



Quando Berlusconi invitava i tunisini in Italia
L’intervista al premier su Nessma Tv. “Qui potranno trovare lavoro, casa, scuola e salute”
Roma – 28 marzo 2011 - I tunisini che continuano a sbarcare a Lampedusa? Li ha invitati Berlusconi. O, per lo meno, ha assicurato loro che sarebbero stati accolti a braccia aperte.
Nell’agosto 2009 il presidente del Consiglio è in visita privata a Tunisi, occasione buona per intervenire come ospite in un programma di Nessma Tv. Berlusconi gioca un po’ in casa, perché nel capitale dell’emittente ha una quota importante anche Mediaset, e si concede a un’intervista frizzante, tra battute sulle belle donne e ricordi di gioventù.
Poi il premier si fa serio, e parla di immigrazione. Gli italiani, dice, sono stati un popolo di migranti, e quindi “hanno il dovere di guardare a quanti vogliono venire in Italia con una totale apertura di cuore”. Devono quindi dare a chi arriva “la possibilità di un lavoro, di una casa e di una scuola per i figli e la possibilità di un benessere che significa anche la salute, l’apertura di tutti i nostri ospedali alle loro necessità”. “Questa – assicura - è la politica del mio governo”.
“Lei è incredibile, presidente” ribatte ammirata la conduttrice del programma. Incredibile, davvero.
Quando Berlusconi invitava i tunisini in Italia - Stranieri in Italia


inutile far vedere queste cose e' dare le perle ai porci
il 30% della popolazione italiana E' LOBOTOMIZZATO, PIEGATO NELLA VOLONTA' INCAPACE DI INTENDERE E DI VOLERE
un livello di indottrinamento non raggiunto in ALCUNA dittatura, nemmeno in korea del nord dopo anni di internamento nei campi di condizionamento.
credi che basterebbe un video????
l'italia merita molto peggio e dovra' pagare amaramente le scelte del suo stupido, ignorante e disonesto popolo




Cari compagni, carissimi buonisti...
Ma questi benedetti extracomunitari sono o non sono "una grande risorsa" come andate predicando da tempo?
Delle due l''una.
Ma soprattutto, voi da che parte state?
Dalla parte degli "accoglitori" come Berlusconi o da quella degli xenofobi leghisti razzisti?
"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)




