buono, però penserei anche all'ITC visto che è un istituto che mi ha riguardato
io qui ho visto la matematica, è giusto vedere anche le materie economiche
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per me non è discriminatoria, specialmente in situazioni di crisi e di mancanza di risorse, la logica dei tagli agli sprechi piace a tutti e sono d'accordo, idem sulla tassa sulla speculazione finanzaria
ma per muovere grandi risorse occorre una tassa su ricchi e super-ricchi altrimenti non si avranno mai grandi risorse per rimettere in sesto il debito ma soprattutto per riprendere a crescere con investimenti pubblici, secondo me. :giagia:
RELAZIONI SINDACALI
Ho elaborato questo Documento per presentare poi al Senato un più dettagliato (con gli articoli) disegno di legge sulla Rappresentanza Sindacale.
7) DOCUMENTO PER UNA LEGGE NAZIONALE SULLA RAPPRESENTANZA SINDACALE STEDIESSINO
Citazione:
LEGGE SULLA RAPPRESENTANZA SINDACALE
Presentando questo Documento chi scrive ritiene opportuno evidenziare fin dalle prime righe che integrando questa proposta nel Programma di Governo del Centro-Sinistra le forze che si riuniscono in Uniti per POL si dovranno assumere il dovere e la responsabilità di presentare in Senato disegni di legge che vanno nella direzione di questo testo cosi da tenere fede agli impegni elettorali e programmatici.
L’esigenza di una Legga sulla Rappresentanza Sindacale è forte e viene avvertita in tutti i luoghi di lavoro, veniva avvertita prima del caso Mirafiori e viene avvertita ancora di più in seguito a quella vicenda sindacale ma anche profondamente politica.
Oltre a pesanti e per chi scrive inaccettabili condizioni lavorative uno dei punti più critici di quell’accordo è sicuramente quello legato alla Rappresentanza Sindacale, noi riteniamo che estromettere la Fiom in quanto sindacato non firmatario dell’accordo dalle Rsu e dalla stessa possibilità di fare sindacato in Fabbrica sia inaccettabile e segno di una deriva neo-autoritaria delle relazioni sindacali.
E’ per questo che occorre, oggi come mai prima, una legge nazionale che disciplini le elezioni delle Rsu, lo strumento del referendum, la rappresentanza effettiva dei Sindacati.
Questa legge che doveva prendere come fondamenta l’accordo unitario confederale del 1993 che tutt’oggi regola questi aspetti (per le aziende che sono dentro il contratto nazionale, aggirato per questo da Marchionne con la formazione delle Newco) non si èmai fatta, si è persa nelle agende politiche, sia dei governi di centro-destra che di quelli del centro-sinistra.
La Cgil ha raccolto le firme per una legge di iniziativa popolare ed è a quella legge che questo Documento si rifà, il futuro disegno di legge da far discutere in Senato da parte dei parlamentari di Uniti per POL dovrà basarsi su alcuni punti cardine che riprendono l’accordo del 1993 rafforzandolo e migliorandolo nelle sue parti meno efficaci.
1) L’accordo del 1993 fissa la soglia dei 15 dipendenti per la possibilità di organizzare una Rsu, è opportuno per allargare le tutele e le funzioni che la Rsu garantisce allargare la possibilità di formare Rappresentanze Sindacali unitarie in tutti i luoghi di lavoro, di qualsiasi sede e di qualsiasi entità numerica.
2) Le regole delle Elezioni della Rsu vanno fissate nel futuro d.d.l. partendo dal principio di rappresentatività dei sindacati in maniera proporzionale con liste concorrenti
3) Il d.d.l. dovrà affermare con forza la centralità del Giudice del Lavoro su tutte le questioni di controversia all’interno della Rsu e tra l’Rsu e il datore di lavoro legittimando i ricorsi contro i comportamenti di quest’ultimo ai sensi dello Statuto dei Lavoratori (legge 300 del 1970)
4) Riteniamo che sia scorretto e sbagliato utilizzare lo strumento del Referendum senza un criterio uguale in tutte le situazioni, la legge dovrà stabilire che per ogni accordo da stipulare in maniera valida sarà necessario il referendum da tenere tra i lavoratori, a voto segreto con maggioranza assoluta dei votanti.
5) In quanto legge nazionale tutte le aziende sono tenute a rispettarla e sono considerate contrarie alla legge discriminazioni per quanto riguarda l’elezione della Rsu tra sindacati firmatari di un accordo e sindacati non firmatari.
Partendo da questi 5 paletti si dovranno elaborare con precisione gli articoli della Legge che questo Documento intende integrare come uno degli obiettivi del Programma del centro-sinistra.
