Rif: Ricirdiamo i 20.000 italiani uccisi dall'odio comunista
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nafplio
temo che si riferisca agli episodi per cui , sempre ante pavelic, venne scacciato dalla jugoslavia e si rifugiò preso mussolini; aspettiamo che ci dica con chiarezza quali furono questi tremendi episodi
beh.. glieli ho segnalati io per primo.
sporadici attentati. finanziati fondAMentalmente dall'italia.
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Ivan
L'Istria (in croato ed in sloveno Istra; in istrioto Eîstria; in tedesco Istrien; in greco Ἰστρία; in veneto Ístria) è la più grande penisola del mare Adriatico (superficie: circa 3.600 km²). Il nome deriverebbe dall'antico popolo degli Istri o dal latino Hister, cioè Danubio, a indicarla come regione del confine danubiano.
Anche se politicamente spartita tra Slovenia, Croazia, e in minima parte Italia, l'Istria rientra nella regione geografica italiana.
La maggior parte dell'Istria appartiene alla Croazia. Una piccola parte, che comprende le città costiere di Isola d'Istria (Izola), Portorose (Portorož), Pirano (Piran) e Capodistria (Koper), rientra invece nel territorio della Slovenia. Una parte minima della penisola (limitata all'incirca ai territori del comune di Muggia e di San Dorligo della Valle/Dolina) si trova in territorio italiano.
La costa occidentale dell'Istria è lunga 242,5 km e con le isole 327,5 km. La costa orientale è lunga 202,6 km e con gli isolotti raggiunge i 212,4 km. La lunghezza totale della costa è 445,1 km (la costa frastagliata è lunga il doppio della rete stradale). La costa dell'Istria slovena è lunga circa 50 km.
L'Istria è legata per motivi geografici e culturali al Friuli-Venezia Giulia e al Veneto. Le due regioni italiane prevedono dei capitolati di spesa nei propri bilanci, a sostegno della minoranza italiana e per il mantenimento delle memorie storiche istro-venete.
La risposta te l'ha data Ivan, LEGGI:
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ada desantis
Ante Pavelic fonda il movimento degli Ustascia
7 gennaio 1929
Ante Pavelic fonda il movimento nazionalista degli Ustascia, il cui nome deriva dal termine croato astasa che significa "ribelle", "insorto". I suoi membri si oppongono al re Alessandro I e alla sua politica accentratrice, avversa alla realtà plurinazionale del nuovo Stato jugoslavo. Saranno esiliati per il loro ricorso a metodi terroristici.
Ante Pavelic fonda il movimento degli Ustascia - Cronologia - Eventi storici e tesi di laurea
:postridicolo: come volevasi dimostrare; si rende conto che sta parlando dello stesso criminale che poi compì il genocidio, naturlamente grazie al fondamentale appoggio di mussolini e della chiesa? non c'era nessuna guerra in corso tra croati e serbi, la guerra ce l'aveva in testa solo questo pazzo criminale e pochi altri pazzi come lui; adesso ha capito come stanno le cose? si rende conto quindi delle cose sbagliate che scrive e sostiene?
lo vede chi è che non conosce la storia e soprattutto che non riesce a giudicare l'importanza degli avvenimenti storici?
e inoltre, si rende conto di chi ospitò , armò, fece andare al potere mussolini in unaparte della iugoslavia?
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Stalin
Hai detto massacri e di massacri non si tratta
Hai detto guerriglia e di guerriglia non si tratta
Riuscirai ad indovinare?
Ma non leggete? Te l'ho postato LEGGI!!!!!
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xxxx
beh.. glieli ho segnalati io per primo.
sporadici attentati. finanziati fondAMentalmente dall'italia.
Nel 1929 hanno fatto tutto da soli, ma già parlare con te è parlare con uno che vuole sempre avere ragione.Per fortuna che l'ho postato con tanto di link:D:D
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ada desantis
La risposta te l'ha data Ivan, LEGGI:
e quindi visto che l'istria fa parte geograficamente dell'italia dobbiamo riprendercela?
e aspetto ancora una risposta sul canton ticino...
o quello non è geograficamente e linguisticamente italia???
perchè prendersela tanto per l'istria e non per il canton ticino o per il col di tenda o per mentone???
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WillyI
Ragionamento di comodo ma sbagliatissimo, quello di pensare che visto che ci sono stati alcuni che hanno sbagliato allora tutti i partigiani erano criminali.
