
Originariamente Scritto da
Cuordileone
11:08 - E' tutto pronto, o quasi.
Vittorio Sgarbi a Il Giornale anticipa i contenuti della nuova trasmissione in onda il 18 maggio (il primo lancio era previsto il 2 maggio) dal titolo "Il mio canto libero" su Rai Uno per sei puntate. Si parlerà di Dio e di donne. Con il critico diverse presenze femminili, tra le papabili Margareth Madé (vista in "Baaria") e Madalina Ghenea. Tre i monologhi a sera: "La sfida con Saviano è la ragione della trasmissione".
In realtà la trasmissione si sarebbe dovuta chiamare "Hannibal" "ma era troppo duro. - spiega - 'Fuoco amico' l’abbiamo scartato per la guerra. 'Il mio canto libero' è il migliore sia per la passione per Battisti, da contrapporre a Paolo Conte di Fazio-Saviano, sia per l’idea di parlare su un tema con libertà. Abbiamo anche l’autorizzazione di Mogol". Lo studio "è ispirato a Villa Madama, dove Berlusconi ha ricevuto Sarkozy. Un luogo rinascimentale con gli affreschi di Raffaello, volte, statue, un posto dell’anima realizzato dall’architetto Calzavara".
Tra i temi della prima puntata si parlerà di Dio con ospiti "il vescovo di Noto, Antonio Staglianò e poi la Nannini o Patty Pravo che canta Il Paradiso. Vorrei convincere anche Riccardo Muti". Poi non mancheranno le donne "potrei invitare Anna Bonaiuto e Margherita Hack, parlare di Saffo, di scrittrici medievali". Tante le ipotesi per la co-conduttrice "probabilmente saranno tre o quattro. Anche oggi ne devo vedere una. Loro sono le conduttrici io il condottiero. Con la Madè ho parlato al telefono, adesso devo incontrarla. La Marangoni è un’interna Rai, ancora poco nota, già collaudata in Magic Italia. E' l’unica sicura anche se le mancano un po’ di curve. Invece la Ghenea le curve le avrebbe, ma ancora non posso confermarla".
Sgarbi tre monologhi a sera per sfidare Saviano. Il critico d'arte svela i contenuti de "Il mio canto libero" e sar