buttare. Per la cronaca, carta e cartone abilmente separate.
La strada è sostanzialmente un tratto piuttosto curvilineo, e non c'è modo di sapere aldilà delle curve la presenza o meno di secchi della spazzatura, quindi ciò spiega il mio dilemma: andare a destra o sinistra? Quale verso prendo per minimizzare il mio percorso?

A destra c'è un cumulo di mondezza che costeggia i confini di un condominio in costruzione da anni, senza che ci sia un secchio nelle vicinanze. Per dissuadere la gente dal buttare la monnezza lì, sono stati attaccati dei cartelli "zona videosorvegliata". So perfettamente che è un bluff, ciononostante non mi va di abbandonare lì i miei rifiuti.

A sinistra ci sono soltanto case.

Decido quindi di andare a sinistra perché penso che se a destra la gente ha buttato lì i propri rifiuti è perché semplicemente NON c'è un secchio nelle vicinanze.
Arrivo quindi a piedi quasi al paese a fianco, senza trovare un secchio che sia uno.

Provo a destra.

Sorprendentemente, cinque sei secchi con le cozze sgusciate, probabilmente del giorno prima, attendono i miei rifiuti non molto lontano dal cumulo di rifiuti davanti al condominio.

Qual'è la morale della storia?

Il pensiero iniziale (lì avranno abbandonato i rifiuti per pigrizia) NON ha funzionato, non perché non sia valido, ma perché è gerarchicamente sotto a quest'altro pensiero: lì avranno abbandonato i rifiuti per inimicizia tra vicini.