
Originariamente Scritto da
Giò91
Capotosti: La celtica in Questura? Meglio per le strade
Sulla scandalosa presenza di una bandiera celtica nella Questura di Milano, affissa alla parete di una sala di prestigio (quello al primo piano al cui balcone sono esposte la bandiera italiana ed europea) siamo andati a sfruculiare Roberta Capotosti, la fin troppo battagliera consigliera provinciale del Pdl milanese, finita sotto attacco mediatico perché nel suo manifesto elettorale si intravede una celtica al collo ("la porto da quando avevo 14 anni", ha spiegato). L'esponente della destra sociale meneghina ha rifiutato la logica del "perché loro sì e tu no?" ma non si è sottratta alla sfida, con una risposta molto, molto capotostiana:
"Sul fatto che esporre la celtica non fosse reato non ho mai avuto dubbi ma, se anche lo fosse stato, nulla per me sarebbe cambiato ed avrei continuato a portarla al collo. Saperla esposta in un commissariato di polizia non mi fa poi certo piacere, pensando a tutti i camerati che, ingiustamente, vi hanno transitato. Molto meglio vederla sventolare per le strade di Milano, in notti non lontane, in cui la distinzione era netta fra chi, stando dalla parte giusta, la portava con onore e chi, stando dalla parte sbagliata, faceva cordone in divisa."
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