Sugli immigrati Berlusconi sbaglia i conti
Il Cavaliere: "Il centrosinistra aprirà le frontiere". Ma tra decreti flussi e regolarizzazioni è il centrodestra ad aver spalancato le porte
Roma – 10 maggio 2011 - Sarà vero, come sostiene Berlusconi, che il centrosinistra spalanca le frontiere e il centrodestra non fa passare lo straniero? I numeri dell’immigrazione in Italia dicono il contrario.
Parliamo ovviamente di immigrazione regolare, perché contare seriamente i clandestini entrati sotto questo o quel governo è impossibile. Al massimo di può sapere quanti ne ha scovati la Polizia, ma anche in questo caso è difficile dire se il numero è proporzionale agli ingressi o all’impegno e ai mezzi delle Forze dell’Ordine.
Partendo da uno studio di Andrea Stuppini, responsabile del Servizio Politiche per l'accoglienza e l'integrazione sociale della Regione Emilia Romagna, contiamo allora solo i lavoratori stranieri autorizzati a entrare o a rimanere regolarmente in Italia dagli ultimi due governi. Quello guidato da Romano Prodi e quello, attualmente in carica, del Cavaliere.
Nel luglio 2006, pochi mesi dopo il suo insediamento, il Professore autorizza l’ingresso di 30mila lavoratori stagionali, a ottobre firma un decreto flussi da trecentocinquantamila lavoratori non stagionali. L’anno dopo firma altri tre decreti, ottantamila stagionali a gennaio, centosettantamila non stagionali a ottobre e ancora ottantamila stagionali a novembre.
Quando nel 2008 cade, il governo Prodi ha all’attivo, complessivamente, settecentodiecimila ingressi.
Il primo decreto flussi dell’attuale governo risale invece al dicembre 2008, quando Berlusconi dà il via libera a centocinquantamila ingressi non stagionali. Pochi mesi dopo, marzo 2009, tocca ad altri ottantamila stagionali. Nell’aprile 2010 tocca ad altri ottantamila stagionali, lo scorso dicembre c’è un nuovo decreto da centomila ingressi non stagionali, ai quali infine si aggiungono infine, lo scorso febbraio, altri sessantamila stagionali.
Nel conteggio vanno poi inseriti i lavoratori stranieri messi in regola con la sanatoria dell’autunno 2009. Sono trecentomila, che sommati ai lavoratori dei decreti flussi portano il conto degli immigrati regolari regalati dal governo Berlusconi all’Italia a quota settecentosettantamila.
La partita dell’immigrazione tra gli ultimi due governi finisce, quindi, con il centrodestra in vantaggio. Se poi si vuole andare più indietro nel tempo, facendo partire il conteggio dal primo decreto flussi della storia d’Italia, anno 1998, la vittoria si fa addirittura schiacciante.
Da allora a oggi, ai governi di centrosinistra che si sono succeduti in Italia (guidati da Prodi, D’Alema e Amato) si possono addebitare quasi un milione e duecentomila immigrati. I due governi di centrodestra targati Berlusconi superano invece, anche grazie alla maxi regolarizzazione del 2002, quota due milioni. E il conto, se l’attuale esecutivo dura, è destinato probabilmente a crescere.
Elvio Pasca
Sugli immigrati Berlusconi sbaglia i conti - Stranieri in Italia


"Accoglitore" se sono realmente rifugiati dalla guerra (tipo quelli proveniente da Eritrea o Somalia o dall'Afghanistan) ma non i tunisini che vengono qua da un paese appena democratizzatosi.
Curioso però, ora è colpa della sinistra anche se Berlusconi accoglie?
Come mai voi leghisti "fóra de ball" siete al governo con lui?
Sempre coerenti?
Éljen Magyarország!Dicsőség a mártíroknak! Nem, nem, soha!


io voto a sinistra e sono di sinistra, ma francamente non vedo di buon occhio l'immigrazione per tutti i costi sociali che pagano le classi deboli, regolamenterei molto meglio (no a ricongiungimenti familiari, no a naturalizzazioni se non si sposano con un italiano ecc ecc, è un fenomeno lavorativo temporaneo, non permanente).
il punto è, smettiamola di prenderci in giro, si berlusconi sia il centrosinistra non vogliono contrastare l'immigrazione, non è che l'autore del topic abbia aperto il topic perchè è contro l'immigrazione, ma per far notare che neanche berlusconi lo è, e che quindi chi ripone in lui il proprio voto pensando di andare "contro la società multiculturale" (parole della sua campagna elettorale), usa il male il proprio voto.
la cosa brutta di berlusconi è che per l'appunto non è in politica per ideali o idee, ma per puro interesse personale.
e, a differenza di quello che pensano molti destri, non dovrebbe far "rodere" solo quelli di sinistra (che non vedono le politiche che vorrebbero realizzate), ma anche quelli di destra (che pur votando destra e vedendo vincere il centrodestra non le vedono ugualmente)![]()
Il coro del Bunga Bunga:
Silvio: ♪fa ♪re ♪sol ♪do ♪fa ♪re ♪sol ♪do
I ministri: ♪mi ♪fa ♪fa ♪re ♪sol ♪do ♪mi ♪fa ♪fa ♪re ♪sol ♪do
Le ministre: ♪si ♪la ♪do ♪si ♪la ♪do ♪si ♪la ♪do
Il giudice: ♪si ♪fa ♪la minore ♪si ♪fa ♪la minore

