User Tag List

Pagina 1 di 20 1211 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 195
  1. #1
    Anti-liberista
    Data Registrazione
    12 Apr 2010
    Località
    Abruzzo
    Messaggi
    22,800
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Documenti e Materiali per il futuro Programma del Centro-Sinistra

    Allora, prima di cominciare a postare il materiale che ho raccolto nelle varie assemblee di "A Sinistra" e nelle prime discussioni dei 3ds (poco visitati però) del forum La Locomotiva vorrei chiarire che questa è una mia iniziativa spontanea a disposizione di Uniti per POL e del centro-sinistra di Transatlantico, non è una iniziativa prettamente politica del PDS o delle altre formazioni della coalizione dato che prima di arprirla non ho interpellato gli altri dirigenti del mio Partito o la Coalizione.

    Detto questo ritengo utile avere un 3d-Archivio di tutte le proposte che finora sono giunte, quelle approvate e quelle no, quelle complete e quelle incomplete, dai vari laboratori e 3ds per il Programma progressista.

    A breve inizio a postare.
    VOTA NO AL REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE
    UN NO COSTITUENTE PER LA DEMOCRAZIA CONTRO L'AUSTERITA'
    http://www.sinistraitaliana.si/ - http://www.noidiciamono.it/

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Anti-liberista
    Data Registrazione
    12 Apr 2010
    Località
    Abruzzo
    Messaggi
    22,800
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Documenti e Materiali per il futuro Programma del Centro-Sinistra

    POLITICA ESTERA

    Per quanto riguarda la Politica Estera, l'Assemblea di "A Sinistra" aveva prodotto mesi fa un Documento (approvato) a firma Italianista (Lista Repubblicana) che però è evidentemente da emendare/modificare in alcuni punti (vedi Libia).

    1)DOCUMENTO POLITICA ESTERA ITALIANISTA - FONDAZIONE "A SINISTRA"

    DOCUMENTO POLITICA ESTERA
    FONDAZIONE “A SINISTRA”.

    Premessa:
    L’Italia e i rapporti con l’Europa, il Medio Oriente e gli Alleati storici.
    E’ necessario comprendere pienamente il ruolo che l’Italia ha (o potrebbe avere) all’interno di un sistema internazionale così globalizzato.
    Il nostro paese immerso com’è nel Mediterraneo, culla e punto di incontro di moltissime civiltà, potrebbe giocare un ruolo chiave e oserei dire determinante nella risoluzione di alcuni dei principali problemi che riguardano proprio l’area mediterranea.
    Non è utopistico pensare ad una politica estera che riesca a far coincidere i diversi interessi che ha il nostro paese. Non occorre deteriorare o allentare i rapporti con gli alleati storici (ad.es. la NATO) per poter svolgere un ruolo credibile.
    In realtà il ruolo di “intermediaria” tra due culture apparentemente differenti dovrebbe averlo l’UE. Piacerebbe vedere, un giorno, una politica estera (e quindi di difesa) comune che faccia però gli interessi di TUTTI i paesi membri e non del solito gruppo di “grandi”.
    Al momento però, una politica estera comune europea è solo un progetto utopistico.

    I Punti:

    Libia-Italia: Incoraggiare i rapporti economici tra il nostro paese e il governo di Tripoli senza dimenticare il ruolo strategico che alcune aziende italiane svolgono in Libia. ENI, Impregilo e Finmeccanica sono solo alcune delle aziende nazionali che stanno investendo nella modernizzazione del paese africano. Urge una revisione degli accordi sull’immigrazione clandestina che rispetti i diritti umani e la dignità dei migranti. E’ altresì necessario riportare i rapporti politici e diplomatici tra i due Stati ad un normale dialogo bilaterale, senza scadere in comportamenti teatrali decisamente imbarazzanti o peggio, lesivi nei confronti dell’Italia.

    Iran e Medio Oriente: Contrarietà totale ad ulteriori interventi armati nella già martoriata area mediorientale. Un conflitto contro l’Iran aumenterebbe le aree di crisi nella regione e sarebbe lesivo nei confronti della già frastornata economia mondiale.
    E’necessario perseguire il dialogo diplomatico nei confronti del governo di Teheran senza pregiudizi. L’Iran ha il diritto di sviluppare il nucleare per scopi civili rispettando quindi i Trattati Internazionali in merito alla proliferazione nucleare.

    Conflitto Israelo Palestinese: Insistere sulla soluzione “due Popoli, due Stati”. Fino a quando i palestinesi non potranno costituire un proprio Stato, ogni processo di pace sarà vano. Ferma condanna per il ricorso alla violenza da entrambe le parti in causa nel conflitto. L’ANP deve troncare ogni rapporto con il gruppo terroristico di Hamas mentre Israele dovrà sospendere la costruzione di insediamenti coloniali in territorio palestinese e procedere all’immediato smantellamento di quelli già esistenti.

    Rapporti con la Russia: Maggiore collaborazione tra la Federazione Russa e l’Unione Europea, sia a livello economico che politico. Il futuro della Russia è l’UE. Ferma condanna all’uso delle fonti energetiche come leva di ricatto nei confronti dell’Europa.

    Missioni Internazionali: Conferma di alcune delle più importanti missioni militari. Nei Balcani per esempio, la presenza italiana è necessaria e strategica. Ritiro programmato (da decidere insieme agli alleati) dall’Afghanistan.
    Sostituzione del contingente italiano in Libano con truppe di altre nazioni. E' tempo che gli altri Stati facciano la loro parte nella missione UNIFIL.

    Unione Europea: Sostegno ad una maggiore integrazione europea tramite un aumento dei poteri di Bruxelles. Politica estera e di difesa comune che rispetti però le volontà di tutti gli Stati Membri. Si all’ingresso della Turchia nell’UE, ma solo dopo che Ankara avrà completato il processo di riforme necessarie.


    Il Coordinatore Forum Politica Estera
    Italianista
    Ultima modifica di SteCompagno; 29-04-11 alle 11:55
    VOTA NO AL REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE
    UN NO COSTITUENTE PER LA DEMOCRAZIA CONTRO L'AUSTERITA'
    http://www.sinistraitaliana.si/ - http://www.noidiciamono.it/

  3. #3
    Anti-liberista
    Data Registrazione
    12 Apr 2010
    Località
    Abruzzo
    Messaggi
    22,800
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Documenti e Materiali per il futuro Programma del Centro-Sinistra

    RIFORMA DELLA SCUOLA, POLITICHE PER LA FAMIGLIA, TESTAMENTO BIOLOGICO

    Anche in questo caso la Fondazione "A Sinistra" aveva approvato un Documento a firma Popolare (La Rosa Bianca) che oggi purtroppo per impegni politici nel reale non è più un nostro utente, rimane però uno di quelli che più ha contribuito al centro-sinistra pirriano, non credo ci siano da fare modifiche a questo Documento (anche se sulla Scuola abbiamo un ulteriore documento Popolare-Francpolitik, occorre vedere il da farsi).

