Caro direttore, cari STUDENTI, comunisti, fascisti, leghisti e operai costretti a lavorare nell’insicurezza. Il governo continua, sfidando l’intelligenza anche di chi lo ha votato, nella sua DEMONIACA voglia di avvelenare gli italiani. Gli unici che, fino a prova contraria, hanno saputo distinguersi da tutti gli altri popoli IMBECILLI 24 anni fa, con la saggia intuizione di dire NO alla bevanda radioattiva. A quel “benessere” contro la VITA.
Cari ministri, il vostro è un trucco per indebolire il referendum, ma stavolta sarà il governo a finire con “il quorum a pezzi”.
NON SO COME si pronuncerà la Cassazione. In ogni caso non si potrà fare a meno di andare a votare. Cari amici fascisti, STUDENTI, leghisti, comunisti e operai insicuri. La “Pubblica Ottusità” dei vari Romani, Sacconi, Quagliarielli, Gasparri e Prestigiacomo ha quasi raggiunto il punto di non ritorno.
Due parole alla COSCIENZA di Berlusconi che mi piace immaginare dai modi dolci e gentili di una figura femminile.
Cara Silvia, sei inascoltata. Al governo c’è qualcuno di cui hai smarrito la fisionomia e che sta sbagliando tutto. Se tu lo molli, si perde definitivamente e ci va di mezzo poi la povera gente. Alza la voce. Digli che gli italiani non sono così cretini. Vogliono VIVERE, non un CONTRATTO di MORTE con Sarkozy sul NUCLEARE. Devi dirgli che non si può far gestire l’ACQUA ai privati. L’ACQUA è un bene comune, di tutti. Come si può pensare che, se io ho sete, devo pagare per bere? E poi devi dirgli che all’estero tutte le sue strategie risultano assai sospette, ridicole e soprattutto non chiare.
CARA SILVIA, tu che sei costretta a dire sempre la verità e sei ripudiata dal Presidente del Consiglio, vedi le sue SPAVENTOSE, spudorate bugie.
Magari è davvero innocente, però non lo sapremo mai. I suoi elettori cominciano a farsi delle domande, a chiedersi se è giusto essere governati da un BUGIARDO. Il dubbio traspare lontanamente e subito svanisce di fronte all’ARROGANZA. Lui è inafferrabile, a malapena, al massimo, è fuori dal tribunale e non “DENTRO”.
Cosa c’è dietro quella barzelletta. Ci sono ancora gli Italiani. Un colossale SCIPPO. Vuole togliere alle tribune elettorali il 30% di spazio e darlo al “comitato per il non voto” e far cominciare la campagna referendaria dopo le amministrative per ridurre i tempi di dibattito a soli 12 giorni.
Non si tratta più di DESTRA o SINISTRA per capire che un uomo come Berlusconi può più governare l’Italia, al massimo una piccola TRIBU’, dove tutti raccolti intorno al capo, si nutrono a vicenda della loro stessa FALSITA’.
CARI AMICI fascisti, STUDENTI, leghisti, comunisti e operai insicuri, non ci resta che l’unico mezzo di sopravvivenza, il voto. Non possiamo assolutamente mancare. Il 12 Giugno dobbiamo andare tutti a votare anche se, il governo dovesse togliere tutte le schede, dobbiamo essere ancora più numerosi davanti ai seggi. E, se per caso le sedi elettorali fossero chiuse, il vostro voto lasciatelo pure per terra scritto su un piccolo foglietto già preparato a casa, in modo che l’indomani tutti i marciapiedi d’Italia siano invasi da quaranta milioni di bigliettini. Contro il NUCLEARE Contro la PRIVATIZZAZIONE dell’ACQUA Contro il LEGITTIMO IMPEDIMENTO