E' vero, ma purtroppo abbiamo l'abitudine a ragionare in questi termini.
esattamente come ci sono quelli che considerano tutti gli appartenenti alla RSI alla stregua di torturatori, rastrellatori ed assassini di persone innocenti, mentre nei fatti non è proprio così.
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La guerra di liberazione è stato un momento molto alto della storia dell'Italia, un momento in cui la gente ha veramente ritrovato l'orgoglio e la volontà di di essere libera. La repubblica che nacque dalla guerra e dalla resistenza meriterebbe più rispetto ma oggi tutti fanno a gara a dileggiarla.
Vedi, a parte chi può avere interesse a dipingere la Resistenza come hai scritto tu, c'è da dire che il fatto di aver voluto celare, o al limite negare determinati episodi "scomodi" non ha certo giovato al buon nome della Resistenza stessa.
Per decenni è stata tramandata la vulgata che descriveva il tutto come una lavagnetta, coi buoni da una parte ed i cattivi dall'altra; logico, quindi, che una volta usciti allo scoperto determinati episodi, questi abbiano gettato un'ombra sui racconti spacciati per veri fino a quel momento.
Oggi, leggendo molti forumisti, si trovano commenti che riconoscono certi abusi ed eccessi da parte dei vincitori, mentre fino a qualche anno fa non era assolutamente possibile affrontare determinati argomenti.
Questo, a mio avviso, non significa affatto dileggiare nè tantomeno negare l'importanza della lotta alla dittatura; ma non si devono neanche giustificare porcherie commesse da chi lottava dalla parte dei vincitori.
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ada desantis
La risposta te l'ha data Ivan, LEGGI:
la risposta di ivan è già stata confutata e smontata ;e lei non è in grado di replicare e rispondere a quanto ho scritto, questo è il dato di fatto;
l'istria è separata dal resto dell'italia da un confine naturale consistente,le alpi italiane, la pianura slovena e il mare e inoltre,non rientra minimamente nella penisola italica; il territorio italiano,non può certamente andare oltre le alpi italiane , e questo proprio da un punto di vista geografico;se riuscite a confutare quanto ho scritto bene per voi,altrimenti significa che siete fuori strada
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nafplio
:postridicolo: come volevasi dimostrare; si rende conto che sta parlando dello stesso criminale che poi compì il genocidio, naturlamente grazie al fondamentale appoggio di mussolini e della chiesa? non c'era nessuna guerra in corso tra croati e serbi, la guerra ce l'aveva in testa solo questo pazzo criminale e pochi altri pazzi come lui; adesso ha capito come stanno le cose? si rende conto quindi delle cose sbagliate che scrive e sostiene?
lo vede chi è che non conosce la storia e soprattutto che non riesce a giudicare l'importanza degli avvenimenti storici?
e inoltre, si rende conto di chi ospitò , armò, fece andare al potere mussolini in unaparte della iugoslavia?
Tu hai detto che prima dlla guerra non era successo niente, io ti ho dimostrato che invece avevate cominciato molto prima, che cacchio vuoi La storia dice questo!!
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Originariamente Scritto da
ada desantis
Nel 1929 hanno fatto tutto da soli, ma già parlare con te è parlare con uno che vuole sempre avere ragione.Per fortuna che l'ho postato con tanto di link:D:D
Dopo gli studi in legge a Zagabria si impegnò in politica nel "Partito croato dei diritti", un movimento nazionalista che si opponeva alla monarchia unitaria jugoslava e si batteva per l'indipendenza della Croazia. Fu eletto consigliere municipale a Zagabria e deputato al parlamento nazionale di Belgrado nel 1927. Nel 1929 fu costretto all'esilio dalla dittatura pro-unitaria istituita dal re Alessandro I dopo l'assassinio di Stjepan Radić.
Rifugiatosi prima a Vienna, dove prese contatto con ufficiali austriaci anti-jugoslavi, e quindi in Italia, fondò insieme ai membri, anch'essi esiliati, della fazione più estremista del "Partito dei diritti", un nuovo movimento nazionalista, gli "Ustascia" (da ustaš, "insorto", o "ribelle"). Il gruppo si dedicò, sotto l'egida del governo italiano, ad attività intimidatorie, e, nel 1934, riuscì ad assassinare il re Alessandro I a Marsiglia. Con l'appoggio del regime fascista italiano il movimento si ampliò, installando campi di addestramento nella stessa Italia (a Bovegno, Siena, a Borgo Val di Taro sugli Appennini di Parma e a Riva del Garda) oltre che in Ungheria.
http://it.wikipedia.org/wiki/Ante_Paveli%C4%87
limitati a quotare, ada, che è meglio.