    2) DOCUMENTO RIFORME POPOLARE - FONDAZIONE "A SINISTRA"

    Documento programmatico Forum Riforme
    Coordinatore Responsabile : Popolare


    Per la Famiglia
    Nell'attuale crisi economica che stà devastando le imprese, i lavoratori e il mercato, le famiglie si trovano in grossa difficoltà ad affrontare la vita di tutti giorni anche a causa del caro-vita. Il problema della Famiglia non può essere discostato dai problemi del lavoro, soprattutto se parliamo di famiglie numerose e disagiate. Per questo pensiamo sia necessario introdurre delle misure con lo scopo di diminuire il carico fiscale introducendo una ”no tax area familiare” determinata dai costi di mantenimento ed accrescimento dei singoli componenti del nucleo familiare; più persone sono presenti nel nucleo, maggiore sarà il reddito non sottoposto a tassazione. Nel patto programmatico per la prossima legislatura, riteniamo necessario puntare sulla proposta del “coefficiente familiare” progressivo rispetto al numero di figli: in altre parole il peso dei figli verrebbe adeguatamente riconosciuto (oltre il doppio di quanto faccia oggi ad esempio l’ISEE). Come ultima proposta punteremo su un federalismo fiscale solidale fissando il reddito familiare a livello nazionale, in modo universalistico; a questo proposito sarà necessario rafforzare e concretizzare il concetto di sussidiarietà, sostenendo associazioni ed enti assistenziali.
    Crediamo che la famiglia non possa essere separata dalla tematica della scuola, perciò riteniamo necessari gli incentivi sui testi scolastici per le famiglie numerose e disagiate con la costruzione di case popolari con basso costo d'affitto per gli studenti universitari, con la relativa detassazione sempre per le famiglie indigenti.

    Bioetica. Testamento biologico
    Per il testamento biologico ho pensato a questi punti che potrebbe migliorare la legge Calabrò, che in sostanza non dà alcuna facoltà al paziente di decidere sul trattamento. Il principio dell'autodeterminazione deve essere bilanciato a quello del rispetto per la vita, perciò riteniamo che le DAT possano essere sottoscritte in vista dell'incapacità di manifestare il consenso informato al trattamento terapeutico e non semplicemente di uno stato vegetativo. Crediamo che nessuna legge, per quanto minuziosamente venga fatta nel rispetto dell'etica e della persona, non possa essere perfetta e adeguata a una circostanza così decisiva; è nostro obiettivo riportare tutte le decisioni sul fine vita nell’ambito della alleanza terapeutica (pazienti, medici, familiari ed eventuali fiduciari), escludendo la possibilità della interruzione di qualsivoglia trattamento ordinario e proporzionato in mancanza delle dat e dunque escludendo che possano essere i giudici a ricostruire volontà presunte, intenzioni implicite, ecc…
    La politica ha prodotto il "caso Englaro" e la decisione dei giudici è da ritrovarsi nella mancanza di una legge in questo senso; tutto ciò serve al fine di una valutazione realmente rispettosa della volontà della persona e adeguata alla singola situazione concreta, prevedere per il medico livelli distinti di “discrezionalità”; in particolare, tale discrezionalità dovrebbe essere l’eccezione per alcuni interventi particolarmente onerosi (pur accogliendo il principio che essa è sempre inevitabile nel caso di una volontà “ora per allora”) e, invece, dovrebbe costituire criterio fondamentale per la valutazione di un eventuale rifiuto anticipato di trattamenti ordinari e proporzionati, ivi incluse alimentazione e idratazione artificiali; infine è necessario evitare che possano ripetersi in futuro altri “casi Welby” e dunque inserire nella normativa anche il riconoscimento del diritto al rifiuto (e alla rinuncia) di un trattamento e/o della sua prosecuzione per pazienti competenti ma in condizioni di totale dipendenza.

    Scuola. sistema scolastico all'"olandese"

    Il sistema scolastico olandese prevede una istruzione obbligatoria complessiva di 12 anni, dai 4 ai 16 anni d'età. Il sistema scolastico si articola nella Scuola Primaria-elementare che va dai 4 anni ai 12 anni e nella Scuola Secondaria-superiore che va dai 12 anni ai 18 anni. Sono inoltre previsti dei corsi cosidetti professionali i quali forniscono una specializzazione professionale o, in altri casi, consentono di intraprendere gli studi universitari. Il sistema di istruzione superiore olandese comprende l’'istruzione universitaria e l’'istruzione superiore professionale.
    La scuola primaria e elementare olandese inizia a 4 anni. Questa scuola di base elementare prevede 8 livelli che vengono chiamati Groep e che pertanto vanno dal Groep 1 sino al Groep 8. L’obbligatorietà scolastica olandese inizia dal secondo livello e pertanto all’età di 5 anni. Gli insegnamenti si basano su dei livelli di Groep, come scrivere e leggere, o, più avanti, con l’apprendimento di una lingua straniera, principalmente inglese. Al termine dell’ottavo e ultimo livello, in genere all’età di 12 anni, l'alunno dovrà sostenere un "Citotoets", un esame con il quale si apprende il migliore corso di studi successivo a cui lo studente risulta essere più appropriato.

    Si tratta di un modello poco nozionistico e l'orario occupa tutto l'arco della giornata indirizzando gli studenti a spazi per conoscere e comprendere l'attualità attraverso la lettura dei giornali e il confronto. Perciò accresce anche la consapevolezza e la maturità delle proprie idee. Rende più forte la comunità, perciò può essere un forte mezzo di integrazione.
    Ulteriori proposte sono l'aumento dei fondi per l'edilizia scolastica. Visti gli sprechi che non possiamo non notare, siamo d'accordo coi tagli purchè tali soldi siano davvero tolti alle inefficienze e reinvestiti laddove c'è bisogno. Riteniamo necessaria l'istituzione di commissari a livello provinciale che ispezionino le singole scuole e che stendano delle relazioni PRECISE e dettagliate sugli sprechi e sulle inefficenze. Ma che indichino anche le punte di eccellenza. Poi queste relazioni verranno raccolte e sintetizzate a livello prima regionale e poi nazionale in un unico rapporto da usare per fare tagli RAZIONALI e miratissimi. Non un euro in più del necessario va tagliato. Siamo per l'abolizione dell'IVA sui libri e sul materiale scolastico, L'Istituzione di borse di studio statali accessibili a tutti gli studenti meritevoli e contrari ai finanziamenti statali alle scuole private. Siamo favorevoli ad una detassazione parziale delle stesse per garantire la libertà di scelta al cittadino e a patto che le borse di studio siano accessibili a tutti. Ci contrapponiamo categoricamente all'abbandono scolastico, premiare il merito assicurando ad ognuno le stesse possibilità in partenza.

    Non vi è merito ed efficienza nella scuola se un'insegnante è costretto a seguire 30 ragazzi per classe, così anche qualsiasi alunno rischia di non essere seguito. Siamo favorevoli a punizioni severe contro coloro che danneggiano l'edlizia scolastica o costruiscono strutture fatiscenti e per migliorare la sicurezza dei ragazzi che investono nel proprio futuro. Corsi di aggiornamento continui per gli insegnanti e premi a quelli più meritevoli, misurati da commissari inviati dal ministero e costantemente legati alle realtà scolastiche.
    VOTA NO AL REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE
    UN NO COSTITUENTE PER LA DEMOCRAZIA CONTRO L'AUSTERITA'
    http://www.sinistraitaliana.si/ - http://www.noidiciamono.it/

  4. #4
    Anti-liberista
    Data Registrazione
    12 Apr 2010
    Località
    Abruzzo
    Messaggi
    22,800
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Documenti e Materiali per il futuro Programma del Centro-Sinistra

    ECONOMIA, MERCATO DEL LAVORO, FISCO

    Su questi temi la Fondazione "A Sinistra" ha approvato il Documento a firma Monsieur (Lista Repubblicana), io sinceramente sarei per dare una bella modifica su alcuni punti specifici e presenterò una piattaforma mia sul Lavoro, rimane comunque un Documento approvato e quindi da utilizzare in qualche modo.

