"Dovremmo forse credere che il pericolo reale, il vero orrore, sarebbe quello di non avere alcun governo?
Voglio dire basta guardare a questi dati: 100 milioni di persone sono state uccise [nel XX° secolo] dai governi escludendo le guerre. Se si contano le guerre, che i governi hanno causato o a cui hanno partecipato, sono più di 200 milioni gli innocenti uccisi. E questo numero non comprende i soldati uccisi. E’ un record alquanto sorprendente. E noi saremmo tenuti a credere che il pericolo reale, il vero orrore, sarebbe quello di non avere nessun governo?
Gli anarcocapitalisti sostengono che le persone non hanno bisogno di una classe dirigente. La maggior parte di noi, nella nostra vita privata, non è interessata a puntare una pistola al nostro vicino di casa e chiedergli il suo portafogli. Anche se i poliziotti scomparissero non lo faremmo. La stragrande maggioranza di noi e la stragrande maggioranza dei nostri incontri commerciali e familiari, e di qualunque tipo, sono tutti fatti volontariamente. Non c’è violenza o minaccia di violenza. Quella ovviamente è nel governo. Il governo è la violenza e la minaccia della violenza.
Direi che gli anarcocapitalisti non hanno mai moralmente giustificato l’avvio della violenza o la minaccia di violenza contro degli innocenti. Quando la gente sente questo, ovviamente è d’accordo. Ma in realtà non ci crede perché ciò significherebbe che si può non avere un gruppo di persone che si fanno chiamare governo le quali raccontano a tutte le altre persone che ‘stiamo andando a prendere questa percentuale del suo reddito annuo, e se non è d’accordo con questo, lo metteremo in prigione. Se resiste abbastanza ci accingiamo ad ucciderlo. Infatti se resistete abbastanza per non pagare un biglietto di parcheggio, ci riserviamo il diritto di ucciderti. Se resistete abbastanza per non pagare la bella biblioteca, ci riserviamo il diritto di uccidervi’."
Leggi qui l'intera intervista: INTERVISTA A LEW ROCKWELL: CHI AMA LA LIBERTÁ NON LEGITTIMA LO STATO | Movimento Libertario




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