SteDiessino
secondo me invece non è una buona mossa politica, ma se sarà approvata a maggioranza come minimo dovrà essere una tassa transitoria, da abolire subito appena si rimettono in sesto le finanze
anche perchè Prodi insegna, la tassa sui ricchi ha scontentato parecchia gente, specialmente la classe media
le soglie saranno alte, presenterò appena ci lavoro sopra una proposta cosi discutiamo più sul dettaglio.
non sono contrario ad una affermazione nel Documento di una clausola transitoria della super-tassa, però converrai caro Haxel che se vogliamo come si legge in varie nostre proposte, ridurre l'IVA su molti beni, abbassare l'Irpef su grosse fasce di reddito e altri sgravi simili per le classi medio-basse non possiamo che accorciare la coperta sui redditi alti, i tagli agli sprechi e la tassa sulle rendite finanziarie e sui movimenti speculativi non bastano, la coperta è corta.
d'accordo sul testo, pure io sono contrario a tenere fuori la FIOM dagli accordi solo perchè non ha firmato
ora però bisogna pensare al lavoro, in particolare il precariato
io l'ho immaginata così
LAVORO: responsabilizzazione del datore di lavoro nei sistemi di sicurezza nei luoghi di lavoro in modo che ne garantiscano per davvero la legalità (multa o premi a seconda di come si comportano) , raccomandare ai lavoratori una maggiore attenzione e a controllare se i luoghi di lavoro sono sicuri e riferirlo ai sindacati, i lavoratori hanno il diritto a non andare a lavoro se i luoghi non sono sicuri, ma multa salata e divieto di ricevere reddito se ci sono imbrogli per i giorni di lavoro persi, quindi gli scioperi si svolgeranno solo per motivi seri e ogni altra deviazione dovrà essere punita come pure per le scuole. I contratti a lavoro determinato verranno modificati, le imprese avranno solo tre possibilità ( quindi massimo tre assunzioni e tre licenziamenti) per assumere un lavoratore precariato, il lavoratore che tra i tre casi di assunzione si è dimostrato maggiormente qualificato per quel lavoro ha diritto ad essere assunto a tempo indeterminato, e utilizzo del tetto massimo dei precari per azienda al 10%. I lavoratori che dimostrano assenteismo o nullafacenti dovranno essere licenziati ( esemp. Utilizzo di telecamere all’entrata della sede per dimostrare chi lavora) ogni lavoro deve avere un sindacato che verificherà le condizioni di lavoro di ogni singolo lavoratore che è iscritto obbligatoriamente per combattere così esemp il lavoro in nero, stipendio minimo assicurato ai lavoratori precari ( 1000 euro) e garantire l’assistenza minima ai disoccupati fino ai sei mesi dal licenziamento, per lo sciopero no alla occupazione delle strade, dei binari e dei luoghi pubblici, garantire il diritto alla mobilità, sono favorevole ad un assegno di mantenimento per chi perde il lavoro, sono favorevole alla regolamentazione degli scioperi che possa ledere gli interessi di altre persone( per esempio il blocco dei treni è controproducente), la pensione deve avvenire per i contributi di servizio, non per l'età, si alle norme antifannulloni. Gli immigrati regolari che fanno un lavoro onesto ma in nero, hanno diritto a regolarizzare il proprio lavoro, a migliori salari e condizioni di vita, un permesso di soggiorno. Bisogna arrestare e multare pesantemente gli schiavisti. Favorevole agli ammortizzatori sociali per detassare sugli stipendi dei lavoratori, a incentivi per le industrie ma fino a certi limiti e aiutarle con cordate e con sgravi fiscali. Si al telelavoro e al videotelelavoro. No alla abolizione dello statuto dei lavoratori, con applicazione anche per le piccole e medie imprese, con modifica di norme per contrastare i fannulloni. Si alla partecipazione agli utili aziendali ai lavoratori, e si agli aiuti sulla ricerca di lavori provvisori da parte degli enti locali nei confronti dei cittadini
E' tanta roba, ci sono molti punti che mi interessano, li utilizzerò nel Documento che ho in mente di presentare sul Lavoro in alternativa a quello di Monsieur, se magari Haxel riesci a presentare un Documento con meno argomenti e magari un pò più dettagliato su due-tre punti è anche meglio
fare elenchi con tanti obiettivi è utile, secondo me, a darsi una idea di fondo però poi è meglio avere senso della priorità e dare corpo a quegli obiettivi cosi da realizzare un Programma formato da vari Documenti precisi che sono base per l'azione poi dei nostri parlamentari eletti nelle Camere.
Ricordiamoci anche di presentare un documento sulle Riforme di Transatlantico per renderlo più partecipato, più efficiente, meno burocratico ecc... manderò un pvt a Manfr che credo sia il più adatto anche per il ruolo che ha svolto per questo tipo di tassello del Programma della Coalizione.