    3) DOCUMENTO ECONOMIA, MERCATO DEL LAVORO, FISCO MONSIEUR - FONDAZIONE "A SINISTRA"

    Per i progressisti pensare la politica economica significa cercare di realizzare l'obiettivo che più di tutti deve stare a cuore: la costruzione di una società di liberi e di uguali. Quando parliamo di Progresso, la prima cosa concreta che vogliamo non può che essere questa. Da questo noi dobbiamo partire.
    Ecco dunque che perché possono cambiare le proposte, ma non possono cambiare gli obiettivi. Abbiamo, come centrosinistra, rischiato di cambiare le proposte cambiando, magari senza dirlo, anche gli obiettivi.
    L'adozione di una linea economica in qualche modo vicina a quella "austriaca", liberista è stata parte di un malinteso secondo il quale il centrosinistra non solo doveva discutere apertamente dei mezzi, ma anche dei fini. In realtà la stessa esperienza storica ha mostrato quanto il liberismo sia nei fatti fallimentare. Dopo il periodo di grande crescita economica e progresso sociale iniziato con la vittoria delle forze del bene (si comprenda l'espressione) nella guerra mondiale dovuto all'adozione di una politica economica neokeynesiana, sotto la spinta del Piano Marshall la vittoria del populismo fiscale delle destre ha aumentato le disuguaglianze, provocato deficit di bilancio e prodotto un modello di competizione sociale incompatibile con i diritti umani. Dopo la crisi la dstra è tornata al suo vecchio mercantilismo, sostituendo la catastrofe con la stupidità, noi dobbiamo riportare una politica economica neokeynesiana.
    In questa direzione vanno le nostre proposte
    1) Eliminazione dell'IVA sui beni di ampio consumo e prima necessità: alimentari, medicinali, tessile, materiale scolastico.
    2) Introduzione di un meccanismo di riduzione della pressione fiscale per i nuclei familiari con un redditi al di sotto di una certa soglia (specificando sogli diverse nel caso in cui uno solo o ambedue i partner lavorino) con due o più figlio o anziani non autosufficenti a carico
    3) Riduzione del cuneo fiscale a vantaggio sia delle imprese che dei lavoratori, ma prioritariamente dei lavoratori, visto che sulle imprese è già stato doverosamente abbassato dal governo Prodi
    4) Concordare con l'Unione Europea un'innalzamento della tassazione sulle rendite finanziarie da definirsi quantitativamente ma in linea con il livello del resto della tassazione.
    5) Per combattere la disoccupazione, in specie quella giovanile è assolutamente necessario il più ampio margine di flessibilità.
    Non c'è alternativa al connubio vincente tra flessibilità e sicurezza. Il contratto unico, così come proposto dagli economisti de La Voce è un'ottima proposta.
    6) Imposta straordinaria aggiuntiva per i redditi altissimi per fronteggiare la necessità di crescenti investimenti pubblici
    7) Ripristino della tassa di successione per tutti i livelli di redditi, sostanziosa e progressiva secondo la ripartizione dei redditi dell'IRPEF
    9) Istituzione di un banco pubblico che elargisca mutui a basso interesse
    10) Ripristino dell'ICI sulla prima casa per i redditi sopra i 100000 euro.
    11) Istituzione di un salario minimo garantito europeo e di uno standard minimo di diritti e di sicurezza sul lavoro valido in tutta l'UE, così da adeguare sempre di più all'Europa occidentale a quello dell'Europa più orientale e non il contrario, come vorrebbe Tremonti.
    12) Programmazione dell'inflazione mediante la la moderazione salariale, puntando all'inflazione zero. I salari non possono crescere più della produttività, altrimenti generano la spirale inflazionistica che l'Italia ha purtroppo conosciuto con la scala mobile.
    13) Vasto progetto di liberalizzazioni economiche, dall'energia alla rete ferroviaria.
    VOTA NO AL REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE
    UN NO COSTITUENTE PER LA DEMOCRAZIA CONTRO L'AUSTERITA'
    http://www.sinistraitaliana.si/ - http://www.noidiciamono.it/

  5. #5
    Anti-liberista
    Data Registrazione
    12 Apr 2010
    Località
    Abruzzo
    Messaggi
    22,800
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Documenti e Materiali per il futuro Programma del Centro-Sinistra

    LAICITA', IMMIGRAZIONE, DIRITTI CIVILI

    In ritardo rispetto agli altri Laboratori per via del disimpegno dell'ex-Coordinatore, il Forum sulla Questione Democratica guidato dal compagno Francpolitik (PDS) ha prodotto questo Documento, NON approvato dall'Assemblea di rifondazione dell'associazione (che si è arenata), rimane a mio parere un documento molto positivo che Uniti per POL farebbe bene ad utilizzare.

    Se non ricordo male la parte sull'Immigrazione è frutto di una proposta del Candidato Presidente di Up, il compagno Manfr (PDS).

    4) DOCUMENTO LAICITA', IMMIGRAZIONE, DIRITTI CIVILI FRANCPOLITIK - FONDAZIONE "A SINISTRA"

    DOCUMENTO PROGRAMMATICO DEL FORUM QUESTIONE DEMOCRATICA

    Premessa

    Il filo rosso che collega tutti i movimenti progressisti e socialisti è il compimento dell’uguaglianza tra gli esseri umani che affonda le sue radici sin nei tempi dell’Illuminismo. La massima espressione della piena attuazione dei diritti, trova la sua ispirazione nella Dichiarazione dei diritti dell’Uomo e del Cittadino, stilata a Parigi nel 1789.

    A distanza di ben tre secoli dalla Rivoluzione Francese, l’uomo non è riuscito ancora a concretizzare pienamente gli altissimi principi scritti tempi orsono, che hanno avuto una eco devastante per tutti i regimi autoritari, monarchici e totalitari. Neppure le avanzate democrazie occidentali sono riuscite nell’impresa, ed è compito delle forze socialiste, laiche e progressiste portarne a termine l’attuazione.

    Con queste proposte, la Sinistra di PIR, intende eliminare tutte le disparità giuridiche e di fatto, presenti nella società europea, prima ancora che in quella italiana. L’eguaglianza dinanzi alla legge, le pari dignità sociali, politiche, economiche, etniche, religiose, nonché il dovere di garantirne l’estensione a tutti gli esseri umani ci muovono in questa ricerca dei pari diritti.

    Perché riteniamo che solamente attraverso la piena attuazione di tali supremi principi, troppo spesso rimasti sulla carta invano, si potrà dire di vivere in una democrazia sana e in un mondo realmente giusto.

    Laicità e diritti civili

    - Abolizione delle immunità e dei privilegi al clero

    - Reintroduzione delle imposte alle curie, ai sacerdoti, e a tutti coloro facenti parte della Chiesa e di tutte le altre chiese residenti in territorio nazionale

    - Sostituzione dell'ora di religione cattolica a scuola con un'ora di storia delle religioni o altre attività formative

    - Abolizione dell'otto per mille e sua destinazione a seconda della volontà del contribuente a qualsiasi associazione non governativa, umanitaria e no profit

    - Eguale trattamento di tutte le confessioni religiose

    - Introduzione della fecondazione medicalmente assistita e sua legalizzazione

    - Introduzione delle unioni civili

    - Introduzione di un Testamento Biologico ove il cittadino possa decidere liberamente se rimanere sotto trattamenti medici anche in caso di gravi infermità irrecuperabili, o meno.

