«Gheddafi lascerà il potere sicuramente. Israele deve tornare ai confini del 1967»
«Gheddafi lascerà il potere sicuramente Israele deve tornare ai confini del 1967» - Corriere della Sera


«Gheddafi lascerà il potere sicuramente. Israele deve tornare ai confini del 1967»
«Gheddafi lascerà il potere sicuramente Israele deve tornare ai confini del 1967» - Corriere della Sera


Negro e anti-israeliano.
Camerata.


Corte serrata ad Hamas affinchè molli il fronte iraniano (infatti c'è anche un attacco pesante all'Iran), riconosca Israele e diventi una "forza islamica politicamente accettabile" tipo i Fratelli Musulmani.
Per ora Hamas pare non cascarci, anche se è effettivamente dura, dal loro punto di vista.
Per il resto gli Usa vogliono la normalizzazione della questione palestinese e la sua definitiva sepoltura, nulla di nuovo
Passata la buriana facciamo i conti


netanyahu ha detto di no. godo (a vederli litigare e chissa presto scannare magari)




So dove vuole arrivare Giò, e rispondo:
Anche un orologio rotto, due volte al giorno fa l'ora giusta.




20-05-11
M.O.: GB SOSTIENE OBAMA SU RITORNO AI CONFINI DEL 1967
(ASCA-AFP) - Londra, 20 mag - Il ministro britannico degli Affari esteri William Hague ha garantito il suo sostegno alla posizione del presidente americano Barack Obama a favore di uno Stato palestinese sulla base delle frontiere del 1967 e ha accolto favorevolmente le dichiarazioni del numero uno della Casa Bianca sulla ''Primavera araba''.
''Io sostengo, in particolare, il messaggio chiaro secondo il quale le frontiere di Israele e della Palestina devono basarsi sulle frontiere del 1967 con delle concessioni reciprocamente accettate'', ha commentato Hague. ''Riservo un'accoglienza calorosa al discorso del presidente Obama che ha sottolineato l'importanza di rispondere agli sviluppi storici della primavera araba'', ha aggiunto il ministro.
red/sam/alf


Che poi in realtà anche Hamas, al di là della retorica bellica, propenderebbe per un ritorno ai confini del '67. Meshaal l'ha dichiarato più di una volta.
Per questo è difficilissimo dal loro punto di vista resistere alla tentazione obamita.
Praticamente la strategia di Obama è la seguente: chiedere a tutti gli alleati dell'Iran che hanno contese territoriali con Israele di mollare Teheran in cambio dei loro territori. Non mi stupirei se l'Abbronzato dichiarasse anche che il Golan appartiene alla Siria
Ultima modifica di Canaglia; 20-05-11 alle 11:24
Passata la buriana facciamo i conti


Purtroppo non è più di moda scriverlo e fa storcere il naso ma in un analisi piuttosto precisa il vecchio Luca Fantini ci aveva visto giusto su Obama, la riforma del sionismo e le primavere democratiche arabe.
Giò può testimoniarlo.