





Solito teatrino..le prossime politiche saranno quasi certamente
del cesso sinistra,le prossime ancora del cesso destra.
Cambiano i camerieri ma sul piatto ci serviranno sempre
merda rancida.
Ultima modifica di Nazionalistaeuropeo; 16-05-11 alle 23:49




Concordando con quanto avete scritto, devo "purtroppo" scrivere che stavolta mi è toccato andare a votare, interrompendo il mio astensionismo, perchè c' era mia madre candidata consigliere, in una lista civica facente parte della coalizione di centrodestra composta tuttavia da un solo partito di centrodestra, il PDL, gli altri erano 4 liste civiche, un partito di centro, e uno di sinistra (il partito sardo d' azione). Le aveva chiesto il favore un' ex amica con cui ci siamo frequentati molto tempo fa.
Non potevo mandare mia madre a quel paese, sarebbe stata una carognata. Certo, le ho espresso in maniera vivace tutte le mie riserve, non le ho fatto campagna elettorale, però non potevo non votarla. Ho sfruttato il voto disgiunto per rendere il mio voto meno sistemico possibile: ho votato mamma per consigliere, e il candidato sindaco indipendente fuori dai partiti (ne destra ne sinistra, coalizione tutta civica) come sindaco appunto.
Comunque la coalizione dove era candidata mamma sta perdendo di brutto, una battosta coi fiocchi. E quindi la mia famiglia sarà da domani fuori dai giochi, spero. Anche se avesse vinto la sua coalizione, a diventare consigliere mamma non c'è l' avrebbe fatta.


Hai fatto benissimo a votare per tua madre, non dovevi avere assolutamente alcun dubbio a farlo e magari anche ad aiutarla nella sua campagna elettorale, dato che è il tuo genitore.
Magari il dato positivo nella sua elezione poteva essere quello di guidare tua madre politicamente.
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★★★★★★
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Gli umori corrodono il marmo




Guidarla politicamente sarebbe stato difficile, perchè il municipio è un covo di vipere. E secondo, perchè gli altri suoi colleghi, la maggior parte, non la pensano certo come noi in materia di moneta, mondialismo, sionismo etc. (vabbè che in una piccola città contano più altre cose che i massimi sistemi).
Alla fine anche qua la si è ridotta ad una diatriba destra-sinistra, Berlusconi-controBerlusconi, malgrado entrambe le coalizioni maggiori fossero poco monolitiche, anche in quella di centrosinistra, ad esempio, c' era l' UDC di Casini, un partitino di destra come Fortza Paris (costola sarda di Alleanza Nazionale) e una lista civica, più l' Italia dei Valori il cui capo nazionale non è un sinistro. Così cosa potevo fare? queste cose mi schifano, e sarei poco credibile (già in paese frequento poco). Ma fosse stata una coalizione tutta civica, allora il mio impegno lo avrei messo giorno e notte, sarei stato motivato e credibile nel rivolgermi ai miei interlocutori prediletti.
Comunque, meglio che sia finita così, anche mia madre, tra pochi giorni, sarà contenta che sia andata così. Mamma è anti-berlusconiana (l' avessero chiamata dell' Italia dei Valori avrebbe fatto salti di gioia), è che non voleva negare un favore ad un' amica che almeno ha avuto la decenza di metterla in una lista civica. All' inizio mamma non era molto convinta, ne contenta anche perchè alcuni compagni, quelli più in vista, cercavano di metterla in ombra, poi però si è ricaricata e infogata perchè c' erano compagni con cui andava d' accordo, con si stava bene diciamo.
Mamma ha chiesto una cosa, che dopo queste tornate elettorali le sedi dei candidati sindaci restino aperte per dare modo ai giovani di riunirsi e di elaborare idee, portare avanti i loro valori, senza il patrocinio dei partiti. Purtroppo i notabili le lasceranno aperte, se lo faranno, solo a patto che diventino sedi a sostegno dell' una o dell' altra coalizione del malaffare.
Ultima modifica di Avanguardia; 17-05-11 alle 10:03




Felice che mi abbiate compreso!
Adesso mamma è molto amareggiata, non per essere uscita da questa storia, non tanto per il conteggio dei voti in se (21 voti), ma per il fatto che si è sentita disprezzata, non valorizzata, essendo lei impegnata nel sociale e essendo una che fa con responsabilità e umanità il suo lavoro. Vedere che molta gente preferisce dare il voto a cretini, disonesti, intrallazzatori, piuttosto che a persone come lei o altri che infatti nonostante il loro impegno nel sociale hanno preso ben poco, la fa incazzare, perchè per votare dei coglioni, tanto valeva darlo a lei.
Non è per non avere rispetto delle idee degli altri, infatti rispetta la posizione di non la ha votata perchè non va mai a votare o ne ha le palle piene di questa politica qua.
Da me si è vista gente che si vende per una pizza, che crede a ogni promessa di lavoro.