    Immigrazione

    - Revisione della legge Bossi-Fini nel senso indicato dalla legge Amato-Ferrero: permessi di lavoro più lunghi, introduzione di un permesso di ricerca del lavoro e di un periodo non inferiore a 6 mesi nel quale cercare un altro impiego in caso di scadenza del contratto; possibilità di accedere nel nostro Paese dietro sponsorizzazione da parte di singoli, associazioni umanitarie, sindacati, o dietro la corresponsione di una caparra di valore pari all'incirca a Euro 6000 (Euro 500 / mese).

    -Accordi bilaterali di controllo dei flussi migratori con i paesi che maggiormente incidono nel saldo migratorio ( Romania, Moldavia, Marocco, Ucraina, etc) e con i paesi di transito principali, che regolarizzino l'arrivo di manodopera locale attraverso flussi controllati e gestiti da appositi uffici nelle ambasciate, con la partecipazione delle locali camere di commercio e centrali sindacali, e dei loro omologhi italiani, sul modello di quanto realizzato tra Romania e Germania. Revisione dei criteri di accesso ai flussi con un sistema a punti.

    -Concessione del permesso di soggiorno a quanti denuncino un rapporto di sfruttamento o di lavoro non regolare. Introduzione della fattispecie penale del caporalato, inasprimento delle pene contro lo sfruttamento di lavoro nero e il favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.


    -Equiparazione tra lavoratori stranieri e lavoratori italiani nel campo dell'assistenza pensionistica.

    -Revisione delle norme sulla cittadinanza e i benefici sociali: l'immigrato regolarmente residente da due anni e mezzo nel nostro paese, incensurato, che si impegni a frequentare corsi di lingua italiana, può accedere ai benefici normalmente previsti dall'assistenza sociale del nostro Paese; l'immigrato con un contratto standard (in seguito a adozione di una normativa di contratto unico) o con un contratto a tempo indeterminato, determinato o a progetto di durata congrua, o di apprendistato, può presentare domanda per l'istruzione di una pratica di cittadinanza. L'immigrato in questione deve rimanere incensurato e frequentare corsi di lingua, cultura e diritto italiani per un periodo di 5 anni, raggiunti i quali potrà, dietro superamento di un esame, ottenere la cittadinanza italiana. La residenza di lunga durata costituisce un titolo aggiuntivo di merito nella valutazione. Il nuovo cittadino, nei successivi 5 anni, dovrà permanere incensurato: in caso incorra in un procedimento penale, la sua cittadinanza sarà sospesa, per essere revocata in caso di condanna definitiva.

    -Trasferimento agli enti locali delle pratiche migratorie, alleggerimento fino all'azzerramento escluse le imposte di bollo dei costi delle pratiche, pari diritti per l'apertura di attività sul territorio italiano.

    -Nessun divieto di Burqa, ma applicazione della vigente normativa italiana.

    -Potenziamento dell'integrazione nelle scuole, con l'istituzione di classi-ponte in orario extracurriculare per potenziare la conoscenza della lingua italiana; applicazione di un tetto massimo del 30% di alunni extracomunitari non nati in Italia o residenti nel nostro Paese da più di 2 anni e mezzo nelle singole classi. Effettiva implementazione dell'ora di Diritto ed Educazione Civica, introduzione dello Studio delle Religioni Comparato in sostituzione dell'attuale Ora di Religione Cattolica.

    -Incentivare l'immigrazione circolare e a tempo: nell'ambito della revisione dei meccanismi di flusso, e in applicazione della direttiva europea ad hoc, il nostro Paese favorirà il ritorno a casa dei cittadini extracomunitari che desiderino farlo, e più in generale dei cittadini extracomunitari allo scadere dei rispettivi contratti di lavoro, d'intesa con i datori di lavoro. Mantenere l'attuale normativa sui ricongiungimenti familiari, che statisticamente alleggeriscono la tensione sociale, dietro requisito, per i coniugi e i parenti abili, di iscriversi alle liste di collocamento come condizione per godere di aiuti sociali, secondo uno schema più generale di flexicurity da estendere a tutte le norme sugli ammortizzatori sociali. No a norme sull'espulsione di cittadini comunitari indigenti, anticamera per l'espulsione dei poveri in quanto tali dalle nostre città.

    -Smantellamento dei campi nomadi, programma nazionale di integrazione dei cittadini Rom con particolare riferimento ai loro mestieri tradizionali, allestimento di aree attrezzate apposite sul modello del Campo di Venezia.

    -Ritorno ai CPT, con detenzione dei criminali in attesa di espulsione in ali speciali dei carceri. Agli immigrati in attesa di identificazione e ai richiedenti asilo vanno dedicate strutture apposite, controllate dalle forze dell'ordine ma con misure di sicurezza non paragonabili a quelle necessarie per criminali.

    -Stop ai respingimenti in mare e revisione degli accordi con la Libia: Gestione congiunta italo-libica dei campi di accoglienza, eventuale creazione di un servizio di accoglienza in mare su appositi navigli della Marina Militare per gli extracomunitari in attesa di identificazione e dell'evasione delle domande di asilo politico.

    -Mantenimento e piena applicazione della vigente normativa sul tema del diritto d'asilo. Nella consapevolezza che l'Italia ne accoglie comunque un numero molto basso, gestione comunitaria della sistemazione dei rifugiati.

    -Cooperazione Internazionale: raggiungere l'obiettivo dello 0,8% del PIL, focalizzandosi in particolare sullo sviluppo economico delle aree geografiche a maggior intensità migratoria (es: province di Moldavia e Oltenia in Romania); tassa europea sulle transazioni finanziarie destinata al potenziamento degli interventi; sempre a livello europeo, impegno per alleggerire ulteriormente il peso della PAC e delle regolazioni di qualità sui prodotti extracomunitari, re-introduzione di sistemi di stabilizzazione dei prezzi delle materie prime diretti ai produttori, re-introduzione di preferenze non reciproche per i settori di possibile specializzazione produttiva dei paesi poveri, coordinamento degli interventi di apertura dei mercati con le organizzazioni regionali dei paesi ACP; ripudio del "debito militare", ossia del debito da prestiti per l'acquisto di materiale bellico. La condizionalità politica per la concessione di aiuti deve essere mantenuta, ma non imposta con flagranti violazioni della sovranità nazionale: vanno mantenuti i diritti umani fondamentali come garantiti dalla carta dell'ONU, ma non imposti i valori e le preferenze politiche comunitarie. In generale, riorientamento della cooperazione dagli aiuti a pioggia a progetti di sviluppo locale.
    VOTA NO AL REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE
    UN NO COSTITUENTE PER LA DEMOCRAZIA CONTRO L'AUSTERITA'
    http://www.sinistraitaliana.si/ - http://www.noidiciamono.it/

  6. #6
    Anti-liberista
    Data Registrazione
    12 Apr 2010
    Località
    Abruzzo
    Messaggi
    22,800
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Documenti e Materiali per il futuro Programma del Centro-Sinistra

    RIFORMA FISCALE FRANCPOLITIK

    Questa è una proposta dettagliata di Riforma Fiscale presentata dal compagno Francpolitik nel 3d delle Riforme della Fondazione "A Sinistra", non approvata.
    Ho qualche dubbio sugli scaglioni dell'IRPEF e sulla reale possibilità di abbassare tutte le fasce (anzi sono proprio contrario), quindi credo che presenterò un emendamento su quel punto.

