20-05-11
LIBIA: RASMUSSEN, NATO AIUTERA' PAESI NEL CAMBIAMENTO
(ASCA) - Roma, 20 mag - ''La Nato dovra' aiutare i Paesi del nord Africa in particolare a plasmare quel vento di cambiamento che sta soffiando su di loro''. Lo sostiene il segretario generale dell'alleanza atlantica, Anders Fogh Rasmussen, nel suo intervento alla celebrazione a Roma dei 60 anni del 'Nato defence college'.
Dalla fine della guerra fredda, spiega Rasmussen, il quadro di riferimento per la Nato ''e' cambiato tantissimo'', con l'Alleanza che si e' mostrata ''in grado di rispondere alle trasformazioni''. La sicurezza militare, tema del quale si occupa la Nato, ''sta inglobando sempre piu' aspetti civili'', dice Rasmussen. E' in corso una evoluzione nei rapporti di partenariato e nell'aiuto che si da' ai Paesi del nord Africa per il loro sviluppo. Riguardo ai rapporti di partenariato, spiega Rasmussen, ''l'impegno e' soprattutto contro il terrorismo e per una maggiore sicurezza''. Per questo motivo ''si tende a collegarci a nuovi partner''.
Per il nord Africa e il Medio Oriente, continua Rasmussen, non puo' passare in secondo piano ''il vento di cambiamento che interessa la Regione, un cambiamento di ampia portata''.
In questo senso, dice ancora Rasmussen, la Nato dovra' ''aiutare questi Paesi a implementare le loro riforme. Posso anche immaginare con piacere che per esempio gli ufficiali della Libia post-Gheddafi possano un giorno venire a frequentare il 'Nato defence college'''.
Chissà se anche a lui hanno dato le piastre turche da "distribuire" con le bombe a grappolo?
Comunque è sempre importante rimanere aggiornati.
Non si dice più "Esportare la democrazia", ma "Aiutare a plasmare il vento di cambiamento" (o, a scelta "aiutare i Paesi a implemetare le loro riforme").
Un bel salto di qualità.
Se poi ci spiegasse anche cosa significa e come si fa, gliene saremmo molto grati.




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