25 Aprile 2008.
Migliaia di persone si sono incontrate in Piazza S.Carlo a Torino per firmare il referendum che chiedeva:

- Abolizione del finanziamento pubblico all'editoria (1 MILIARDO all'anno)

- Abolizione dell'ordine dei giornalisti (creato durante il fascismo)

- Abolizione del testo unico gasparri



Abrograzioni essenziali per garantire la piena liberta' di stampa in Italia, una "lotta" che, di questi tempi, la sinistra ha sempre sostenuto e ne ha fatto anche il proprio cavallo di battaglia in campagna elettorale.

Perchè, mi chiedo, allora tutti tacciono in parlamento? Perche' nessuno impugna le 500.000 firme per poter discutere a palazzo Chigi del referendum?