    5) RIFORMA FISCALE FRANCPOLITIK

    Bozza di riforma del Fisco (proposta francpolitik)

    Il fisco italiano è fallace e la spesa pubblica è in continuo aumento. I servizi sono scarsi e mal funzionanti e la qualità non trova corrispondenza nell’ingente spesa. Per tale ragione, in vista di un taglio strutturale degli sprechi e di una ristrutturazione della spesa, viene rimodulato il sistema contributivo italiano.
    1. L’Imposta sul reddito delle Persone Fisiche
    La cosiddetta IRPEF è attualmente scaglionata in base a criteri progressivi a seconda della capacità contributiva. Gli attuali scaglioni sono però ingiusti ed è doverosa l’azione riformatrice in uno stato di diritto.

    Scaglione (in €) aliquota
    fino a 8.000 Esenzione totale
    Da 8.001 a 15.000 20%
    Da 15.001 a 35.000 25%
    Da 35.001 a 55.000 33%
    Oltre 55.001 40%
    2. L’Imposta sul Valore Aggiunto
    La cosiddetta IVA è troppo spesso evasa e il suo recupero è alla base di una seria politica finanziaria di un governo. Per tale ragione, lo Stato detrarrà l’IVA dalle dichiarazioni dei redditi di un qualsiasi cittadino, sottoforma di sgravi fiscali di pari valore dell’IVA che dovrà essere certificata mediante presentazione di ricevute fiscali, e che varrà per tutte le prestazioni provenienti da liberi professionisti o attività private definite dalla legge, in campo legale, medico, commerciale, ecc.
    Si calcola che grazie a questa norma, lo Stato dovrebbe recuperare buona parte del reddito evaso al fisco da liberi professionisti, lavoratori autonomi o commercianti.
    3. Prestazioni professionali
    Qualsiasi prestazione professionale potrà essere esercitata, purché nell’ambito della legge. Le prestazioni professionali dovranno essere certificate e sarà permesso di rilasciare una regolare ricevuta fiscale anche ai lavoratori dipendenti dello stato. Ad esempio, gli insegnanti potranno tenere ripetizioni dopo l’orario di lavoro ma saranno obbligati a rilasciare regolare fattura, che il cittadino usufruente potrà allegare alla propria dichiarazione dei redditi, vedendosi sgravata l’IVA spesa.
    4. La dichiarazione dei redditi
    La dichiarazione dei redditi potrà essere compilata dal contribuente senza dover consultare uno specialista. Il contribuente potrà scaricare il modulo dal sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze e inviarlo allegato a un proprio documento e alla propria firma sia via posta, sia via internet sia materialmente, portandolo presso un ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate.
    La legge disciplina i modelli di dichiarazione, che consisteranno in un’autocertificazione, alla quale andranno allegati tutti i documenti richiesti: fatture per eventuali sgravi fiscali, certificati di famiglia per eventuali sgravi fiscali, ecc. Il modello dovrà essere semplificato e comprensibile e dovrà pervenire agli uffici dell’erario a seconda delle normative vigenti.
    La presente legge dichiara abrogati gli articoli in materia di privacy per quanto riguarda la politica fiscale e rende legale la pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi di tutti i cittadini italiani. Si potrà inoltre richiedere la loro consultazione via sms, secondo un prezzo stabilito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.
    5. Rendite finanziare
    L’aliquota di tassazione delle rendite finanziarie e da capitale è elevata dal 12,5% al 23,5%, con procedura immediata.
    6. Lotta all’evasione fiscale
    In materia di lotta all’evasione fiscale, punto cardine di una seria politica economica, la riforma prevede l’introduzione della tracciabilità finanziaria per tutte le transazioni superiori ad importo di €100. È permesso il rientro dei capitali dall’estero, previo pagamento di una sanzione del 40% sull’ammontare totale del capitale.
    È abrogata l’opzione di creare società immobiliari possedenti un solo immobile inferiore a 1000 mq. Questo per contrastare l’uso dilagante di società immobiliari in verità inesistenti che mettono al riparo dalla tassazione i propri immobili e il proprio capitale.
    Contrasto all’utilizzo delle cosiddette “scatole cinesi” che rendono di fatto irrintracciabili i proprietari di una determinata società. Inasprimento fiscale per le società che utilizzano questo schema.
    Ultima modifica di SteCompagno; 29-04-11 alle 12:11
    VOTA NO AL REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE
    UN NO COSTITUENTE PER LA DEMOCRAZIA CONTRO L'AUSTERITA'
    http://www.sinistraitaliana.si/ - http://www.noidiciamono.it/

  7. #7
    Anti-liberista
    Data Registrazione
    12 Apr 2010
    Località
    Abruzzo
    Messaggi
    22,800
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Documenti e Materiali per il futuro Programma del Centro-Sinistra

    RIFORMA DELLA SCUOLA 2

    Oltre all'analisi sul Sistema Olandese, anche partendo da quel Documento i coordinatori Popolare (La Rosa Bianca) e Francpolitik (PDS) avevano lavorato a questa dettagliatissima proposta di riforma scolastica, molto capillare e interessante.

    6) RIFORMA DELLA SCUOLA POPOLARE-FRANCPOLITIK

    Riforma del sistema scolastico italiano

    Premessa

    L'Italia è uno dei paesi occidentali con il minor punteggio a livello mondiale, risultante dai test dell'OCSE. L'istruzione per troppo tempo ha subito tagli lineari e non è stata riformata nel senso dell'innovazione e del merito; i vari governi succedutisi in questi anni, a parte qualche tentativo mal riuscito, hanno sempre fallito nel progetto di riforma della scuola pubblica, perché l'istruzione è sempre stata vista come il campo ideale in cui tagliare la spesa pubblica.
    Per innovare la scuola italiana, è necessario sì eliminare gli sprechi, ma anche fare grandi investimenti, innanzi tutto a salvaguardia della qualità, sia dell'insegnamento che dei luoghi stessi ove i nostri ragazzi vengono a contatto con il sapere.
    In questo senso tenterà di andare questo progetto di riforma.

    1. I cicli di istruzione
    L'attuale sistema a cicli di istruzione non è efficiente e deprime le grandi potenzialità dei nostri studenti e degli insegnanti.
    E' abolita l'attuale distinzione tra scuola primaria, scuola secondaria di primo grado e scuola secondaria di secondo grado.

    Viene istituita la seguente distinzione:
    • istruzione elementare: ogni fanciullo al sesto anno a partire dalla data di nascita, dovrà essere iscritto presso una "Scuola Elementare" dai genitori o dai tutori legali.
    L'obiettivo fondamentale della scuola elementare è quello di garantire una conoscenza basilare e solida della lingua italiana, dell'aritmetica, della geometria, della geografia, della storia, dell'educazione civica e delle scienze al fine di fornire tutte le nozioni primarie delle suddette materie e, soprattutto, di formare un futuro cittadino consapevole e coscente.

    La scuola elementare ha durata di sei anni, nei quali il fanciullo frequenterà una classe appartenente a una sezione della scuola. Un team di insegnanti, che devono essere in possesso di una laurea in scienze della formazione primaria, coadiuva l'apprendimento dei fanciulli.
    Ogni classe ha quattro insegnanti, uno specializzato negli ambiti linguistici e umanistici, uno negli ambiti scientifici, uno negli ambiti antropologici e, infine, un altro specializzato esclusivamente nell'insegnamento della lingua inglese. La scuola deve fare il possibile per mantenere la continuità didattica.

