La Lega presenta una mozione sulla guerra in Libia: "Fissare subito una data di fine"
Il documento anticipato dal quotidiano "La Padania". I leghisti vietano l'uso di truppe di terra
09:29 - "La Padania" apre con la mozione della Lega Nord sulla missione in Libia un documento "per fare chiarezza" evitando al tempo stesso una guerra senza fine e la crisi di governo. Al documento "in sei punti" e che "porrà fine alle ostilità" e alle fibrillazioni all'interno della maggioranza hanno lavorato insieme a Bossi Roberto Maroni, Roberto Calderoli e Giancarlo Giorgetti.
Prime bombe, massa di immigrati: come volevasi dimostrare. E' l'apertura del quotidiano leghista La Padania che nel sommario sottolinea: gli sbarchi ne sono la conferma, l'allarme di Maroni era fondato. E adesso chi paga questo disastro? Il quotidiano verde pubblica poi in esclusiva, come annunciato da Umberto Bossi nel comizio di Milano, il testo della mozione della Lega sulla Libia, finalizzata a "fare chiarezza".
Bossi detta le sue condizioni a Berlusconi per mettere fine al braccio di ferro sulla Libia. Il primo paletto posto dal Senatur è l'indicazione di una data certa che fissi la fine delle ostilità. Il leader del Carroccio utilizza un comizio elettorale a Milano per fare il suo annuncio ad effetto: la Lega ha pronta la sua mozione in vista del voto alla Camera di martedì prossimo.
Tra le altre condizioni c'è anche l'impegno alla richiesta di una effettiva collaborazione dei Paesi della coalizione sulla gestione dei flussi migratori che graveranno sull'Italia a seguito della guerra. La mossa a sorpresa della Lega non ha trovato impreparato il premier che in una telefonata ad una iniziativa a Gubbio afferma: "la coalizione non corre rischi". E parla esplicitamente della mozione targata Lega dicendosi certo che "i problemi saranno risolti".
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