IL CAIRO – Hamas ha accettato di tenere elezioni palestinesi entro un anno. Lo ha affermato il capo della delegazione di Fatah, Azam el Ahmed, intervistato dalla televisione di stato egiziana.
L’accordo fra Hamas e Fatah sulla formazione di un governo e sulle elezioni nel quadro in un accordo di riconciliazione fra le due fazioni palestinesi verrà firmato nei prossimi giorni.
Fatah e Hamas, riferisce una dichiarazione diffusa dall’agenzia Mena, hanno raggiunto un accordo su tutte le questioni in sospeso inclusa quella della formazione di un governo di transizione e la data delle elezioni. L’Egitto inviterà le fazioni palestinesi a firmare un accordo di consenso nazionale nei prossimi giorni, si legge nella dichiarazione.
Secondo fonti egiziane, l’accordo raggiunto oggi prevede anche uno scambio di prigionieri appartenenti alle due fazioni detenuti nei Territori e nella Striscia di Gaza.
Israele sorpreso. L’annuncio dal Cairo sulla conclusione di un accordo di riconciliazione tra Hamas e Al Fatah pare aver colto di sorpresa il governo israeliano. Un alto funzionario governativo, interpellato questa sera dall’Ansa, ha detto: ”per ora ogni commento è prematuro”, aggiungendo con marcato scetticismo che ”già in passato si sono sentiti annunci di accordi che poi non hanno portato a nulla”.
In attesa di maggiori particolari, la fonte ha detto che l’annuncio solleva numerosi interrogativi: per esempio se davvero Hamas acconsentirà al rientro del Fatah nella striscia di Gaza e se Al Fatah, a sua volta, permetterà di nuovo a Hamas di operare liberamente in Cisgiordania. ”Ci sono tanti interrogativi ai quali per ora non c’è risposta” ha concluso la fonte.
Il premier israeliano Benyamin Netanyahu, commentando stasera le notizie su un accordo di riconciliazione raggiunto al Cairo tra Hamas e Al Fatah ha detto che l’Autorità palestinese (Anp) del presidente Abu Mazen (Mahmud Abbas) deve scegliere ”tra la pace con noi e la pace con Hamas”.
”Una pace con tutti e due è impossibile – ha continuato – perché Hamas aspira a distruggere lo stato di Israele e lo dice apertamente sparando missili contro le nostre città e razzi contro i nostri bambini. Io penso che l’idea stessa di una riconciliazione dimostra la debolezza dell’Autorità palestinese e solleva l’interrogativo se Hamas prenderà il controllo della Giudea e della Samaria (Cisgiordania) così come ha fatto a Gaza”. ”Io spero – ha aggiunto Netanyahu – che l’Autorità sappia fare la giusta scelta, che scelga la pace con Israele. La scelta è nelle sue mani”.
Medio Oriente, Fatah e Hamas d’accordo: elezioni entro un anno




Rispondi Citando