    Il Parlamento delega al Ministero della Pubblica istruzione la programmazione didattica e la definizione degli obiettivi programmatici, pur rispettando l'autonomia didattica dell'insegnante.

    Al termine di ogni anno scolastico, l'allievo deve superare obbligatoriamente un esame riassuntivo, che prenderà il nome di Certificazione per l'Itruzione Elementare. L'esame, uguale in tutto il territorio nazionale, sarà preparato dal Ministero in base alla programmazione. La valutazione spetterà a un team di insegnanti esterno alla scuola che agirà secondo questi punteggi: il CIE sarà espresso in valore numerico da 1 a 10. L'alunno sarà ammesso all'esame solamente con il parere favorevole del proprio team di docenti e verrà promosso solamente raggiungendo la sufficienza, ovvero il 6.

    Nella valutazione, la commissione prenderà in esame: per il 20% il voto proposto dal team dell'allievo. Per il 50% i risultati dell'esame scritto e per il restante 30% i risultati di un esame orale preparato dalla commissione esaminatrice sulla base del programma didattico. Qualora l'allievo dovesse raggiungere il massimo dei voti sia nell'esame scritto che in quello orale, la commissione dovrà tralasciare il voto proposto dal team che segue il fanciullo.

    Al termine del ciclo di istruzione elementare, l'allievo dovrà tenere al posto del CIE l'Esame di Licenza Elementare (ELE).
    I risultati dell'ELE saranno in decimi, e dovranno tener conto: per il 40% dei risultati degli esami scritti ministeriali, per il 40% dell'esame orale preparato dalla commissione valutatrice, e per il restante 20% di tutti i voti ottenuti nei precedenti esami CIE.
    Come per il CIE, nel caso l'allievo raggiunga il massimo dei voti nelle prove scritte e in quella orale, la commissione dovrà tralasciare le valutazioni dei precedenti esami CIE.

    Con il conseguimento dell'ELE il fanciullo potrà essere iscritto a una qualsiasi scuola superiore presente sul territorio nazionale.

    Nel caso un alunno non superi un esame CIE o un esame ELE, sarà costretto a ripetere l'anno perduto sino al raggiungimento dei risultati minimi necessari a passare l'esame stesso.
    • istruzione superiore: al dodicesimo anno dalla data di nascita, previo superamento dell'ELE, ogni ragazzo dovrà essere iscritto dai genitori o dai tutori legali presso una scuola superiore presente sul territorio nazionale.

    Obiettivo primario dell'istruzione superiore è quello di offrire al discente approfondite nozioni di lingua italiana, aritmetica, geometria, lingua inglese, una seconda lingua comunitaria, storia, geografia, storia delle arti figurative, scultoree e architettoniche, scienze naturali ed educazione musicale. Inoltre, è compito dell'istruzione superiore, la formazione di un cittadino informato e consapevole.

    L'insegnamento dei campi suddetti potrebbe risultare interdisciplinare, tuttavia la legge prevede, per comodità didattica, la divisione delle competenze tra gli insegnanti.

    Il Parlamento delega al Ministero della Pubblica istruzione la programmazione didattica e la definizione degli obiettivi programmatici, pur rispettando l'autonomia didattica dell'insegnante.

    L'istruzione superiore ha durata quadriennale. Al termine di ogni anno scolastico il discente è presentato dal consiglio di classe a una commissione esaminatrice composta da membri esterni alla scuola.
    La commissione esaminatrice riceve tre esami scritti dal ministero, validi per tutto il territorio nazionale, sulla programmazione annuale. Il primo esame è obbligatoriamente un tema per verificare lo stadio di apprendimento della lingua italiana, mentre gli altri due sono stabiliti dal Ministero di anno in anno.

    La commisisone è responsabile dell'organizzazione di un esame orale sull'intera programmazione annuale, in base al quale la commissione ha totale libertà di valutazione.

    Al termine di ogni anno, il discente conseguirà il Certificato di Istruzione Superiore. Il CIS sarà composto da una valutazione per il 50% sui risultati dell'esame scritto, per il 30% sul voto stabilito dalla commissione valutatrice e dal restante 20% dal voto presentato dal consiglio di classe.
    Qualora il discente raggiunga il massimo dei voti nelle prove scritte e il massimo dei voti nella prova orale, la commissione non terrà conto del voto presentato dal consiglio di classe. Il CIS è espresso in decimi.

    Al termine dell'ultimo anno di istruzione superiore, lo studente dovrà affrontare l'esame di Stato per il conseguimento dell'Attestato di Istruzione Superiore (AIS).
    L'AIS sarà valutato per il 40% dal punteggio ottenuto in quattro prove scritte valide su tutto il territorio nazionale, una di italiano, una di matematica e le altre due a discrezione del Ministero, per il 30% dal punteggio attribuito dalla commissione all'esame orale da essa preparato, per il 20% dai voti raggiunti nei precedenti esami CIS e per il 10% dal punteggio proposto dal consiglio di classe.

    Qualora l'allievo dovesse raggiungere il massimo dei voti nelle prove scritte e in quella orale, non potrà comunque prescindere dalla media dei voti dei precedenti esami CIS, mentre la commissione farà a meno di tenere in considerazione la valutazione proposta dal consiglio di classe.

    Superato l'esame AIS, i genitori o i tutori legali potranno iscrivere lo studente presso un istituto professionale o un istituto pre universitario.
    • istruzione professionale:
    L'istruzione professionale ha come obiettivo primario l'apprendimento delle nozioni e delle tecniche più avanzate nei campi dei servizi, dell'industria o dell'artigianato.

    L'istruzione professionale ha durata triennale e si divide in due principali istituti: l'Istituto professionale per i servizi e l'Istituto professionale per l'Industria e l'Artigianato.

    All'interno dei due Istituti si svolgono vari corsi, tuttavia il Ministero stabilisce alcuni campi di insegnamento validi per tutti.

    Nell'Istituto professionale per i servizi vengono attivati: i corsi per lo sviluppo agricolo e ambientale, i corsi di enogastronomia e di ospitalità alberghiera, i corsi per i servizi commerciali.

    Nell'Istituto professionale per l'Industria e l'Artigianato vengono attivati i corsi: per le produzioni artigianali e industriali, per la manutenzione e l'assistenza tecnica.

    Al termine di ogni anno di studio ciascun insegnante rilascia una valutazione finale in decimi a propria discrezione, purché supportata da almeno due valutazioni per ogni quadrimestre. Con un numero pari o maggiore di tre insufficienze, lo studente deve ripetere l'anno.

    Al termine del ciclo di istruzione professionale lo studente dovrà affrontare un Esame di Abilitazione Professionale nel proprio campo (EAP). L'esame prevederà due prove scritte valide per tutto il territorio nazionale, una di italiano, l'altra di una materia decisa ogni anno dal Ministero. Dovrà poi affrontare due prove pratiche individuate dalla commissione valutatrice esterna e sarà necessario un colloquio preparato dalla commissione stessa sui restanti campi di apprendimento.

    La commissione valutatrice presenterà il voto finale sulla base dei punteggi raggiunti per 1/5 nella prova di italiano, per 1/5 nella seconda prova scritta, per 2/5 nelle prove pratiche e per 1/5 nel colloquio orale.

    Raggiungendo l'EAP, lo studente potrà avviarsi nel mondo del lavoro o altrimenti accedere ad una facoltà universitaria a sua scelta, con l'obbligo di sostenere un esame d'ingresso.
    • istruzione pre universitaria:
    L'istruzione pre universitaria ha come obiettivi l'apprendimento ad alti livelli nei campi umanistici e scientifici e la formazione della persona e del cittadino consapevole dei propri diritti e della propria dignità, con l'orizzonte del proseguimento degli studi.

    L'istruzione pre universitaria ha durata triennale e vi si può accedere solamente se in possesso dell'esame AIS. L'istruzione pre universitaria ha due rami: il Liceo e l'Istituto Specialistico.

    E' abolita la distinzione tra i vari licei presenti in Italia ed è istituito il Liceo unico.

    La programmazione del Liceo deve estendersi nei campi linguistici, umanistici, antropologici e scientifici. E' compito del Liceo fornire un'adeguata preparazione al fine di rendere possibile per lo studente poter accedere a qualsiasi facoltà universitaria.

    Sono istituiti gli Istituti Specialistici e sono suddivisi nei seguenti sotto rami:
    *Istituto Specialistico di Matematica, Fisica e Informatica
    *Istituto Specialistico di Lingue Straniere
    *Istituto Specialistico di Scienze pedagogiche e della formazione
    *Istituto Specialistico delle Arti
    *Istituto Specialistico del Diritto e della Giurisprudenza
    *Istituto Specialistico delle Scienze Economiche
    *Istituto Specialistico delle Scienze Naturali
    *Istituto Specialistico dello Sviluppo Tecnologico
    *Istituto Specialistico dell'Architettura e della Geometria

    Il Parlamento delega il Ministero della Pubblica Istruzione a individuare i programmi didattici, le linee guida e gli orari di ciascun Istituto.

    E' compito di ogni Istituto fornire un'istruzione specifica in ciascun campo, al fine di proseguire gli studi nello stesso ambito e di poter accedere alle Facoltà ad esso collegate.

    Al termine del trienni di Liceo, il Ministero invia a ciascuna scuola tre esami scritti, di cui uno obbligatorio sulla lingua italiana, gli altri a discrezione del Ministero stesso di anno in anno. Ciascuna prova scritta vale 1/5 del punteggio totale mentre la commissione esaminatrice organizza un esame orale di validità di 2/5, a discrezione della commissione stessa.

    La valutazione finale è espressa in centesimi e si ottiene il Diploma di Istruzione Liceale solamente se vengono raggiunti i 60 punti di sufficienza.

    Analogo sistema vi è anche per gli Istituti Specialistici, con la differenza che, al raggiungimento di almeno 60 punti, si ottiene il Diploma di Istruzione Specialistica.

    Qualora gli esami non dovessero essere superati, lo studente deve ripetere l'anno.

    Lo studente che al termine del Liceo ottiene il DIL può accedere a qualsiasi facoltà universitaria senza dover sostenere l'esame di ammissione.

    Lo studente che al termine dell'Istituto Specialistico ottiene il DIS può accedere a qualsiasi facoltà universitaria collegata al campo di istruzione specialistica ottenuto senza sostenere l'esame di ammissione. In alternativa, può accedere a qualsiasi facoltà, dovendo però sostenere l'esame suddetto.

    2. L'obbligo Formativo

    L'obbligo formativo è esteso sino ai 18 anni di età. I genitori di comune accordo o i tutori legali del minore possono tuttavia avvalersi per quanto concerne l'istruzione elementare e l'istruzione superiore, di provvedere autonomamente all'educazione dei propri figli.
    I genitori o i tutori devono comunque iscrivere il proprio figlio o tutelato a una scuola e poi comunicare ad essa la decisione. Al termine di ogni anno scolastico, il minore dovrà presentarsi a scuola sostenendo il CIE o il CIS a seconda della fascia di età.
    Per sopperire alla mancanza di una valutazione del consiglio di classe, nella valutazione del discente saranno utilizzati solamente i punteggi ottenuti attraverso gli esami scritti e orali.
    Qualora un minore non dovesse superare un esame CIE, CIS, ELE o AIS, i genitori o i tutori non avranno più facoltà di esimerlo dall'obbligo di frequenza, e la forza pubblica dovrà portare obbligatoriamente a scuola il minore.

    3. Gli orari Scolastici
    Gli orari scolastici sono stabiliti secondo le tabelle seguenti:

    ISTRUZIONE ELEMENTARE

    I numeri accanto alle materie sono da considerarsi validi per le classi I, II, III, IV, V e VI
    • Lingua Italiana 8, 8, 7, 7, 7, 7
    • Aritmetica e Geometria 5, 5, 5, 5, 5, 5
    • abrogato
    • Storia 3, 3, 4, 4, 4, 4
    • Geografia 2, 2, 2, 2, 2, 2
    • Scienze 2, 2, 2, 2, 2, 2
    • Educazione Musicale 3, 3, 3, 3, 3, 3
    • Educazione Fisica 5, 5, 5, 5, 5, 5
    • Educazione civica 2, 2, 2, 2, 2, 2
    • Arti espressive 2, 2, 2, 2, 2, 2
    • Educazione Alimentare 2, 2, 2, 2, 2, 2
    • Laboratorio di studio * 5, 5, 5, 5, 5, 5
    • Religione o attività alternative 1, 1, 1, 1, 1, 1

    TOTALE ORE: 40, 40, 40, 40, 40, 40

    *laboratorio da svolgere un'ora ogni giorno, con l'assistenza di un insegnante, per svolgere eventuali compiti non terminati in classe



    ISTRUZIONE SUPERIORE

    I numeri accanto alle materie sono da considerarsi validi per le classi I, II, III, IV
    • Italiano 6, 6, 6, 6
    • Matematica 5, 5, 5, 5
    • Ingelse 6, 6, 6, 6
    • Seconda lingua comunitaria 4, 4, 4, 4
    • Storia 4, 4, 4, 4
    • Geografia 2, 2, 2, 2
    • Storia dell'Arte 2, 2, 2, 2
    • Scienze Naturali 3, 3, 3, 3
    • Educazione Musicale 2, 2, 2, 2
    • Informatica e programmazione 2, 2, 2, 2
    • Educazione Fisica 2, 2, 2, 2
    • Educazione Civile 1, 1, 1, 1
    • Religione o attività alternative 1, 1, 1, 1

    TOTALE ORE: 40, 40, 40, 40

    ISTRUZIONE PROFESSIONALE

    Gli orari saranno variabili tra le 30 e le 34 ore. Il Parlamento delega al Ministero della Pubblica Istruzione

    ISTRUZIONE PRE UNIVERSITARIA

    I Licei
    I numeri accanto alle materie sono da considerarsi validi per le classi I, II, III
    • Lingua e letteratura Italiana 4, 4, 4
    • Matematica 5, 5, 5
    • Lingua e letteratura Ingelse 4, 4, 4
    • Lingua e letteratura seconda lingua 4, 4, 4
    • Lingua e letteratura Latina 4, 4, 4
    • Greco Antico 3, 3, 3
    • Diritto 2, 2, 2
    • Storia 3, 3, 3
    • Storia dell'Arte 2, 2, 2
    • Scienze della Natura 2, 2, 2
    • Filosofia 2, 2, 2
    • Fisica 2, 2, 2
    • Educazione Fisica 2, 2, 2
    • Religione o attività alternative 1, 1, 1

    TOTALE ORE: 40, 40, 40

    4. Il tempo pieno
    Lo Stato si impegna a garantire con i fondi necessari l'accessibilità al tempo prolungato per tutti gli studenti. A partire dall'entrata in vigore della legge, ogni istituto dovrà garantire il tempo prolungato per tutti gli studenti. Per tale ragione nella legge di stabilità dovranno pervenire i fondi necessari alla copertura dei costi riguardanti l'attivazione delle mense, l'eventuale assunzione o redistribuzione dei docenti e altre problematiche legate all'estensione dell'orario

    5. Borse di Studio
    In piena attuazione dell'articolo 34 della Costituzione Italiana, la legge prevede l'istituzione di un Fondo Unico per il Merito.
    Il Fondo, che deve disporre delle risorse necessarie, deve rendere completamente gratuita l'istruzione per i capaci e i meritevoli.

    Il Fondo garantisce inoltre l'istruzione elementare per tutte le fasce di reddito che seguono in tabella attraverso l'acquisto da parte dello stato dei libri di testo e la dotazione di un assegno.
    • 0 - 15.000 | assegno scolastico € 500,00 per bambino
    • 15.000 - 40.000 | assegno scolastico € 250,00 per bambino

    Lo Stato garantisce inoltre un assegno annuale per i capaci e i meritevoli che agli esami negli Istituti Specialistici, negli Istituti Professionali e nei Licei raggiungano un punteggio tra 8 e 10 secondo il reddito
    • 0 - 15.000 | assegno € 500 annui
    • 15.000 - 40.000 | assegno € 250 annui

    Lo Stato fornisce un assegno ai meritevoli che abbiano raggiunto un punteggio maggiore o uguale a 90 negli esami EAP, DIL e DIS in base al reddito di
    • 0 - 15.000 | assegno € 1.000

    Mentre lo Stato fornisce un assegno di € 1.500 a chiunque raggiunga il punteggio 100 negli esami EAP, DIL e DIS.

    5. Valutazione dei Docenti
    Ogni anno l'albo dei docenti verrà aggiornato. Le classi che otterranno il punteggio peggiore in media nel campo di insegnamento di ciascun docente, a livello di istituto, vedranno automaticamente attribuire al docente il titolo di peggior insegnante della scuola, demerito che sarà tuttavia consegnato privatamente al docente.
    Qualora l'insegnante collezioni un numero pari o maggiore di due demeriti in cinque anni, esso sarà licenziato per giusta causa.

    Le classi che otterranno il miglior punteggio in media in un dato campo di apprendimento, faranno ottenere il titolo di miglior insegnante della scuola al docente di riferimento del campo di apprendimento. Il docente che ottiene questo titolo, avrà un aumento di €6.500 netti annui.

    Il Ministero aggiornerà ogni anno l'albo degli insegnanti e per i 10 migliori insegnanti d'Italia, sempre in base alla suddetta procedura, scatterà un aumento in busta paga di €12.000 netti annui.

    6. Rappresentanza all'interno dei consigli di classe e d'Istituto

    Le attuali norme per la rappresentanza all'interno dei consigli di classe e d'istituto nelle scuole primarie sono estese alle nuove scuole elementari.

    Le attuali norme per la rappresentanza all'interno dei consigli di classe e d'istituto nelle scuole secondarie di primo grado sono estese alle nuove scuole superiori.

    Per la rappresentanza negli Istitui Professionali, negli Istituti Specialistici e nei Licei, sono estese le attuali norme sulla rappresentanza all'interno dei consigli di classe e d'Istituto attualmente vigenti per le scuole secondarie di secondo grado

    7. Disposizioni transitorie
    La riforma entrerà in vigore a partire dall'anno scolastico immediatamente successivo e solamente dalla prima classe elementare. Il processo di riforma sarà quindi concluso dopo 13 anni dall'entrata in vigore di questa legge.
    Il Parlamento delega il Ministero della Pubblica Istruzione ad attuare pienamente la riforma.

    "Emendamento" cavaliere nero:
    - le Elementari debbano iniziare a 5 anni: durata 6 anni;
    - il Ginnasio a 11 anni: durata 3 anni + Latino(4 ore);
    - il Liceo a 14 anni: durata 5 anni + Educazione Musicale (greco delle stesse ore del latino).
    VOTA NO AL REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE
    UN NO COSTITUENTE PER LA DEMOCRAZIA CONTRO L'AUSTERITA'
    http://www.sinistraitaliana.si/ - http://www.noidiciamono.it/

  8. #8
    Anti-liberista
    Data Registrazione
    12 Apr 2010
    Località
    Abruzzo
    Messaggi
    22,800
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Documenti e Materiali per il futuro Programma del Centro-Sinistra

    Queste sono le proposte che mi sono sentito di postare poichè sono quelle più dettagliate, estese e precise.

    Io direi che si potrebbe cominciare, chi vuole, a postare delle Proposte su questo stile (Documenti più o meno dettagliati e precisi), cominciare a raccogliere del Materiale e poi in seguito (ovviamente prima delle Elezioni) una volta che il piatto si è fatto ricco e completo far votare i singoli Documenti dall'Assemblea di Coalizione, cosi da avere finalmente il nostro Programma di Governo.

    E' chiaro che questo 3d è aperto alle formazioni di Uniti per POL che ad oggi sono : Partito Democratico Socialista, Comunismo e Libertà, Radical e Movimento Indipendenti di Politicainrete.

    ps : non ho contato La Rosa Bianca perchè dopo la cancellazione di Popolare non ha esponenti nelle Liste Elettorali di UP e non è praticamente un partito attivo.
    Ultima modifica di SteCompagno; 29-04-11 alle 12:21
    VOTA NO AL REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE
    UN NO COSTITUENTE PER LA DEMOCRAZIA CONTRO L'AUSTERITA'
    http://www.sinistraitaliana.si/ - http://www.noidiciamono.it/

  9. #9
    Apologia cattolica
    Data Registrazione
    23 Aug 2010
    Località
    Latina
    Messaggi
    31,953
    Mentioned
    119 Post(s)
    Tagged
    43 Thread(s)

    Predefinito Rif: Documenti e Materiali per il futuro Programma del Centro-Sinistra

    il programma è già bello denso, inizierò a valutare tutte queste proposte
    vediamo di aggiungere qualcosa
    in paticolare pensare anche alla Giustizia per esempio
    Ultima modifica di Haxel; 29-04-11 alle 15:06
    (Gv 3, 20-21)
    Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio

  10. #10
    Apologia cattolica
    Data Registrazione
    23 Aug 2010
    Località
    Latina
    Messaggi
    31,953
    Mentioned
    119 Post(s)
    Tagged
    43 Thread(s)

    Predefinito Rif: Documenti e Materiali per il futuro Programma del Centro-Sinistra

    Citazione Originariamente Scritto da SteDiessino Visualizza Messaggio
    POLITICA ESTERA

    Per quanto riguarda la Politica Estera, l'Assemblea di "A Sinistra" aveva prodotto mesi fa un Documento (approvato) a firma Italianista (Lista Repubblicana) che però è evidentemente da emendare/modificare in alcuni punti (vedi Libia).

    1)DOCUMENTO POLITICA ESTERA ITALIANISTA - FONDAZIONE "A SINISTRA"
    per quanto mi riguarda io approverei in toto, ma per la Libia bisogna sospendere tutto fino a che la guerra non sarà terminata, e bisogna prendere una posizione univoca sul tema della guerra in Libia
    rimango contrario comunque a qualsiasi intervento armato
    (Gv 3, 20-21)
    Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio

 

 
Pagina 1 di 20 1211 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 40
    Ultimo Messaggio: 18-01-09, 15:39
  2. Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 19-02-06, 14:49
  3. Programma del centro sinistra....????
    Di King Z. nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 05-10-05, 19:57

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226